APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
Scegliere oggi grandi elettrodomestici di classe A o superiore è il modo migliore per abbattere i consumi di acqua ed energia, ottenendo comunque risultati eccellenti. Indice degli argomenti: Leggere l’etichetta energetica Focus su lavatrici e asciugatrici ECO Un consumo responsabile Poter contribuire alla salute del pianeta e godere dei vantaggi della diminuzione dell’inquinamento, anche nelle grandi città, è sicuramente un desiderio condiviso da molti. Nel proprio piccolo chiunque può contribuire a un cambiamento incentrato su comportamenti virtuosi, cercando ad esempio di spegnere la luce se si lascia una stanza o di regolare con moderazione gli impianti di riscaldamento domestici o i condizionatori, per un microclima adeguato a un ambiente confortevole ma senza indulgere in eccessi, spesso addirittura dannosi per la salute. Gesti quotidiani come preparare la cena o lavare il bucato possono avere un impatto decisamente meno incisivo sulle emissioni di CO2, a patto di saper scegliere con cura i migliori grandi elettrodomestici, non solamente in tema di prestazioni ma, soprattutto, di consumi. Leggere l’etichetta energetica Notevole è l’impegno delle case produttrici nella realizzazione di modelli sempre più performanti, dotati di funzioni innovative e attente alle esigenze degli odierni consumatori, consapevoli e responsabili. Per tale ragione recentemente sono comparse, in aggiunta alle indicazioni espresse per legge sulle etichette energetiche dei grandi elettrodomestici, anche altre diciture particolarmente degne di attenzione. Leggere che una lavatrice, una lavasciuga o un’asciugatrice sono di classe A+++ -20% oppure addirittura A+++ -60% può sorprendere a primo impatto, ma si tratta di valori da osservare con grande attenzione. Essi indicano infatti che, rispetto a un modello appartenente alla classe A+++, attualmente la migliore e quella con il minor dispendio di energia, l’elettrodomestico in questione è in grado di consumare addirittura il 20% o il 60% in meno. Chi sceglie di comprare queste specifiche tipologie di apparecchi, oltre al risparmio a lungo termine in bolletta, potrà anche contare sul Bonus mobili ed elettrodomestici (qui la Guida dell’Agenzia delle Entrate aggiornata a Febbraio 2020), un modo per incentivare all’acquisto e al corretto uso di dispositivi sempre più intelligenti e rispettosi dell’ambiente. Focus su lavatrici e asciugatrici ECO Secondo la ricerca condotta in merito all’efficienza e alle prestazioni di grandi elettrodomestici di ultima generazione, Habu.it conferma che lavasciuga, asciugatrici e le migliori lavatrici di classe A+++ possono richiedere fino al 60% in meno di acqua ed elettricità, traducibili in un vero e proprio abbattimento dei consumi. Ciò è possibile grazie alla presenza di specifiche funzioni ECO e di sensori intelligenti, capaci di calibrare di volta in volta il peso del carico immettendo solo il quantitativo d’acqua necessario o adattando il tempo del ciclo alla quantità di capi immessa nel cestello, abbreviando autonomamente la durata del programma. Il cestello stesso è oggetto di minuziosi studi di design e, grazie alla sua conformazione e alla distribuzione dei micro fori, nelle migliori lavatrici riesce addirittura a lavare i panni restituendoli immacolati e igienizzati senza richiedere alte temperature. Non sarà pertanto necessario un ingente impiego di elettricità volto al riscaldamento della serpentina, incidendo così positivamente anche su tale aspetto e alleggerendo in modo considerevole i costi in bolletta. Un consumo responsabile Pratiche auspicabili come la scelta della migliore lavatrice o di altri elettrodomestici intelligenti sono senza dubbio importanti per contribuire positivamente sull’entità quotidiana dei consumi e la conseguente riduzione della nostra impronta ambientale. Tuttavia non è purtroppo sufficiente da sé per risolvere il problema. Tali considerazioni portano anche a riflettere sulla necessità di destreggiarsi pure nella scelta consapevole dei fornitori di energia, favorendo soluzioni che derivino da fonti rinnovabili o pensando di provvedere individualmente al proprio fabbisogno, magari installando pannelli fotovoltaici ove questo fosse possibile. In attesa che nuove energie pulite, come ad esempio quella derivante dai rifiuti organici, possano alimentare in modo ecosostenibile il nostro futuro, si dovrebbe adottare un comportamento responsabile e, soprattutto, corale e condiviso. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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