Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
World Energy Transition Outlook 2026: per IRENA l’elettrificazione con le rinnovabili è il motore della transizione 16/10/2026
Fast fashion: l’insostenibile costo ambientale e sociale della moda a basso costo. Impatto della produzione e rifiuti tessili 09/10/2026
Airzone rinnova la propria identità visiva: il restyling racconta l’evoluzione dell’azienda 14/10/2026
Indice degli argomenti: Fondo perduto fotovoltaico 2022: il “Parco Agrisolare” Tetto di spesa e cumulabilità degli incentivi sui pannelli solari Bonus fotovoltaico e incentivi in vigore per le abitazioni private Il credito d’imposta per sistemi di accumulo alimentati da energia rinnovabile Gli impianti fotovoltaici, installati sui tetti o negli spazi verdi come i campi direttamente esposti al sole, trasformano la luce solare in energia elettrica. La loro caratteristica li rende uno degli espedienti favoriti dal governo per contrastare la durissima crisi energetica, causata in primis dal conflitto russo-ucraino. Difatti, sia per i privati cittadini che per le imprese, sono in vigore diversi incentivi e bonus per il loro acquisto e installazione. Oltre a questi ci sono i contributi a fondo perduto previsti dal decreto 25 marzo 2022, in Gazzetta Ufficiale n. 149 del 28 giugno 2022 “Interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 «Parco Agrisolare»”. Le aziende che li richiedono dovranno presentare un progetto impegnandosi in attività di ammodernamento dell’agricoltura, riassetto fondiario, risparmio energetico e idrico da realizzare entro il 2026. Per i privati, invece, resta la possibilità di accedere alle detrazioni sul fotovoltaico attraverso il bonus ristrutturazioni o il Superbonus 110%, alle condizioni che specificheremo più avanti. Fondo perduto fotovoltaico 2022: il “Parco Agrisolare” Il testo integrale del decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali relativo agli “interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale” è uno dei tanti interventi garantiti dal PNRR in linea con il Regolamento UE 2021/241. Nello specifico, il primo bando “Parco Agrisolare” prevede ingenti agevolazioni destinate per l’installazione del fotovoltaico in misura del: 50% a fondo perduto per le imprese del Sud Italia; 40% nelle regioni del Centro e del Nord. Per ottenere i contributi a fondo perduto, è necessario che gli impianti agrivoltaici siano strumentali ad altre attività come: ricezione ed ospitalità agrituristica; riqualificazione ed efficientamento energetico delle strutture. Congiuntamente agli interventi di cui sopra, i beneficiari possono utilizzare i fondi per rimuovere e smaltire l’amianto presente sui tetti, l’isolamento termico delle strutture e realizzare sistemi di aerazione. I beneficiari del bando “Parco Agrisolare”, tassativamente indicati nella normativo, sono i seguenti: gli imprenditori agricoli, singoli o costituiti Società; le imprese di tipo agroindustriale; le cooperative e i consorzi agricoli. Tetto di spesa e cumulabilità degli incentivi sui pannelli solari Per ogni progetto presentato, il decreto stabilisce un tetto massimo di spesa di 750 mila euro. Ciascun beneficiario può presentare più progetti di riqualificazione, questa volta con il limite di 1 milione di euro complessivi. Chi ottiene il fondo perduto non perde la possibilità di accedere agli altri incentivi previsti dalla legge, ovvero conto capitale o conto energia, queste misure infatti sono cumulabili. Bonus fotovoltaico e incentivi in vigore per le abitazioni private Non solo imprese e aziende agroalimentari, i privati cittadini che scelgono di dotarsi di pannelli solari sono tantissimi. Il motivo? Sicuramente la volontà di optare per una soluzione green che assicura un notevole risparmio economico sulle bollette e le agevolazioni statali in vigore. Ad oggi chi procede all’installazione di sistemi fotovoltaici può farlo richiedendo il Bonus ristrutturazioni, e quindi detraendo il 50% della spesa sostenuta per acquisto e messa in posa dei pannelli, fino al tetto massimo di spesa di 96.000 euro. I lavori però devono essere portati a termine entro il 31 dicembre 2024. Esiste poi la possibilità procedere all’installazione