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Il provvedimento tanto atteso permette di definire nuove regole e segna un passaggio fondamentale nel processo di transizione ecologica permettendo di implementare la rivoluzione energetica in atto che coinvolge il cittadino e le imprese. Mercato elettrico e obiettivi da raggiungere Transizione energetica e integrazione dei mercati europei necessitano di un adeguamento della regolazione del mercato elettrico. Si tratta di aspetti necessari per garantire sufficienti livelli di flessibilità e adeguatezza in risposta a: sviluppo degli impianti rinnovabili a livello decentrato, capacità di stoccaggio, diffusione di nuove forme di autoconsumo, anche in forma collettiva, partecipazione attiva dei consumatori. Gli obiettivi ruotano attorno a una rapida implementazione della normativa europea in materia di energie rinnovabili e mercato interno dell’energia elettrica e al miglioramento dell’integrazione tra la disciplina del dispacciamento nazionale e i mercati integrati europei. ARERA si occuperà di monitorare attentamente l’evoluzione del mercato per adeguare la disciplina ogni qualvolta ve ne sia bisogno e di definire gli strumenti necessari per la realizzazione e la gestione dei sistemi di accumulo necessari a coprire il carico in un contesto sempre più caratterizzato dalla forte incidenza di produzione da fonti rinnovabili. È necessario, inoltre, adeguare la regolazione vigente in materia di connessioni alle reti elettriche degli impianti di produzione, dei regimi commerciali speciali per gli impianti di produzione e degli strumenti incentivanti, nonché adeguare il settlement per le modifiche al mercato e rafforzare gli strumenti di monitoraggio dei mercati all’ingrosso anche in attuazione di REMIT. Che cosa cambia per le comunità energetiche rinnovabili? L’avvio della consultazione pubblica da parte di ARERA per le comunità energetiche rinnovabili permetterà a istituzioni, cittadini e attività produttive di unirsi in modelli di autoconsumo collettivo e di comunità in modo più esteso ampliando l’attuale perimetro “geografico” e la potenza dei singoli impianti rinnovabili fino a 1 MW ciascuno. Ne conseguirà un incremento esponenziale dei benefici sociali, ambientali ed economici rispetto alle configurazioni attuali. Gianni Pietro Girotto, presidente della Commissione industria del Senato e a capo del comitato transizione ecologica del MoVimento 5 Stelle, ha commentato con un post su Facebook: “Le #comunitàenergetiche #Rinnovabili sono uno strumento concretissimo e strutturale per ridurre i costi delle bollette, a numerose famiglie (anche quelle più vulnerabili se si procede con il modello “solidale”), imprese ed enti pubblici. L’avvio, finalmente, della Consultazione per la definizione delle nuove regole, aperto da ARERA, è un passaggio importante per il lavoro che stiamo portando avanti nell’ambito della transizione ecologica, ed esprimiamo soddisfazione e l’auspicio alla più ampia partecipazione ai lavori ed una conclusione nei termini. Il provvedimento era attesissimo da una larghissima parte della società civile, che si era mobilitata tramite numerosi appelli. La sua conclusione permetterà di implementare la rivoluzione energetica che abbiamo messo in atto in cui il cittadino e le imprese sono protagonisti diretti. Istituzioni, cittadini e attività produttive potranno infatti unirsi in modelli di autoconsumo collettivo e di comunità in modo più esteso rispetto a quelle attualmente già realizzabili. Sarà ampliato oltre all’attuale perimetro “geografico” (cabina primaria), anche la potenza dei singoli impianti rinnovabili, fino ad 1 MW ciascuno, con un incremento esponenziale dei benefici sociali, ambientali ed economici rispetto alle configurazioni ora possibili.” Principali linee di intervento ARERA definisce le principali linee di intervento per lo sviluppo di mercati elettrici efficienti e integrati per la transizione energetica: Innovazione regolatoria del servizio di dispacciamento ai fini della transizione energetica, nel rispetto del quadro normativo e regolatorio europeo. Completamento dell’innovazione regolatoria per garantire la compatibilità della disciplina del dispacciamento nazionale con i mercati integrati europei. Evoluzione regolatoria finalizzata a garantire l’adeguatezza del sistema elettrico tramite capacity market, realizzazione e gestione, da parte di soggetti terzi, dei sistemi di accumulo, necessari per garantire la copertura del carico, in un contesto sempre più caratterizzato da fonti rinnovabili variabili. Revisione del ruolo dei distributori di energia elettrica per un miglior esercizio della propria rete, nel nuovo contesto di produzione e consumo. Adeguamento del settlement per tenere conto delle innovazioni e garantire un funzionamento efficiente del mercato e la corretta trasmissione dei segnali di prezzo. Evoluzione della regolazione relativa alla valorizzazione delle diverse forme di autoconsumo dando attuazione a quanto previsto dai decreti legislativi 8 novembre 2021, n. 199 e n. 210 di attuazione della normativa europea relativa alle energie rinnovabili e il mercato interno dell’elettricità, in materia di sistemi semplici di produzione e consumo, sistemi di distribuzione chiusi, forme di autoconsumo collettivo e Comunità energetiche. Ulteriori evoluzioni o aggiornamenti della regolazione ai fini della transizione energetica, nonché l’innovazione del dispacciamento per le isole non interconnesse. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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