Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Sistemi di accumulo fotovoltaico e inverter ibridi: come funzionano, mercato e incentivi 2026 20/10/2026
Installare le valvole termostatiche e accedere alla detrazione senza sostituire l’impianto 27/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Risparmio energetico e decarbonizzazione, in Italia 84,2 miliardi di co-benefici l’anno al 2030 23/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
World Energy Transition Outlook 2026: per IRENA l’elettrificazione con le rinnovabili è il motore della transizione 16/10/2026
Mini VRF Tadiran per i grandi volumi: la climatizzazione della Biblioteca Inclusiva Bertini di Milano 23/10/2026
Un nuovo Rapporto dell’International Energy Agency, partendo dall’emergenza della guerra Russia-Ucraina e dal conseguente potenziale deficit di quasi 30 miliardi di metri cubi di gas naturale che nel 2023 l’Unione Europea potrebbe dover affrontare, segnala che questo gap può essere colmato e il rischio di scarsità evitato grazie a un maggiore impegno per migliorare l’efficienza energetica, aumentare le energie rinnovabili, installare pompe di calore, promuovere il risparmio energetico e diminuire la domanda. Lo Studio How to Avoid Gas Shortages in the European Union in 2023 presenta una serie di azioni pratiche che l’Europa può mettere in atto, proseguendo sulla strada degli enormi progressi già compiuti nel 2022 nel ridurre la dipendenza dalle forniture di gas russo e nel riempire gli stoccaggi di gas in previsione di questo inverno. Secondo il Rapporto, il 2023 potrebbe rappresentare un banco di prova ancora più complicato per l’Europa, perché le forniture russe potrebbero diminuire ulteriormente e quelle di gas naturale liquefatto (GNL) saranno limitate – soprattutto se la domanda cinese di GNL dovesse riprendersi e si prevede l’arrivo di temperature più fredde dopo questo inizio di inverno piuttosto mite. La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che ha partecipato alla presentazione del Rapporto, ha sottolineato che l’Europa è riuscita a resistere al ricatto della Russia: “Con il nostro piano REPowerEU ridurremo la domanda di gas russo di due terzi entro la fine dell’anno, con una mobilitazione di investimenti fino a 300 miliardi di euro. Per quest’inverno siamo al sicuro, ora ci stiamo concentrando sulla preparazione del 2023 e del prossimo inverno. A tal fine, l’Europa deve intensificare gli sforzi in diversi campi, dalla sensibilizzazione internazionale all’acquisto congiunto di gas, all’aumento e all’accelerazione delle energie rinnovabili e alla riduzione della domanda”. Il direttore esecutivo dell’AIE Fatih Birol ha dichiarato che nonostante i progressi compiuti nel ridurre la dipendenza dalle forniture di gas naturale russo, il Vecchio Continente non può ancora stare tranquillo: “Molte delle circostanze che hanno permesso ai Paesi dell’UE di riempire i propri siti di stoccaggio prima di questo inverno potrebbero non ripetersi nel 2023. La nuova analisi dell’AIE mostra che una maggiore spinta all’efficienza energetica, alle energie rinnovabili, alle pompe di calore e a semplici azioni di risparmio energetico, sono fondamentali per scongiurare il rischio di scarsità e di ulteriori impennate dei prezzi l’anno prossimo”. Gas stoccato nei siti sopra la media Grazie alle misure adottate dai governi e dalle imprese europee nel 2022, in risposta alla crisi energetica e al calo della domanda causato dalle forti impennate dei prezzi, all’inizio di dicembre il gas stoccato nei siti dell’UE era ben al di sopra della media quinquennale, fornendo un importante cuscinetto per l’inverno. Anche le azioni dei consumatori, l’aumento