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Indice degli argomenti: Credito d’imposta per le spese di installazione di sistemi di accumulo da fonti rinnovabili: cos’è e come ottenerlo Requisiti e scadenze per ottenere il credito d’imposta Modello e istruzioni per una corretta compilazione Il credito d’imposta per i sistemi di accumulo garantisce un diritto di credito nei confronti dell’Agenzia delle Entrate a coloro che hanno “sposato” uno stile di vita green e hanno deciso di installare in casa propria sistemi di stoccaggio dell’energia rinnovabile. Si tratta di un’agevolazione importante prevista dalla legge di Bilancio dello scorso anno con la quale sono stati stanziati 3 milioni di euro. Requisiti per fare domanda, modello e istruzioni sono tassativamente indicati dall’AdE con scadenza a marzo 2023. Una volta inviata la domanda, sarà comunicata ai beneficiari la percentuale di credito d’imposta spettante. L’unico modo per ottenere il credit tax è tramite il modello dell’Agenzia delle Entrate da inviare sul portale ufficiale. Di seguito le istruzioni per documentare la spesa sostenuta e inoltrare la domanda entro i termini stabiliti dalla normativa. Credito d’imposta per le spese di installazione di sistemi di accumulo da fonti rinnovabili: cos’è e come ottenerlo Sono sempre di più gli italiani che scelgono di investire nelle fonti di energia rinnovabile, dal fotovoltaico al geotermico, per un duplice obiettivo: risparmiare sui costi delle bollette e abbracciare uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente. Per agevolare questa buona pratica, sia a livello locale che nazionale, esistono diversi bandi e bonus a cui accedere per sostenere le spese di installazione e montaggio dei sistemi green, e non solo. La legge di Bilancio 2022 ha previsto un’importante agevolazione sotto forma di credito d’imposta per coloro che, congiuntamente all’installazione delle rinnovabili, installano anche sistemi di accumulo di energia ad esse collegate. I sistemi di accumulo, detti anche “energy storage”, consentono di immagazzinare l’energia in eccesso e rilasciarla successivamente in maniera stabile e costante anche quando l’impianto non è in funzione. Facciamo un esempio pratico: un sistema di accumulo è un insieme di batteria/accumulatori destinato allo stoccaggio dell’energia solare prodotta dai pannelli fotovoltaici che non viene consumata immediatamente ma “erogata” nei periodi in cui la fonte primaria scarseggia, ad esempio di notte e d’inverno. Requisiti e scadenze per ottenere il credito d’imposta Previsto all’articolo 1, comma 812, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, il credito d’imposta per l’installazione di sistemi di accumulo collegati a fonti di energia rinnovabile è soggetto ad un requisito temporale: il richiedente (persona fisica) deve aver sostenuto le spese documentate tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022. A titolo esemplificativo, il credit tax spetta a chi ha provveduto ad installare un sistema di accumulo collegato ai pannelli fotovoltaici montati sul tetto o nel giardino della propria abitazione. La scadenza è perentoria e fissata entro il primo trimestre del 2023: dal 1° marzo 2023 al 30 marzo 2023, a pena di esclusione. Una volta esaminate tutte le richieste, l’Agenzia delle Entrate emetterà un successivo provvedimento in cui indica la percentuale di credito di imposta per ciascun beneficiario, in base alle risorse stanziate che ammontano a 3 milioni di euro per il 2022. Modello e istruzioni per una corretta compilazione L’unico modo per ottenere il credito d’imposta è utilizzare il modello a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Nessun altro canale può garantire il credit tax previsto dalla legge. Dopo la compilazione, l’istanza va presentata online dal beneficiario o tramite un intermediario. Una volta avvenuto l’invio, l’AdE rilascerà una ricevuta che attesta la presa in carico della richiesta o il respingimento in caso di requisiti mancanti. Il periodo per inviare il modello, come precedentemente accennato, va dal 1° marzo al 30 marzo 2023 e, qualora fosse necessario, è lasciata la possibilità di sostituire un’istanza precedentemente trasmessa, sempre nel rispetto dei termini indicati. Ecco alcune istruzioni utili per compilare correttamente la domanda: nel riquadro “beneficiario” bisogna indicare il codice fiscale del soggetto beneficiario del credito nel riquadro “Rappresentante firmatario dell’istanza” va inserito il codice fiscale dell’eventuale rappresentante legale di minore/interdetto dove è indicato il “credito di imposta” il richiedente deve indicare l’importo delle spese documentate, sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022, “relative all’installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili”. In caso di rinuncia al credito d’imposta per i sistemi di accumulo, il beneficiario deve barrare la casella “rinuncia”. Ultimo, ma non meno importante, la parte dedicata alla “sottoscrizione”, dove vanno riportate la firma del beneficiario e la data di trasmissione. Invece nel riquadro dedicato all’”Impegno alla presentazione telematica” il soggetto incaricato della trasmissione dell’istanza deve indicare: codice fiscale, firma e data dell’impegno alla presentazione telematica. Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
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