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A Cambridge, un simpatico edificio del XIX secolo, che rischiava di essere demolito, è stato ristrutturato e trasformato in un alloggio alimentato ad energia solare a disposizione delle famiglie più bisognose. Il cuore del progetto? Puntare tutto sulla sostenibilità energetica. a cura di Tommaso Tautonico Il Dipartimento dei servizi sociali di Cambridge in collaborazione con lo studio di architettura HMFH Architects hanno lavorato insieme a un progetto di ristrutturazione ambientale e sociale dedicato alle famiglie in difficoltà economiche della loro città: un alloggio temporaneo con consumi energetici pari quasi a zero. Nel centro della città, lungo la Massachusetts Avenue, era presente un vecchio edificio in alluminio dorato risalente al XIX secolo, destinato ad ospitare una serie di uffici pubblici. Con il passare del tempo però la struttura si è sbiadita, la ruggine ha corroso le fughe, i giardini sono stati pavimentati e gli uffici hanno chiuso. Sull’orlo del baratro, l’edificio stava per essere demolito quando la città, dopo averlo acquistato, e su suggerimento del Dipartimento degli affari sociali, ha pensato di realizzare un’abitazione temporanea dedicata ad ospitare famiglie bisognose. L’idea di un alloggio solare e consumi energetici quasi zero L’idea è stata quella di realizzare un progetto sostenibile, oltre che dal punto di vista ambientale, anche dal punti di vista sociale. Il vecchio edificio è stato letteralmente sventrato per fare spazio a dieci piccole unità abitative con bagni privati. Per ogni piano sono state previste una cucina e una sala da pranzo in comune. Fiore all’occhiello del nuovo edificio è la sostenibilità energetica: l’obiettivo del team di progettisti è stato quello di mantenere il consumo energetico il più vicino possibile allo zero. Obiettivo raggiunto grazie all’azione combinata di diverse tecniche, prima fra tutte, l’utilizzo di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Sull’edificio sono presenti tre tipi diversi di tegole solari che, combinate con muri a doppio spessore, illuminazione a led, porte e finestre ad alta efficienza, hanno permesso di raggiungere i suoi obiettivi energetici. “La nuova residenza offre un ambiente accogliente e confortevole per famiglie e bambini bisognosi“, ha dichiarato Ellen Semonoff, Assistant City Manager for Human Services di Cambridge. “La bellezza e la funzionalità dell’edificio permettono alle famiglie di essere considerati membri della nostra comunità”. Per non perdere il suo tocco storico, il team di progettazione architettonica ha collaborato con la Commissione storica di Cambridge affinché fossero ripristinati il maggior numero possibile di dettagli originali, dal design delle scale anteriori ai materiali per le vernici, ai rivestimenti e alle coperture. Un lavoro impeccabile che dona all’edificio un aspetto esterno d’altri tempi ma con un cuore moderno ed energeticamente sostenibile. img by www.hmfh.com Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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