delle forniture di gas non russo e il clima mite hanno contribuito a compensare il calo delle forniture russe nel 2022. Le misure già adottate dai governi dell’UE in materia di efficienza energetica, energie rinnovabili e pompe di calore dovrebbero aiutare a limitare il potenziale divario tra domanda e offerta di gas nel 2023. Un altro aiuto verrà dalla ripresa della produzione di energia nucleare e idroelettrica. Ciò nonostante, nel Rapporto si legge che, in uno scenario in cui le forniture di gas dalla Russia si azzerano e le importazioni di GNL della Cina tornano ai livelli del 2021, il potenziale divario tra domanda e offerta di gas dell’UE potrebbe raggiungere i 27 miliardi di metri cubi nel 2023. Un gap che potrà essere colmato attraverso un’ulteriore spinta in materia di efficienza energetica, energie rinnovabili, pompe di calore, risparmio energetico e fornitura di gas. Per esempio il Rapporto raccomanda di aumentare gli incentivi a sostegno degli interventi di riqualificazione efficiente degli immobili e l’adozione di elettrodomestici e illuminazione efficienti. Incoraggia l’utilizzo di tecnologie intelligenti e il passaggio dal gas all’elettricità nell’industria. A sostegno delle rinnovabili andrebbe snellita la burocrazia e dovrebbe esserci un maggior sostegno dell’installazione delle pompe di calore. Il rapporto illustra anche le opportunità di aumentare la produzione di biogas a basse emissioni. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
22/10/2026 Sistemi di accumulo, i target al 2030 quasi triplicati ma lontani dai 1.500 GW della COP29 A cura di: Stefania Manfrin Ember: i target dei sistemi di accumulo al 2030 salgono a 822 GW, ma restano lontani ...
20/10/2026 Rigenerazione urbana, il Rapporto TEHA 2026 indica dove e come investire A cura di: Erika Bonelli Rapporto TEHA 2026 sulla rigenerazione urbana. Nuovi indici su casa, smart city e waterfront, i casi ...
19/10/2026 Restructura 2026, a Torino il salone per riqualificare e rigenerare l’esistente A cura di: Stefania Manfrin Restructura 2026 a Torino dal 12 al 14 novembre, tra efficienza energetica, rigenerazione urbana e oltre ...
14/10/2026 Data center, AI ed energia: la competitività dell'Italia passa anche da qui A cura di: Andrea Ballocchi AI for Energy Report 2026 di E&S: la crescita dell'intelligenza artificiale sta trasformando i data center ...
13/10/2026 13 ottobre, Giornata internazionale per la riduzione dei rischi naturali 2026: la resilienza inizia a casa A cura di: Raffaella Capritti Il 13 ottobre 2026 la Giornata ONU per la riduzione dei rischi naturali è dedicata alla ...
09/10/2026 Isola del Giglio, il primo pontile galleggiante che produce energia dal sole e dal moto ondoso A cura di: Erika Bonelli Al Giglio un pontile galleggiante produce energia da fotovoltaico e moto ondoso. Il sistema ibrido di ...
06/10/2026 HPT Energy Talks: l’edilizia efficiente si racconta A cura di: Andrea Ballocchi HPT Energy Talks debutta il 22 ottobre: due casi studio sulla riqualificazione energetica con pompe di ...
02/10/2026 Caro bollette, luce +37,3% per i vulnerabili: lo scenario e come difendersi A cura di: Stefania Manfrin Da ottobre le bollette luce dei vulnerabili salgono del 37,3%, l'inflazione tocca il 4,2%. Dati ARERA ...
01/10/2026 Il paesaggio come sistema vivente: a Bergamo il Landscape Festival A cura di: Laura Murgia La XVI edizione di Landscape Festival, organizzata con il Comune di Bergamo e dedicata al "Nuovo ...
29/09/2026 Emissioni in cantiere: misurare il lato nascosto per ridurne l’impatto A cura di: Andrea Ballocchi Misurare le emissioni in cantiere è il primo passo per ridurle. Uno studio Deerns rivela il ...