Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Efficienza energetica in Italia: 53-62 miliardi investiti nel 2025, ma senza stabilità normativa il 2030 resta lontano 14/05/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Riqualificazione energetica dei condomini: a Milano le torri Ca’ Granda passano dalla classe F alla C 03/06/2026
Impianto termico o di climatizzazione (invernale/estiva): tipologie, caratteristiche e componenti 28/05/2026
A cura di: Tommaso Tautonico img by Riken Progettare pellicole fotovoltaiche organici sottili, ultraflessibili e impermeabili rimane una sfida importante. Almeno lo era fino a quando un team di ricercatori del centro di ricerca giapponese RiKen, grazie alla collaborazione dell’Università di Tokyo, è riuscito a realizzare una pellicola fotovoltaica impermeabile senza comprometterne la flessibilità. Una soluzione che potrebbe trovare numerosi sbocchi applicativi, soprattutto a livello di dispositivi personali e indossabili. La ricerca è stata pubblicata su Nature Communications. La pellicola impermeabile e ultraflessibile Le pellicole fotovoltaiche ultraflessibili, grazie alla loro leggerezza, possono rappresentare una soluzione perfetta come fonte di energia per l’elettronica indossabile. Proprio per questo ultimo aspetto, la difficoltà maggiore è mantenere le prestazioni anche se le pellicole vengono sottoposte a stress di tipo meccanico-fisico. I ricercatori sono riusciti a produrre una pellicola spessa appena 3 μm capace di mantenere tra l’89% e il 96% delle proprie prestazioni dopo l’immersione in acqua per 4 ore e dopo averla sottoposta a 300 cicli di allungamento. La struttura della pellicola. Img by Nature Communications Il segreto? Intervenire sul punto debole della permeabilità: l’interfaccia tra lo strato attivo e l’anodo. I ricercatori hanno rafforzato l’adesione dell’interfaccia depositando un elettrodo d’argento sullo strato attivo. Subito dopo è stata utilizzato un trattamento di ricottura termica, per cui la pellicola è stata esposta ad una temperatura di 85° per 24h. Superare le difficoltà “L’acqua è un fattore significativo nel degrado delle prestazioni dei dispositivi elettronici flessibili” dichiarano i ricercatori. “A causa della pioggia o per effetto di attività quotidiane come lavare le mani, può crearsi condensa sulla superficie dei dispositivi, rendendoli meno efficienti”. Solitamente, per ovviare a questo problema si tende ad incapsulare la superficie fotovoltaica, rendendola meno flessibile e rinunciando all’efficienza. Il fotovoltaico organico ultraflessibile e leggero che hanno messo a punto i ricercatori invece, grazie all’interfaccia rinforzata può essere deformato, immerso nell’acqua, lavato in lavatrice senza rinunciare all’efficienza. Un risultato straordinario per la categoria dei dispositivi elettronici indossabili. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
08/05/2026 Fotovoltaico e proventi GSE: la Cassazione ridefinisce il legame tra incentivi, proprietà e gestione degli impianti A cura di: Adele di Carlo Fotovoltaico e proventi GSE: per la Cassazione spettano al proprietario come frutti civili del bene anche ...
06/05/2026 Fotovoltaico e storage: la traiettoria Solar+ per dimezzare i costi operativi del sistema elettrico dell'UE entro il 2030 A cura di: Stefania Manfrin Scenario Solar+ di SolarPower Europe: fotovoltaico e accumuli come leve per ridurre costi, aumentare sicurezza energetica ...
10/04/2026 Sicilia, 153 milioni per Sand Solar, impianto fotovoltaico da 137 MW A cura di: Stefania Manfrin BEI e Societe Generale finanziano Sand Solar in Sicilia: un impianto fotovoltaico da 137 MW, 256 ...
09/04/2026 Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER e nuove misure per le imprese A cura di: Stefania Manfrin Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER, accumulo, agricoltura e Fondo efficienza energetica.
02/04/2026 Il fotovoltaico fa risparmiare all’Europa oltre 110 milioni di euro al giorno dall’inizio del conflitto in Medio Oriente A cura di: Raffaella Capritti Il report SolarPower Europe quantifica quanto nell'attuale situazione geopolitica, il fotovoltaico riduca import di gas, costi ...
25/03/2026 Parco fotovoltaico diffuso: al via sulla rete A4 un investimento da oltre 40 milioni A cura di: Stefania Manfrin Al via il parco fotovoltaico diffuso lungo la rete A4: 26 impianti fotovoltaici, storage e oltre ...
19/03/2026 Fotovoltaico e accumulo, accordo da 507 milioni per uno dei maggiori portafogli FV e BESS in Italia A cura di: Stefania Manfrin BEI, accordo da 507 milioni per circa 200 impianti FV e 350 MW di accumulo: più ...
17/03/2026 Diginiego fotovoltaico in aree vincolate: nuova sentenza del TAR sui casi di legittimità A cura di: Adele di Carlo In presenza di una valutazione tecnica approfondita e di un diniego motivato con le norme, il ...
13/03/2026 Fotovoltaico e ambiente: come gli impianti possono generare benefici locali A cura di: Raffaella Capritti Il fotovoltaico, se progettato con criteri adeguati, può generare co-benefici per suolo, acqua, biodiversità e attività ...
13/03/2026 Fotovoltaico, aste e corporate PPA: cosa dice il report SolarPower Europe sul mercato europeo 2025 A cura di: Stefania Manfrin Report SolarPower Europe 2025: aste FV record, PPA sotto pressione, storage in crescita e focus Italia.