APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
L’Eurostat ha presentato uno studio che analizza i progressi dell’UE verso gli obiettivi fissati dalla strategia Europa 2020: raggiungibili i target in materia di occupazione, istruzione e cambiamenti climatici. R&S e riduzione della povertà ancora distanti L’Eurostat, l’istituto statistico dell’Unione europea, ha pubblicato l’edizione 2019 dello Studio “Smarter, greening, more inclusive. How is the European Union progressing towards its Europe 2020 targets?“, che analizza i progressi dell’UE e dei suoi Stati membri verso il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla strategia Europa 2020. I dati provengono principalmente da statistiche ufficiali prodotte dal sistema statistico europeo e diffuse da Eurostat. La strategia Europa 2020, ovvero l’agenda dell’UE per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, è stata adottata dal Consiglio europeo nel giugno 2010 con l’obiettivo di superare le difficoltà strutturali dell’economia europea, migliorare la sua competitività e produttività e promuovere un’economia di mercato sostenibile. Gli obiettivi dell’UE sono stati fissati in cinque aree tematiche: occupazione; ricerca e sviluppo (R&S) e innovazione; cambiamenti climatici ed energia; istruzione; povertà ed esclusione sociale. Ricordiamo che gli Stati membri hanno definito precisi obiettivi nazionali per contribuire al raggiungimento dei target comuni. Ora che il 2020 è dietro l’angolo, il monitoraggio è più interessante che mai. Eurostat controlla i progressi verso il raggiungimento dei target fissati dalla strategia Europa 2020 utilizzando nove principali indicatori, e per approfondire l’analisi e presentare un quadro più dettagliato sono state fatte ulteriori disaggregazioni incentrate su specifici sottogruppi della società o dell’economia. L’analisi nelle cinque aree tematiche mostra il trend degli indicatori chiave negli ultimi anni, fino al 2017 o 2018, a seconda della disponibilità dei dati. Target UE 2020, a che punto siamo? Dallo studio emerge che l’Europa ha compiuto progressi sostanziali nel settore del cambiamento climatico e dell’energia ed è in linea con gli obiettivi della strategia Europa 2020 in materia di gas a effetto serra, energie rinnovabili ed efficienza energetica. L’obiettivo occupazionale è raggiungibile, se continua a crescere al ritmo attuale. Gli investimenti nella R&S e il rischio di povertà e di esclusione sociale rimangono lontani dagli obiettivi. Per quanto riguarda le rinnovabili, tra il 2004 e il 2017, la quota di energie rinnovabili nel consumo finale lordo di energia è più che raddoppiata, raggiungendo il 17,5% nel 2017, l’UE rimane di 2,5 punti percentuali al di sotto della soglia fissata del 20%. Nel 2017, le energie rinnovabili hanno contribuito a quasi un terzo del consumo finale lordo di energia elettrica dell’UE e quasi un quinto del consumo finale di energia per il riscaldamento e il raffreddamento. L’UE ha compiuto progressi verso il obiettivo di efficienza energetica, anche se la tendenza si è invertita dal 2014. L’obiettivo per il 2020 di riduzione dei consumi finali di energia è stato temporaneamente raggiunto in 2014, un successivo aumento dei consumi ha reso ora necessario ridurre i consumi del 3,3% entro il 2020. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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