contestualmente al Superbonus 110%. In tal caso sono necessari altri lavori di tipo “trainante” poiché il fotovoltaico, da solo, non consente di richiedere questa agevolazione. Il credito d’imposta per sistemi di accumulo alimentati da energia rinnovabile L’articolo 1, comma 812, L. 234/2021 introduce un nuovo incentivo, sotto forma di credito d’imposta, destinato alle persone fisiche che, dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, sostengono spese documentate relative all’installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili, anche se già esistenti e beneficiari degli incentivi per lo scambio sul posto di cui all’articolo 25-bis D.L. 91/2014, convertito, con modificazioni, dalla L. 116/2014. Con il decreto 06.05.2022, pubblicato nella G.U. n.140 del 17.06.2022 sono state definite le modalità attuative della nuova misura incentivante. Il credito d’imposta in argomento spetta entro il limite complessivo di spesa pari a 3 milioni di euro per l’anno 2022. Ai fini del riconoscimento del credito, gli interessati dovranno trasmettere, in via telematica un’apposita istanza all’Agenzia delle entrate, formulata secondo lo schema approvato con un provvedimento di prossima attuazione (da emanarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto attuativo). Nell’istanza i soggetti richiedenti dovranno esporre l’importo della spesa agevolabile sostenuta con riferimento all’anno 2022 per l’installazione dei sistemi di accumulo. Il credito d’imposta: non è cumulabile con altre agevolazioni di natura fiscale aventi ad oggetto le medesime spese; è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel quale sono state sostenute le spese agevolabili, in diminuzione delle imposte dovute. L’eventuale ammontare del credito d’imposta non utilizzato potrà essere fruito nei periodi di imposta successivi. Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
16/10/2026 Occupati nel fotovoltaico in Europa, 874.000 nel 2025 e quasi un milione con lo storage A cura di: Stefania Manfrin EU Solar Jobs Report 2026: 874.000 occupati nel fotovoltaico e 108.000 nello storage. Italia terza con ...
15/10/2026 Solar & Storage Live Italia: a Verona oltre 6.000 professionisti per la seconda edizione A cura di: Laura Murgia Terrapinn chiude la seconda edizione di Solar & Storage Live Italia con oltre 6.000 visitatori professionali ...
12/10/2026 Da cava dismessa a impianto fotovoltaico da 2,93 MW: il progetto di Bresesti Energie a Cherasco A cura di: Erika Bonelli A Cherasco una cava dismessa diventa un impianto fotovoltaico a terra da 2,93 MW con moduli ...
09/10/2026 Isola del Giglio, il primo pontile galleggiante che produce energia dal sole e dal moto ondoso A cura di: Erika Bonelli Al Giglio un pontile galleggiante produce energia da fotovoltaico e moto ondoso. Il sistema ibrido di ...
08/10/2026 Power Connect Day, Sungrow presenta le nuove soluzioni di accumulo C&I e utility scale per il mercato italiano A cura di: Raffaella Capritti Sungrow presenta a Monza PowerTitan 3.0, PowerStack e PowerKeeper, i nuovi sistemi di accumulo per C&I ...
07/10/2026 Agrivoltaico in Italia: un contributo utile per clima ed economia A cura di: Andrea Ballocchi L’agrivoltaico in Italia può rafforzare la resilienza delle aziende, ma norme, autorizzazioni e costi ne frenano ...
25/09/2026 SSEC Vicenza, fotovoltaico, storage e gesione dell'energia: il bilancio della prima edizione A cura di: Raffaella Capritti Conclusa la prima edizione di SSEC Vicenza: oltre 50 aziende, 70 speaker e 7 convegni sold ...
23/09/2026 Fotovoltaico industriale, l'importanza della gestione dei dati A cura di: Stefania Manfrin Fotovoltaico industriale, crescono la taglia degli impianti e il peso di O&M. Centrali monitoraggio e gestione ...
18/09/2026 Materiali critici per il fotovoltaico al 2050, lo scenario IEA PVPS su rame, argento e indio A cura di: Stefania Manfrin Materiali critici per il fotovoltaico, il report IEA PVPS analizza rame, argento, indio e silicio al ...
04/09/2026 Fotovoltaico integrato: a Firenze la terza edizione della IPV Conference 2026 A cura di: Laura Murgia La IPV Conference 2026 riunisce a Firenze progettisti, ricercatori e imprese per rendere il fotovoltaico una ...