Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Fotovoltaico industriale e CER: il progetto Greenvolt Next Italia per Benati Torneria Metalli 10/06/2026
Il ruolo crescente del biometano per la competitività, la resilienza e la sicurezza energetica dell’Italia 08/06/2026
Il futuro del clima nell’industria: efficienza e controllo totale con HovalSupervisor cloud 09/06/2026
Ca’ delle Alzaie è il progetto di un’altra straordinaria foresta urbana che include tre edifici realizzati su un’ex fabbrica, situati di fronte al fiume Sile e perfettamente integrati con la natura. Il complesso architettonico presenta sulle facciate 120 alberi e 400 arbusti, che riescono a produrre 2,7 tonnellate di ossigeno all’anno. Il progetto, oltre a far riconciliare la periferia con il centro storico, rende Treviso una città modello di riforestazione urbana grazie agli oltre due ettari di vegetazione che hanno reso il verde non un semplice elemento ornamentale, ma un vero e proprio elemento architettonico. I tre edifici sono sviluppati su circa 8000 mq e assieme ai due ettari di vegetazione degli alberi in facciata e del parco simboleggiano la riqualificazione del territorio e l’impegno per l’ambiente.«A Treviso abbiamo proposto un’inedita declinazione del nostro concetto di bosco verticale: non una torre, ma tre corpi di fabbrica circondati dalla vegetazione, con affacci molto diversi sul paesaggio circostante. Nei prossimi anni Treviso, con Milano, Utrecht, Bruxelles, Eindhoven, Monaco, Cairo, Nanchino e molte altre città del mondo, diventerà la sede di un esperimento innovativo per dimostrare che le architetture del futuro potranno ospitare la coabitazione di più specie viventi, diventando così un fulcro di biodiversità – oltre che di sostenibilità ambientale» dichiara Stefano Boeri. Il progetto degli edifici I tre edifici, caratterizzati dalla presenza del verde sui due fronti principali, sono sviluppati su sette piani e disposi l’uno accanto all’altro, orientati in maniera leggermente differente a delineare un fronte discontinuo per garantire una disposizione ottimale e un eccellente comfort energetico, oltre a un elevato livello di privacy agli interni e una serie di ampi scorci prospettici per godere del paesaggio.All’esterno dell’area sud lungo via Alzaia, il muro di contenimento viene arretrato in tre punti per favorire il percorso pubblico e ridare qualità al percorso pedonale esistente lungo il fiume, incentivandone ulteriormente la frequentazione da parte dei cittadini. Il prospetto sud si affaccia sul fiume ed è movimentato da una serie di terrazze continue profonde tre metri e intervallate da elementi verticali per l’alloggiamento delle alberature. La facciata nord è caratterizzata, invece, da una serie di vasi lineari aggettanti che ospitano arbusti di piccole e medie dimensioni, interrotti puntualmente dagli stessi elementi verticali presenti sulla facciata sud che ospitano arbusti di medie e grandi dimensioni.Il complesso architettonico ospita circa 60 appartamenti, 20 per edificio: ogni piano ospita dai due ai tre appartamenti. Tutte le zone a giorno affacciano sul fiume, mentre quelle a notte sono rivolte a nord. In questo modo ciascuna unità abitativa può godere a pieno del rapporto con il paesaggio fluviale. Ca’ delle Alzaie e il progetto del verde Ca’ delle Alzaie integra la componente vegetale nella struttura architettonica dei tre edifici: le alberature e i grandi arbusti sono inseriti in maniera differente nei prospetti nord e sud. Grazie al percorso ciclo-pedonale collegato a via IV Novembre (una delle strade principali di Treviso), la riqualificazione ambientale di questa parte della città si riflette anche sul centro storico.Il progetto si pone espressamente come obiettivo quello di massimizzare la superficie destinata a verde sia esso pubblico o privato. La superficie verde condominiale si articola in giardini privati delle abitazioni al primo livello e anche in orti condominiali che seguono il dolce declivio del terrapieno fino allo sponda del Sile. Nello specifico, su un’area di 10.750 mq, sono state piantumate 400 piante a basso fusto e 170 alberi, di cui 120 in facciata e 50 a terra, selezionati dall’agronoma Laura Gatti, tra le specie autoctone individuate dal piano ambientale del Parco del Sile. Il verde occupa, quindi, il 51% della superficie totale in cui il complesso edilizio insiste, circa 40 volte la superficie di verde esistente prima dell’intervento. Credit: ph. Andrea Sottana Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
04/06/2026 La Corte Verde di Stefano Boeri Architetti a Roma A cura di: Pietro Mezzi Stefano Boeri Architetti firma a Roma nel quartiere residenziale Prati-Delle Vittorie un progetto di rigenerazione urbana ...
30/04/2026 Rifugio climatico al Fuori Salone di Milano: design biofilico e comfort sostenibile per la città che cambia A cura di: Raffaella Capritti Al Fuorisalone 2026 il rifugio climatico di Massimiliano Mandarini unisce biofilia, fotocatalisi e comfort.
26/02/2026 Casa green: H.O.M.E, uno spazio per creare consapevolezza sull’edilizia A cura di: Andrea Ballocchi H.O.M.E. novità di KEY 2026 è un ambiente dove vedere le migliori soluzioni per migliorare le ...
03/02/2026 Suzhou Museum of Contemporary Art: un nuovo landmark culturale sul Jinji Lake A cura di: Stefania Manfrin Il Suzhou Museum of Contemporary Art di BIG tra giardini, materiali e strategie ambientali sul waterfront ...
12/01/2026 Klimahouse Tours 2026: cinque itinerari per toccare con mano l’architettura responsabile in Alto Adige A cura di: Stefania Manfrin Klimahouse Tours 2026: visite guidate tra masi, legno locale, aziende e scuole. 5 itinerari tra il ...
09/12/2025 La nuova scuola circolare e NZEB di Costa Volpino A Costa Volpino nasce una scuola NZEB e circolare: energia quasi zero, fotovoltaico, riuso materiali e ...
03/11/2025 Infrastructure Academy di Hilti: innovazione e digitalizzazione per le infrastrutture A cura di: Laura Murgia Si è da poco conclusa la quarta edizione dell’Infrastructure Academy promossa da Hilti Italia con AIS ...
15/10/2025 The Fabbrica dell’Aria 2.0 Experiment: la natura diventa tecnologia A cura di: Stefania Manfrin PNAT presenta alla Biennale Architettura 2025 i risultati del progetto Fabbrica dell’Aria: un sistema bioispirato per ...
10/10/2025 Riqualificazione dell'istituto Stomatologico Italiano con attenzione a efficienza e innovazione A cura di: Stefania Manfrin Ameresco ed Enerqos rinnovano l’Istituto Stomatologico Italiano con attenzione a efficienza e innovazione. I dettagli del ...
23/09/2025 Wood Architecture Prize 2026: aperte le candidature per il futuro dell’edilizia sostenibile A cura di: Laura Murgia Klimahouse apre ufficialmente le candidature per il Wood Architecture Prize 2026. Il premio è stato presentato ...