Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Sistemi di accumulo fotovoltaico e inverter ibridi: come funzionano, mercato e incentivi 2026 20/10/2026
Installare le valvole termostatiche e accedere alla detrazione senza sostituire l’impianto 27/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Risparmio energetico e decarbonizzazione, in Italia 84,2 miliardi di co-benefici l’anno al 2030 23/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
World Energy Transition Outlook 2026: per IRENA l’elettrificazione con le rinnovabili è il motore della transizione 16/10/2026
Mini VRF Tadiran per i grandi volumi: la climatizzazione della Biblioteca Inclusiva Bertini di Milano 23/10/2026
A cura di:La Redazione Una delle peggiori carenze idriche degli ultimi 70 anni che, temuta in particolare dall’agricoltura ormai a secco e con i raccolti rischio – e una stima dei danni che ha già superato i due miliardi di euro – è giunta sul tavolo della politica. Anche se in forma ‘tecnica’, nei giorni scorsi c’è stata infatti una riunione a Palazzo Chigi sull’emergenza. Dopo giorni di richieste e di allarmi, sia dei Comuni che dei gestori, un vertice dei dipartimenti competenti dei ministeri coinvolti (Infrastrutture, Transizione ecologica, Sviluppo economico, Politiche agricole, Economia), insieme con la Protezione civile, ha affrontato il problema della mancanza di acqua, e degli effetti che ricadono sia sui settori coinvolti che sui cittadini. Il Po senz’acqua ed emergenza agricoltura La preoccupazione maggiore è per i livelli del fiume Po, al momento messo peggio che in piena estate, tanto che a oggi viene definito dall’Anbi “un rigagnolo, un torrente”. Ma è tutta l’area del nord Italia a soffrire, con la tempesta della siccità che si sposta e abbraccia sempre di più l’intero Paese. Tanto che il Lazio ha già annunciato la proclamazione dello stato di calamità. Come se non bastasse per i prossimi giorni sono previsti caldo e l’afa, con punte al di sopra dei 40 gradi. A risentirne sono soprattutto i campi. Confagricoltura fa un primo calcolo sui cereali in cui viene stimata una flessione dei raccolti di grano duro e tenero fino al 20%. E senza interventi, “gli effetti si estenderanno anche ad altre colture, dall’ortofrutta al mais, fino alla produzione di uva e olive”. La Coldiretti parla di perdite fino al 30% in alcuni territori sulle semine autunnali del grano, con una media nazionale del 15%. Tra le proposte di Coldiretti, al di là dell’emergenza, bisogna “tornare a pianificare nel medio lungo periodo per arrivare a trattenere il 50-52% dell’acqua piovana”. La conta dei danni intanto la mette a punto Confagricoltura Lombardia che parla di 2 miliardi ma viene ritenuto sia destinata a aumentare. In campo anche Confeuro che “condivide la necessità dello stato di crisi per rispondere all’emergenza siccità” perché “i raccolti vanno salvati adesso. Ogni ulteriore attesa sarà pagata in termini di minore produzione”. La situazione è però drammatica sul bacino del Po; il livello – viene spiegato dall’ultimo monitoraggio di Coldiretti – è a giunto a meno 3,3 metri rispetto allo zero idrometrico più basso segnato a metà agosto di un anno fa. La situazione di povertà idrica riguarda anche i grandi laghi del nord; il lago Maggiore ha appena il 19,5% di riempimento dell’invaso e quello di Como va ancora peggio con il 17,6%. Le regioni chiedono misure speciali Arriva l’annuncio della proclamazione dello stato di calamità naturale per il Lazio. “L’emergenza climatica non è un problema del futuro ma un problema del presente – osserva il governatore della Regione Nicola Zingaretti – vediamo cosa sta succedendo in tutta