Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Fotovoltaico industriale e CER: il progetto Greenvolt Next Italia per Benati Torneria Metalli 10/06/2026
Il ruolo crescente del biometano per la competitività, la resilienza e la sicurezza energetica dell’Italia 08/06/2026
Il futuro del clima nell’industria: efficienza e controllo totale con HovalSupervisor cloud 09/06/2026
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 63 del 16 marzo il decreto del ministero dello Sviluppo economico 27 gennaio 2022 che fornisce le direttive per l’“Attuazione dell’Investimento 5.1 ‘Rinnovabili e batterie‘ del Piano nazionale di ripresa e resilienza attraverso lo strumento agevolativo dei contratti di sviluppo”. Il decreto, finanziato dall’Unione europea, nell’ambito del NextGenerationEU, mette in campo un miliardo di euro con l’obiettivo di facilitare e sostenere “lo sviluppo in Italia dei settori produttivi connessi alle tecnologie per la generazione di energia da fonti rinnovabili, con particolare riferimento a moduli fotovoltaici (PV – PhotoVoltaics) innovativi e aerogeneratori di nuova generazione e taglia medio-grande, e per l’accumulo elettrochimico“. Almeno il 40% dell’investimento complessivo è destinato a finanziare progetti nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Sono previsti 3 sub-investimenti: a) sub-investimento 5.1.1 «Tecnologia PV», con una dotazione di 400.000.000; b) sub-investimento 5.1.2 «Industria eolica», con una dotazione di 100.000.000; c) sub-investimento 5.1.3 «Settore batterie», con una dotazione di 500.000.000 Le date di apertura e chiusura degli sportelli agevolativi dedicati alle domande di Contratto di sviluppo (nuove o già presentate ma sospese per mancanza risorse finanziarie) per i vari sub-investimenti, saranno fissate con uno o più decreti del direttore generale per gli incentivi alle imprese. Le domande saranno poi verificate in ordine cronologico, riconoscendo priorità “ai programmi industriali idonei a sviluppare, consolidare e rafforzare le catene del valore nazionali nel settore delle rinnovabili e delle batterie, anche al fine di preservare la sicurezza e la continuità delle forniture e degli approvvigionamenti“. Il Senatore Gianni Pietro Girotto, portavoce del MoVimento 5S in un post su facebook ha commentato che “non sono incentivi sull’energia prodotta, ma per aprire fabbriche italiane che producano queste tecnologie, quindi creare posti di lavoro stabili, duraturi, su quelli che sono già i settori più dinamici in tutto il mondo, e quindi ridurre la dipendenza dalle forniture estere nel comparto energetico, ed avere strutturalmente prezzi più bassi, che sono quelli consentiti appunto dalle Fonti rinnovabili, in cui il “combustibile” è gratuito”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
04/06/2026 PNRR, nono pagamento: la Commissione europea eroga 12,8 miliardi all'Italia La Commissione europea eroga il nono pagamento RRF: 12,8 miliardi per energia, edilizia e transizione. L'Italia ...
27/05/2026 L.R. 7/2025: aree idonee per le rinnovabili in Umbria. Critiche le associazioni ambientaliste A cura di: Erika Bonelli Aree idonee rinnovabili Umbria: la L.R 7/2025, aggiornata dalla L.R. 4/2026 definisce regime autorizzativo, fasce di ...
26/05/2026 Parco Agrisolare PNRR: aggiornate le modalità di rendicontazione. Scadenza al 30 giugno 2026 A cura di: Stefania Manfrin Il MASAF aggiorna il Regolamento Operativo del Parco Agrisolare PNRR: scadenze, documentazione e modalità di rendicontazione ...
15/05/2026 Comunità energetiche rinnovabili: la nuova raccomandazione Ue per accelerare le CER A cura di: Stefania Manfrin La nuova Raccomandazione della Commissione Ue chiede meno burocrazia, più condivisione dell’energia per accelerare CER e ...
14/05/2026 PdL Aree Idonee in Lombardia: approvata la norma sulle rinnovabili, ma le critiche non mancano A cura di: Erika Bonelli Il Consiglio regionale della Lombardia approva il PdL 175 sulle aree idonee per le rinnovabili. Obiettivi, ...
27/04/2026 FER 2, pubblicato il calendario 2026 delle procedure competitive per le rinnovabili innovative A cura di: Stefania Manfrin Il MASE approva il calendario 2026 del FER 2: aste dall’8 giugno per 65 MW complessivi ...
20/04/2026 Nuove regole per gli impianti geotermici negli edifici: cosa cambia con il decreto 2 aprile 2026 Decreto 2 aprile 2026: attività libera, PAS, soglie, prescrizioni tecniche e registro per gli impianti geotermici ...
09/04/2026 Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER e nuove misure per le imprese A cura di: Stefania Manfrin Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER, accumulo, agricoltura e Fondo efficienza energetica.
01/04/2026 Compravendita immobiliare, che succede se si indica una classe energetica diversa da quella reale A cura di: Adele di Carlo La classe energetica ha assunto grande importanza negli ultimi anni, specialmente in fase di compravendita. Ma ...
31/03/2026 DL Bollette, le associazioni segnalano criticità dell’articolo 7 su connessioni e progetti rinnovabili DL Bollette e reti: le associazioni chiedono chiarimenti su connessioni, decadenze e tutela dei progetti maturi.