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I materiali riflettenti che ottimizzano l’efficienza energetica in estate

Garantire efficienza e risparmio energetico in estate significa ridurre notevolmente il fabbisogno richiesto dagli impianti di climatizzazione, oggi sempre più alto. Una soluzione efficace, che riprende la tradizione dell’uso dei materiali chiari nei luoghi caldi, è quella di utilizzare prodotti e finiture con un elevato indice di riflessione solare.

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Efficienza energetica in estate: i materiali riflettenti

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Ridurre il consumo energetico degli edifici è un obiettivo costante nelle costruzioni contemporanee, raggiungibile con un’adeguata sensibilità progettuale.

I consumi energetici degli edifici vanno contenuti sia in inverno che in estate e, in entrambi casi, il primo passo è quello di ricorrere a soluzioni tecnologiche che di per sé favoriscano il controllo del fabbisogno energetico di un edificio. Esistono sul mercato tutti i prodotti e le competenze necessarie, ma serve una maggior sensibilità in merito alla necessità di un approccio integrato al sistema edificio, che legga correttamente il rapporto diretto tra prestazioni tecnologiche e impianti.

Estate: gestire i carichi termici

Per quanto si tenda a concentrarsi sulle prestazioni invernali degli edifici, l’energia consumata durante i periodi estivi è sempre maggiore. I sistemi di climatizzazione necessitano di molta energia per il loro funzionamento e se l’edificio non è progettato per garantire in modo passivo il comfort estivo, i carichi termici da gestire con l’impianto sono notevoli.

Il problema del surriscaldamento e dell’aumento della temperatura non riguarda solo gli spazi chiusi, anche in città si assiste a un innalzamento delle temperature a causa dell’elevata urbanizzazione.

Effetto isola di calore

L’effetto isola di calore è dovuto alla proliferazione di estese superfici cementate e alla diffusione di aree costruite, che assorbono la radiazione solare e causano un innalzamento delle temperature locali.

Le superfici scure assorbono calore

È noto a tutti che le superfici di colore scuro assorbono maggiormente il calore e tendono a innalzare notevolmente la propria temperatura. Molto spesso, i materiali utilizzati per coperture e rivestimenti tendono a colori scuri, assorbendo il calore, aumentando da un lato l’effetto isola di calore e dall’altro compromettendo il comfort interno, che richiede inevitabilmente un dispendio maggiore di energia per la climatizzazione.

Il valore che esprime questo comportamento dei materiali è dato dall’indice di riflessione solare (SRI Solar Reflectance Index). Si tratta di un valore che esprime la capacità di un materiale di riflettere la radiazione solare che lo colpisce e di emettere sotto forma di calore quella assorbita, è molto più elevato nei materiali chiari.

Indice di riflessione solare materiali edili

Indice di riflessione solare materiali edili

L’attenzione a questo valore si ritrova anche a livello normativo, nei criteri ambientali minimi per l’edilizia del 2017, dove si indica la preferenza per materiali ad alto indice di riflessione per la realizzazione di superfici esterne e coperture. Per percorsi pedonali, ciclabili e piazze non si dovrebbero utilizzare materiali con un SRI superiore 29, lo stesso vale per le coperture, ad eccezione di quelle con pendenza < 15% per le quali il valore di SRI auspicato sale a 76.

L’indice di riflessione solare è usato anche da diversi enti di controllo e certificazione – come il Green Building Council – per valutare qualità e prestazioni di una costruzione.

Gli isolanti riflettenti

Gli isolanti riflettenti, la cui storia ha origini “spaziali” in quanto le tute degli astronauti sono realizzate con materiali riflettenti, sono dei termoisolanti che lavorano sulla diffusione del calore per irraggiamento invece che per convezione.

Isolanti riflettenti che fermano la trasmissione del calore

Questi prodotti sono in grado di fermare fino al 90% della trasmissione di calore attraverso una parete. Hanno uno spessore molto ridotto e si ottengono combinando un telo riflettente con elementi isolanti, come schiume o lana di pecora. Sono adatti a qualsiasi tipo di edificio, sia esso residenziale, terziario o commerciale; oltre ad essere utilizzabili per l’isolamento di pareti verticali, coperture e solai. Anche le prestazioni acustiche sono buone e garantiscono impermeabilità sia all’acqua che all’aria.

FLAGON Energy Plus di Soprema, innovativa gamma di membrana sintetica termo riflettenti

FLAGON Energy Plus è un’innovativa gamma di membrana sintetica termo riflettenti di Soprema particolarmente adatta per il raffrescamento passivo degli edifici

Gli isolanti riflettenti garantiscono le proprie performance tanto in inverno, quanto in estate, in quanto allontanano il caldo in estate e bloccano il freddo in inverno, reimmettendo il calore emesso verso l’interno. Sono, inoltre, particolarmente indicati per quei tetti che chiudono locali mansardati abitabili e spesso difficili da rendere confortevoli in estate senza un eccessivo uso di impianti di climatizzazione.

Le vernici riflettenti

Oltre a scegliere materiali chiari e utilizzare isolanti riflettenti, si può valutare la stesura di vernici termoriflettenti, che favoriscono la riduzione della dispersione di energia attraverso le superfici opache. Questi prodotti hanno lo scopo di evitare il surriscaldamento del supporto, in modo da ridurre l’assorbimento del calore e il surriscaldamento degli ambienti interni.

Le vernici riflettenti aiutano l'efficienza energetica degli edifici

Esistono vernici adatte alle differenti superfici, applicabili come le normali vernici sia su pareti levigate che su fabbricati di diversa natura. Queste vernici sono utilizzate anche per la realizzazione dei “cool roof”, costruiti appunto con “materiali freddi”, in grado di riflettere la radiazione solare e mantenere una temperatura superficiale relativamente bassa.

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