Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Sistemi di accumulo fotovoltaico e inverter ibridi: come funzionano, mercato e incentivi 2026 20/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Risparmio energetico e decarbonizzazione, in Italia 84,2 miliardi di co-benefici l’anno al 2030 23/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
World Energy Transition Outlook 2026: per IRENA l’elettrificazione con le rinnovabili è il motore della transizione 16/10/2026
Mini VRF Tadiran per i grandi volumi: la climatizzazione della Biblioteca Inclusiva Bertini di Milano 23/10/2026
Recupero della RSA di Cingia de’ Botti: involucro e protezione antincendio firmati ROCKWOOL 22/10/2026
L’UNEP – Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente – ha recentemente pubblicato il Rapporto “Turning off the Tap: How the world can end plastic pollution and create a circular economy“, che traccia la strada per diminuire dell’80% entro il 2040 l’inquinamento da plastica, creando un’economia circolare sostenibile e rispettosa dell’uomo. “Il modo in cui produciamo, utilizziamo e smaltiamo la plastica inquina gli ecosistemi, crea rischi per la salute umana e destabilizza il clima”, ha dichiarato il direttore esecutivo dell’UNEP Inger Andersen. Il Rapporto spiega che è necessario cambiare il sistema a partire da 3 focus: riutilizzo, riciclo e diversificazione, attraverso per esempio la sostituzione di involucri di plastica, bustine e articoli da asporto con prodotti realizzati con materiali alternativi (come carta o materiali compostabili). Vanno messe in campo azioni precise e a lungo termine considerando che, anche attuando tutte le misure, entro il 2040 sarà necessario gestire in sicurezza 100 milioni di tonnellate di plastica provenienti da prodotti monouso e di breve durata. Necessario il passaggio a un’economia circolare L’UNEP suggerisce di definire standard per lo smaltimento dei rifiuti plastici non riciclabili, responsabilizzando i produttori sui prodotti che rilasciano microplastiche e definendo una regolamentazione che garantisca che la plastica sia progettata per adattarsi a un modello circolare, garantendo l’integrità del sistema. Secondo il Rapporto il passaggio a un’economia circolare garantirebbe un risparmio di 1,27 trilioni di dollari, considerando i costi e i ricavi. Altri 3,25 trilioni di dollari verrebbero risparmiati su altri fronti, quali per esempio la salute, il clima, l’inquinamento atmosferico e il degrado degli ecosistemi marini. Tanti i benefici ambientali ed economici, a partire da circa 700.000 nuovi posti di lavoro che potrebbero crearsi entro il 2040, soprattutto nei Paesi a basso reddito. Costi VS ricavi I costi da sostenere per questa trasformazione di sistema sono significativi, ma inferiori alla spesa prevista in caso di mancato cambiamento: il Rapporto parla di 65 miliardi di dollari all’anno contro 113. Il Rapporto avverte che il fattore tempo è fondamentale. Un ritardo di cinque anni potrebbe portare a un aumento di 80 milioni di tonnellate di inquinamento da plastica entro il 2040. L’UNEP propone di definire un quadro normativo chiaro che preveda per esempio che i materiali riciclati competano con quelli vergini, alle medesime condizioni. “Se seguiamo questa tabella di marcia, anche nei negoziati sull’accordo sull’inquinamento da plastica, possiamo ottenere importanti risultati economici, sociali e ambientali”, ha concluso Inger Andersen. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
22/10/2026 Sistemi di accumulo, i target al 2030 quasi triplicati ma lontani dai 1.500 GW della COP29 A cura di: Stefania Manfrin Ember: i target dei sistemi di accumulo al 2030 salgono a 822 GW, ma restano lontani ...
20/10/2026 Rigenerazione urbana, il Rapporto TEHA 2026 indica dove e come investire A cura di: Erika Bonelli Rapporto TEHA 2026 sulla rigenerazione urbana. Nuovi indici su casa, smart city e waterfront, i casi ...
19/10/2026 Restructura 2026, a Torino il salone per riqualificare e rigenerare l’esistente A cura di: Stefania Manfrin Restructura 2026 a Torino dal 12 al 14 novembre, tra efficienza energetica, rigenerazione urbana e oltre ...
14/10/2026 Data center, AI ed energia: la competitività dell'Italia passa anche da qui A cura di: Andrea Ballocchi AI for Energy Report 2026 di E&S: la crescita dell'intelligenza artificiale sta trasformando i data center ...
13/10/2026 13 ottobre, Giornata internazionale per la riduzione dei rischi naturali 2026: la resilienza inizia a casa A cura di: Raffaella Capritti Il 13 ottobre 2026 la Giornata ONU per la riduzione dei rischi naturali è dedicata alla ...
09/10/2026 Isola del Giglio, il primo pontile galleggiante che produce energia dal sole e dal moto ondoso A cura di: Erika Bonelli Al Giglio un pontile galleggiante produce energia da fotovoltaico e moto ondoso. Il sistema ibrido di ...
06/10/2026 HPT Energy Talks: l’edilizia efficiente si racconta A cura di: Andrea Ballocchi HPT Energy Talks debutta il 22 ottobre: due casi studio sulla riqualificazione energetica con pompe di ...
02/10/2026 Caro bollette, luce +37,3% per i vulnerabili: lo scenario e come difendersi A cura di: Stefania Manfrin Da ottobre le bollette luce dei vulnerabili salgono del 37,3%, l'inflazione tocca il 4,2%. Dati ARERA ...
01/10/2026 Il paesaggio come sistema vivente: a Bergamo il Landscape Festival A cura di: Laura Murgia La XVI edizione di Landscape Festival, organizzata con il Comune di Bergamo e dedicata al "Nuovo ...
29/09/2026 Emissioni in cantiere: misurare il lato nascosto per ridurne l’impatto A cura di: Andrea Ballocchi Misurare le emissioni in cantiere è il primo passo per ridurle. Uno studio Deerns rivela il ...