Tekno Point: la climatizzazione diventa invisibile con sei tecnologie senza unità esterna

TEKNO POINT

Il mercato della climatizzazione residenziale è in crescita — Assoclima registra nel 2025 un incremento dell’8,5% rispetto all’anno precedente — ma accanto ai numeri cambia anche la prospettiva con cui progettisti e committenti guardano agli impianti. La performance energetica rimane centrale, ma cresce in parallelo l’attenzione all’integrazione tra tecnologia e architettura: l’impianto non deve più essere un elemento critico da nascondere, ma parte coerente del progetto. È il principio del “sistema edificio-impianto”, che interpreta architettura e climatizzazione come componenti interconnesse di un unico ecosistema progettuale.

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Tekno Point: la climatizzazione diventa invisibile con sei tecnologie senza unità esterna

A rendere questo approccio ancora più urgente è il quadro normativo: gli articoli 1120 e 1122 del Codice Civile disciplinano rispettivamente le innovazioni sulle parti comuni degli edifici e gli interventi del singolo condomino, vietando in entrambi i casi opere che alterino il decoro architettonico o compromettano la sicurezza del fabbricato. La collocazione delle motocondensanti in facciata — sempre più regolata anche da normative comunali e disposizioni condominiali — non riguarda più solo gli edifici vincolati, ma coinvolge il residenziale ordinario nella sua interezza.

A queste complessità estetiche e normative si aggiungono quelle operative: le motocondensanti installate su tetti o in cavedi tecnici creano difficoltà concrete per installatori e manutentori. Una pressione che sta orientando il mercato verso soluzioni alternative, come confermano i dati sui sistemi multi-split, cresciuti nel 2025 del 15% a volume e del 13% a valore.

Gli Invisibili by Tekno Point: la climatizzazione senza unità esterna

Tekno Point, azienda italiana tra le prime a introdurre e sviluppare in Italia il concetto di climatizzazione senza unità esterna, risponde a questo scenario con la gamma Invisibili: una famiglia di soluzioni che ridefinisce il rapporto tra impianto e spazio abitativo, annullando l’impatto visivo sulle facciate e negli interni senza rinunciare alla versatilità applicativa dei sistemi tradizionali.

La gamma si articola in sei tecnologie distinte: Air per i sistemi aria-aria, Idra per le soluzioni acqua-aria, Re-Idra per il recupero dell’acqua, Therma per le pompe di calore, Winecell dedicata alle cantine vino in ambito residenziale e Ho.Re.Ca., e Mono, che introduce un’inedita soluzione monoblocco acqua-aria canalizzabile. Ogni tecnologia è pensata per rispondere a specifiche esigenze di spazio, comfort acustico, estetica e prestazioni energetiche.

Idra: il sistema acqua-aria che elimina le forature perimetrali

Tra le soluzioni più avanzate della gamma, Idra è il sistema condensato ad acqua che consente di installare impianti di climatizzazione senza alcuna foratura sulle pareti perimetrali, eliminando di fatto la necessità di iter autorizzativi legati a enti, regolamenti condominiali o prescrizioni paesaggistiche. Il design compatto e salvaspazio ne facilita l’installazione anche in ambienti di dimensioni contenute.

Dal punto di vista tecnico, Idra integra tecnologia Full DC Inverter, utilizza refrigerante R32 e raggiunge la classe energetica A++. È disponibile in configurazioni mono, dual, trial e quadri split, con potenze frigorifere da 3,5 a 10,5 kW (da 12.000 a 36.000 BTU/h), abbinabili a diverse unità interne: split a parete, canalizzato, cassetta a 4 vie e consolle, per una distribuzione dell’aria studiata in funzione delle caratteristiche specifiche di ogni ambiente. L’elevata silenziosità e la gestione elettronica evoluta completano un sistema progettato per modulare il funzionamento dell’impianto ottimizzando il rapporto tra comfort, continuità prestazionale ed efficienza energetica.

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