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Quello che sorgerà in Ontario è un progetto pensato per riunire in un edificio, la cultura indigena con quella occidentale. Un esempio concreto di come l’istruzione può contribuire a ridurre il danno ambientale, eliminando le emissioni di CO2. a cura di Tommaso Tautonico Indice degli argomenti: Una scuola a zero emissioni L’edificio sostenibile fra concetti indigeni e occidentali Lo studio di architettura Dialog in collaborazione con il Centennial College, Smoke Architecture e l’impresa di costruzione EllisDon, ha progettato il primo edificio dedicato all’istruzione superiore in legno e a zero emissioni di carbonio di tutto il Canada, esteso su una superficie di 14 mila metri quadrati. Nuovi spazi accademici con aule che supportano l’apprendimento attivo, nuovi laboratori per il programma School of Engineering Technology and Applied Science (Setas) e numerosi spazi per favorire l’aggregazione e la socializzazione, senza alcuna impronta di carbonio. “Questo progetto sarà una chiara dimostrazione di come le strutture di istruzione superiore possano dare un contributo importante alla riduzione del danno ambientale eliminando le emissioni di CO2 spiegaCraig Applegath, Project Principal di DIALOG. “Il suo design a emissioni zero di carbonio e la sua capacità di immagazzinare migliaia di tonnellate di carbonio nella struttura in legno massello – raccolto in modo sostenibile, sarà un precedente importante sia in Canada che nel mondo” conclude. Gli studi di progettazione DIALOG e Smoke Architecture, hanno basato il loro approccio sul concetto Mi’kmaq, un popolo nativo americano, di “Two-Eyed Seeing”, una visione binoculare del mondo, una lente sulla conoscenza indigena e una su quella occidentale. L’idea alla base del progetto è di creare una struttura che riunisca la cultura indigena con quella occidentale.“Volevamo alzare l’asticella per i futuri progetti […]” afferma Craig Stephenson, Presidente e CEO del Centennial College. “Al Centenario consideriamo la sostenibilità, l’inclusività e la cultura indigena come idee totalmente interconnesse e volevamo un edificio che dimostrasse questa relazione cruciale” Una scuola a zero emissioni Il team di progettazione ha adottato approcci indigeni per vivere in armonia con la natura e li ha intrecciati con le nozioni e le tecniche occidentali di sostenibilità. Il risultato è di puntare alla certificazione Zero-Carbon Building e LEED. In linea con la visione sostenibile del college, grazie all’utilizzo di un legno ingegnerizzato anziché acciaio o cemento, il progetto è destinato a diventare il primo edificio di legno massello di Toronto. Un progetto che non solo ha la potenzialità per diventare la prima scuola d’istruzione superiore dell’Ontario a zero emissioni di carbonio, ma riesce ad incarnare anche il profondo impegno del College per i valori sostenibili. L’edificio sostenibile fra concetti indigeni e occidentali I progettisti hanno voluto seguire un design diverso da qualsiasi altro edificio finora mai realizzato, uno storytelling che racconta di un progetto allineato con il territorio circostante, che lo ascolta e che ne segue l’andamento. Il team ha scelto di orientare la struttura in base ai punti cardinali con l’ingresso principale a est, proprio dove gli indigeni posizionano l’ingresso nelle loro abitazioni. Una grande scala sale verso ovest, guida verso la sala della saggezza, uno spazio multipiano a tre livelli che collega studenti, personale e visitatori alle storie indigene. L’intero progetto reinterpreta i concetti indigeni di comunità, biofilia e sostenibilità grazie anche ad un grande cortile centrale dove sono presenti piantagioni autoctone. All’angolo dell’edificio, sette colonne ancorate ad una pietra centrale rappresentano metaforicamente gli insegnamenti degli anziani. L’involucro esterno dell’edificio è ispirato alla biomimetica: tegole di alluminio richiamano le squame di un pesce o di un serpente che consentono di adattarsi alle mutevoli condizioni di temperatura. img by www.dialogdesign.ca Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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