Italia e dobbiamo muoverci anche noi. Lo stato di calamità servirà ad adottare immediatamente le prime misure, ad invitare i sindaci a misure di contenimento, perché dobbiamo prepararci ad una situazione che sarà molto critica e dovrà basarsi sul risparmio idrico”. Intanto sono proprio le regioni a chiedere misure speciali. Per arrivare alla dichiarazione dello stato d’emergenza serviranno ancora alcune valutazioni. Primo nodo sul tavolo: le risorse immediate per rispondere alla crisi d’acqua non soltanto del nord Italia, ma di tutto il Paese. In gioco ci sono naturalmente gli effetti sull’agricoltura ma anche quelli sull’energia, in particolare sulle centrali (sia idroelettriche che di acqua hanno bisogno per produrre, sia termoelettriche che di acqua hanno bisogno lungo il processo). “Stiamo ragionando sui parametri tecnici per andare incontro alle richieste del territorio sullo stato d’emergenza – osserva il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio – vogliamo ragionare su cosa si può fare con la dichiarazione dello stato d’emergenza, quindi si sta lavorando per definire le attività”. Allo studio c’è infatti un decreto della presidenza del Consiglio, che dovrebbe ricalcare lo schema di un intervento immediato e di azioni a medio-lungo periodo, essenzialmente per la lotta ai cambiamenti climatici e la necessità di avere infrastrutture sempre più resilienti. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
28/10/2026 Edilizia offsite per il Piano Casa, il report EDERA stima cantieri fino al 60% più rapidi A cura di: Erika Bonelli Report EDERA su edilizia offsite e Piano Casa: cantieri fino al 60% più brevi, costi comparabili ...
22/10/2026 Sistemi di accumulo, i target al 2030 quasi triplicati ma lontani dai 1.500 GW della COP29 A cura di: Stefania Manfrin Ember: i target dei sistemi di accumulo al 2030 salgono a 822 GW, ma restano lontani ...
20/10/2026 Rigenerazione urbana, il Rapporto TEHA 2026 indica dove e come investire A cura di: Erika Bonelli Rapporto TEHA 2026 sulla rigenerazione urbana. Nuovi indici su casa, smart city e waterfront, i casi ...
19/10/2026 Restructura 2026, a Torino il salone per riqualificare e rigenerare l’esistente A cura di: Stefania Manfrin Restructura 2026 a Torino dal 12 al 14 novembre, tra efficienza energetica, rigenerazione urbana e oltre ...
14/10/2026 Data center, AI ed energia: la competitività dell'Italia passa anche da qui A cura di: Andrea Ballocchi AI for Energy Report 2026 di E&S: la crescita dell'intelligenza artificiale sta trasformando i data center ...
13/10/2026 13 ottobre, Giornata internazionale per la riduzione dei rischi naturali 2026: la resilienza inizia a casa A cura di: Raffaella Capritti Il 13 ottobre 2026 la Giornata ONU per la riduzione dei rischi naturali è dedicata alla ...
09/10/2026 Isola del Giglio, il primo pontile galleggiante che produce energia dal sole e dal moto ondoso A cura di: Erika Bonelli Al Giglio un pontile galleggiante produce energia da fotovoltaico e moto ondoso. Il sistema ibrido di ...
06/10/2026 HPT Energy Talks: l’edilizia efficiente si racconta A cura di: Andrea Ballocchi HPT Energy Talks debutta il 22 ottobre: due casi studio sulla riqualificazione energetica con pompe di ...
02/10/2026 Caro bollette, luce +37,3% per i vulnerabili: lo scenario e come difendersi A cura di: Stefania Manfrin Da ottobre le bollette luce dei vulnerabili salgono del 37,3%, l'inflazione tocca il 4,2%. Dati ARERA ...
01/10/2026 Il paesaggio come sistema vivente: a Bergamo il Landscape Festival A cura di: Laura Murgia La XVI edizione di Landscape Festival, organizzata con il Comune di Bergamo e dedicata al "Nuovo ...