APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
Rimarrà fino al 16 luglio a Venezia la prima imbarcazione al mondo a zero emissioni alimentata da idrogeno che ha iniziato a navigare nell’estate 2017 Energy Observer è la prima barca al mondo alimentata a idrogeno ed energie rinnovabili, che ha iniziato il suo viaggio ormai un anno fa da Saint-Malo in Bretagna e, dallo scorso 6 luglio, è approdata a Venezia, alla marina dell’isola della Certosa, dove la si potrà ammirare fino a lunedì 16 luglio. Per tutta la settimana sarà possibile visitare il villaggio espositivo che è stato appositamente allestito, interattivo e pedagogico, per conoscere più da vicino il progetto e l’imbarcazione che è ormai giunta alla sua 23a tappa. Il progetto in 6 anni di navigazione approderà in 50 paesi e in 101 porti, alla ricerca di soluzioni innovative per un futuro pulito e sostenibile e ha l’obiettivo principale di raggiungere l’autosufficienza grazie all’utilizzo di energia e produzione di idrogeno carbon-free. Energy Observer, più di un’imbarcazione, è una vera e propria piattaforma multimediale autosufficiente e a zero emissioni, nata per studiare i possibili utilizzi dell’idrogeno come combustibile sostenibile e a basso costo. A garanzia che il catamarano proceda sempre in condizioni di autosufficienza energetica sia di giorno che di notte, l’idrogeno, prodotto attraverso l’elettrolisi dell’acqua marina, viene compresso e stoccato e dunque convertito in energia elettrica tramite una pila a combustibile. L’idrogeno, come vettore energetico, permette di compensare l’intermittenza delle energie rinnovabili. Partner del catamarano Energy Observer è Air Liquide, gruppo con più di 20 anni di esperienza nello sviluppo dell’energia a idrogeno che fornisce il proprio supporto al progetto. Air Liquide gestisce l’intera filiera dell’idrogeno, dalla produzione allo stoccaggio, fino alla distribuzione e allo sviluppo di applicazioni per gli utenti finali, contribuendo alla diffusione dell’utilizzo dell’idrogeno come energia pulita. L’energy Observer è lungo 31 metri, largo 12,80 ed è dotato di 130 m2 di pannelli fotovoltaici che uniscono 3 differenti tecnologie, due pale eoliche e un sofisticato impianto di dissalazione dell’acqua, in grado di trasformarla in idrogeno grazie a un processo di elettrolisi. Un sofisticato software analizza e ottimizza i parametri di navigazione considerando sia le condizioni del mare che la possibile produzione di energia rinnovabile. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
29/09/2026 Emissioni in cantiere: misurare il lato nascosto per ridurne l’impatto A cura di: Andrea Ballocchi Misurare le emissioni in cantiere è il primo passo per ridurle. Uno studio Deerns rivela il ...
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli L'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...