APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
L’energia rinnovabile da qui al 2040 aumenterà più rapidamente delle altre fonti, contribuendo alla metà della crescita dell’approvvigionamento energetico globale e diventando la prima fonte di energia elettrica a livello globale. L’Energy Outlook 2019 pubblicato da BP (compagnia petrolifera inglese) prende in considerazione i diversi scenari protagonisti delle transizione energetica e le incertezze che potrebbero influenzare la configurazione dei mercati energetici globali fino al 2040. Gli scenari presi in esame hanno alcune caratteristiche comuni, come la crescita economica e il passaggio a un mix di combustibili a basse emissioni di carbonio, ma differiscono in termini di politiche, tecnologie o ipotesi comportamentali. Il Report evidenzia che la domanda di energia a livello globale è destinata a crescere significativamente grazie soprattutto all’aumento della prosperità nei paesi in via di sviluppo. In tutti gli scenari considerati, il PIL mondiale cresce più del doppio entro il 2040; nello scenario principale Evolving Transition (ET) – che presuppone che le politiche governative e le tecnologie evolvano a una velocità simile al recente passato – grazie al miglioramento del tenore di vita dei paesi in via di sviluppo, la domanda di energia potrebbe aumentare di circa un terzo in più rispetto allo scenario Outlook, trainata da India, Cina e Asia. Nonostante questa crescita della domanda di energia, circa due terzi della popolazione mondiale nel 2040 vivrà ancora in paesi in cui il consumo medio pro capite sarà relativamente basso, il che evidenzia la necessità di “più energia”. Entro il 2040 le rinnovabili diventeranno, secondo lo scenario ET, la prima fonte di generazione elettrica a livello globale, superando il carbone.Oggi eolico, fotovoltaico e le altre fonti green coprono il 10% dell’elettricità a livello globale, dovrebbero raggiungere il 20% nel 2030 e toccare il 30% nel 2040. In Europa tale percentuale arriverà al 50%. Il carbone invece passerà dal 40% attuale al 30%. L’energia consumata dall’industria e dagli edifici rappresenta circa il 75% di questo aumento della domanda globale di energia. Per quanto riguarda il settore dei trasporti la crescita della domanda di energia rallenta notevolmente rispetto al passato e ci si attende un’accelerazione nell’aumento dell’efficienza dei veicoli, delle macchine elettriche e di quelle a guida autonoma, la cui quota potrebbe arrivare a coprire circa il 15% entro il 2040. Il Rapporto però segnala anche che, al di là della generazione elettrica, il petrolio continuerà ad avere un ruolo predominante nel mix energetico. Lo scenario “Ecolging Transition” prevede che la domanda di continui a crescere fino al 2030, mentre il consumo globale di carbone rimane sostanzialmente invariato. Le emissioni globali di carbonio continueranno ad aumentare, il che indica la necessità di precise misure politiche, quali la carbon tax, per garantire una sostanziale riduzione delle emissioni di carbonio. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli L'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
26/08/2026 Giornata Mondiale dei Laghi 2026, proteggere l'acqua dolce del pianeta A cura di: Raffaella Capritti Il 27 agosto 2026 torna la Giornata Mondiale dei Laghi, seconda edizione. Dati ONU, minacce e ...