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Sono ormai vent’anni che il mondo delle firme elettroniche ha pian piano cominciato a farsi strada all’interno della nostra vita quotidiana. Dalla direttiva del parlamento europeo 1999/93/CE tutti gli stati membri hanno dovuto iniziare ad adattarsi per prevedere sistemi di “firme elettroniche basate su certificati qualificati”, elemento che traslato avanti di venti anni ha portato avanti alla presenza di tale mezzo in molte attività della vita quotidiana. Perché la firma elettronica fa risparmiare carta (e denaro)? Con il progressivo ammodernamento delle infrastrutture aziendali di tutt’Italia, in sempre più casi è permesso eseguire intere pratiche in maniera digitale. Quello che una volta si faceva stampando un foglio e firmandolo, al giorno d’oggi, si può fare giusto premendo il tasto firma elettronicamente, senza dover stampare o imbustare niente. In questo modo si va ridurre di molto il consumo di carta e ciò, specie negli uffici, può portare a risparmi anche considerevoli su base mensile o annuale. Che tipi di firme elettroniche esistono? Al giorno d’oggi la regolazione europea dell’Eidas riconosce tre differenti tipologie di firme: la firma elettronica semplice, la firma elettronica avanzata (FEA) e la firma elettronica qualificata (FEQ). Le differenze tra le tre tipologie di firma sono da ricercarsi nel livello di sicurezza e nella complessità del sistema di verifica che dovrebbe valutare l’identità del firmatario. Esiste un modo semplice e comodo per ottenere una firma digitale? Visto che stiamo parlando di come risparmiare carta (e di conseguenza soldi) sarete ben felici di sapere che, attraverso l’uso dello SPID, è possibile ottenere una firma digitale. Esistono infatti alcune aziende tra quelle che erogano lo SPID che permettono all’utente di ottenere questa possibilità. Le aziende in questione prevedono l’utilizzo della firma digitale soltanto attraverso accessi con SPID di livello 2, in modo da dimostrare con certezza la propria identità. Lo SPID, per nostra fortuna, è un sistema pubblico di identità digitale che mette insieme una certa semplicità d’utilizzo ad un prezzo estremamente contenuto. In certi casi per ottenere lo SPID basta semplicemente pagare 1€, una cifra inferiore ai fogli che normalmente si usano durante il corso di una settimana in una famiglia media. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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