Climatizzatori intelligenti: inverter, WiFi e pompa di calore per consumare meno tutto l’anno 24/06/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
ESKA Valve presenta il contatore intelligente ultrasonico per le infrastrutture energetiche digitali 17/06/2026
Quanto i casonetti in PVC contribuiscono a migliorare le prestazioni energetiche della facciata? La normativa di riferimento Il Gruppo Serramenti e Avvolgibili di PVC Forum Italia ha realizzato un interessante studio dedicato ai vantaggi per le prestazioni energetiche degli edifici legati all’installazione di un cassonetto in PVC, considerando anche la normativa di riferimento. Il cassonetto riveste la parte di raccolta dell’avvolgibile e chiude il foro finestra creando un effetto di continuità con il serramento in armonia con l’ambiente, e assicurando che non ci siano spifferi nelle stanze. Nella versione coibentata contribuisce anche all’isolamento termico e acustico del “sistema finestra”. A livello normativo il Decreto Requisiti Minimi del 26 giugno 2015 ha identificato i cassonetti come elementi costitutivi dell’involucro, si tratta dunque di elementi utili al il raggiungimento degli standard prestazionali della facciata. Il Decreto disciplina le prescrizioni e i requisiti minimi in termini di prestazioni energetiche degli edifici sia di nuova costruzione (anche demolizione e ricostruzione), che oggetto di ristrutturazioni importanti o di riqualificazione energetica. E’ diventato obbligatorio nel calcolo del valore totale U (trasmittanza termica) da rispettare per i serramenti, considerare il contributo dei cassonetti verso l’esterno e verso ambienti non climatizzati, come indicato nell’Appendice B del Decreto. Il valore U totale è composto dal valore Uw del serramento, dal valore Usb del cassonetto o da entrambi qualora presenti. Per il calcolo della trasmittanza termica del cassonetto (valore Usb), si fa riferimento a 2 norme: – UNI/TS 11300-1 (dell’ottobre 2014) che riporta generici valori di 1 W/m2K per i cassonetti isolati e di 6 W/m2K per quelli non isolati. – UNI EN ISO 10077-2 (ultima versione del 2012) relativa al calcolo della trasmittanza termica con metodo numerico per i telai di finestre, porte e chiusure e ad oggi lo standard europeo di riferimento. La norma riporta un apposito paragrafo (5.4 “Roller shutter boxes”) specificatamente dedicato al calcolo della trasmittanza termica dei cassonetti. Si segnala che: – deve essere considerata la ventilazione della camera considerando la cavità: aperta: se la bocca di fuoriuscita del telo è > 35 mm; debolmente ventilata: se la bocca di fuoriuscita del telo è < 35 mm e rimangono più di 2 mm tra il telo e il resto della costruzione; non ventilata: sono installati dispositivi (spazzolini, spugnette, rulli) che bloccano il passaggio dell’aria aumentando la resistenza termica del vano. – il calcolo del cassonetto può essere fatto anche con degli strati di isolamento sui lati interno e/o esterno e in tal caso bisogna indicare nel risultato lo spessore e la conducibilità degli strati. Con riferimento alla metodologia riportata nella EN ISO 10077-2 e in collaborazione con le aziende associate al Gruppo Serramenti del PVC Forum Italia, è stata calcolata la trasmittanza termica di un cassonetto “medio” in PVC sia isolato che non coibentato con due tipologie di cavità: ventilata e debolmente ventilata. Nel calcolo numerico (con metodo agli elementi finiti – Fem) è stata considerata la superficie disperdente della veletta e, nel cassonetto isolato, uno spessore di 20 mm di EPS (λ=0,040 W/mk). Il cassonetto in PVC non isolato ha registrato un valore Usb di 5,80 W/ m2K con la cavità ventilata e di 2,53 W/m2K con quella debolmente ventilata. Con isolamento parziale, i valori sono 2,30W/m2K con cavità ventilata e 1,46W/m2K con quella debolmente ventilata. Nel caso di cassonetto completamente isolato (comprese veletta e chiusure laterali), si raggiungono valori di trasmittanza Usb inferiori a 1 W/m2K. In linea di massima il PVC con o senza isolamento ha mostrato dati altamente performanti rispetto ai materiali alternativi. Risulta chiara una certa discrepanza tra la norma più generica che riporta valori presunti e la norma di prodotto che riporta una metodologia più appropriata al calcolo realistico della trasmittanza termica del cassonetto su cui incide il materiale impiegato e il grado di ventilazione. Si aggiunga il fatto che molti progettisti prendono come riferimento normativo la UNI/TS 11300-1 mentre i produttori di cassonetti utilizzano nella quasi totalità dei casi la EN ISO 10077-2. Nell’interesse di tutto il comparto sarebbe quindi importante integrare e/o rimodulare i dati di riferimento riportati nella UNI/TS 11300-1 sulla base della più appropriata norma di prodotto e con maggiore dettaglio nella descrizione della casistica relativa anche alle diverse tipologie di cassonetto Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...
15/06/2026 Elettrificazione al centro della COP31: il target «35% entro il 2035» e l'obiettivo sugli edifici A cura di: Erika Bonelli La Presidenza COP31 lancia a Bonn il target di elettrificazione 35% al 2035 e il -25% ...
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...
11/06/2026 Bonus maltempo 2026: come funziona l’indennità fino a 3.000 euro, requisiti e domanda INPS A cura di: Adele di Carlo Dal sostegno al reddito alle misure straordinarie per i territori colpiti dalle alluvioni: come avere il ...
09/06/2026 El Niño 2026: il WMO lancia l'allerta. Nei prossimi mesi temperature record e clima estremo A cura di: Erika Bonelli Il WMO lancia l'allerta El Niño 2026: probabilità 80-90% per l'estate. Impatti su energie rinnovabili, consumi ...
08/06/2026 Giornata Mondiale degli Oceani 2026: aree marine protette, pesca sostenibile e il Trattato sull'Alto Mare A cura di: Stefania Manfrin L'8 giugno 2026 si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani. Pesca sostenibile, Trattato BBNJ, OceanEye: lo ...
05/06/2026 Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026: #NowForClimate A cura di: Raffaella Capritti La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026, organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, si concentra ...
03/06/2026 POLICAP, il laboratorio mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO₂ A cura di: Stefania Manfrin Inaugurato a Piacenza POLICAP, l'impianto pilota mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO2. ...