APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
Approvati dei finanziamentio per garantire lo sviluppo di un’infrastruttura energetica adeguata in Europa, fondamentale per lo sviluppo delle rinnovabili e per il miglioramento della sicurezza dell’approvvigionamento energetico Nell’ambito del Meccanismo per collegare l’Europa, che ha previsto uno stanziamento di 5 miliardi di euro per le infrastrutture energetiche transeuropee nel periodo 2014-2020, è stato approvato dagli stati dell’Unione un investimento di 873 milioni di euro per la realizzazione di progetti per lo sviluppo dell’infrastruttura energetica. Lo sviluppo dell’infrastruttura europea è considerato fondamentale per garantire la transizione dell’Europa verso un’economia pulita e moderna, che garantisca la fornitura di energia meno cara e più sicura per tutti i consumatori. Il finanziamenti approvati andranno a sostenere la realizzazione di 17 progetti selezionati che, secondo Maroš Šefčovič, Vicepresidente e Commissario europeo per l’Unione dell’energia, permetteranno di rafforzare la resilienza energetica degli Stati membri dell’UE. Dei 17 progetti 8 sono nel settore dell’energia elettrica (sostegno dell’UE 680 milioni di euro) e 9 nel settore del gas (sostegno dell’UE 193 milioni di euro); 4 sono relativi a opere di costruzione (sostegno dell’UE 723 milioni di euro) e 13 a studi (sostegno dell’UE 150 milioni di euro). Di particolare importanza il finanziamento di 578 milioni di euro per il progetto di costruzione dell’interconnessione Francia-Spagna nel Golfo di Biscaglia che permetterà di integrare meglio la penisola iberica nel mercato europeo dell’energia elettrica, raddoppiando la capacità di interconnessione tra i due paesi – portandola da 2 800 MW a 5 000 MW – e avvicinerà la Spagna all’obiettivo di interconnessione del 10%. Miguel Arias Cañete, Commissario per l’Azione per il clima e l’energia commenta che solo un mercato pienamente interconnesso migliorerà la sicurezza dell’approvvigionamento energetico in Europa, diminuendo la dipendenza da singoli fornitori, assicurando per i consumatori una maggiore libertà di scelta e dando impulso alle fonti energetiche rinnovabili per il rispetto degli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi per il clima. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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