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Luce naturale: soluzioni per illuminare gli ambienti chiusi

La luce naturale è una risorsa preziosa che deve essere sfruttata adeguatamente, in quanto garantisce benessere, comfort e risparmio energetico. Ecco alcune idee per aumentare o aggiungere la luce naturale negli ambienti chiusi.

A cura di: Arch. Gaia Mussi

Luce naturale: soluzioni sostenibili per illuminare gli ambienti chiusi

 

Indice degli argomenti:

Luce naturale: i vantaggi di un'ambiente luminoso

In ogni progetto di illuminotecnica, lo studio delle migliori condizioni di illuminazione parte dall’analisi della luce naturale in un ambiente. La luce naturale, infatti, è una risorsa gratuita e importantissima per il comfort luminoso interno, in grado di enfatizzare gli aspetti di efficienza energetica e di sostenibilità ambientale.

 

Sfruttare al meglio questa risorsa permette anche di ridurre i consumi energetici per l’illuminazione artificiale. La luce naturale, inoltre, incide sul benessere psicofisico delle persone: regolarità dei cicli biologici del nostro corpo, affaticamento visivo, cambi d’umore, capacità di concentrazione, ritmo del sonno, sono solo alcuni esempi di aspetti su cui ha effetto la luce naturale.

 

In sostanza, in ogni progetto è necessario mantenere e ricercare una soluzione di illuminazione che sia in equilibrio tra luce naturale e luce artificiale, favorendo sempre la prima e garantendo risultati ottimali in ambito estetico, di comfort, benessere e risparmio energetico.

 

Luce naturale: i vantaggi di una ambiente luminoso

 

L’illuminazione naturale può diffondersi all’interno degli edifici con tre modalità diverse:

  • Illuminazione laterale, o sidelighting, che proviene dalle finestre aperte nelle pareti opache;
  • Illuminazione zenitale, o toplighting, che consiste nell’introduzione della luce all'interno di un edificio attraverso la presenza di aperture, cupole e lucernari posizionati sulla copertura;
  • Illuminazione dall’interno, o corelighting, che consiste nel portare la luce all'interno di un edificio attraverso atri, cortili, chiostri o condotti.

Nel caso di un’ambiente molto buio, ad esempio per mancanza di finestre, è importante studiare possibili soluzioni alternative che permettano di aggiungere la componente luminosa naturale o aumentare quella già presente. Ecco 5 suggerimenti.

1. Sostituire un tramezzo con un inserto in vetrocemento

Sia in casa, che in ufficio, molto spesso ci sono ambienti piccoli e poco illuminati, che per questo motivo non risultano accoglienti e confortevoli. 

 

Luce naturale: Sostituire un tramezzo con un inserto in vetrocement

 

Una possibile soluzione è quella di inserire una parete in vetrocemento. Se non ci sono finestre, infatti, è importante “catturare” la luce dagli ambienti confinanti, attraverso la trasparenza delle superfici. Il vetromattone è un blocco di misure standard di vetro trasparente e in commercio se ne trovano di varie sfumature e colorazioni. Questa parete garantisce il passaggio della luce, senza essere del tutto trasparente.

2. Muri trasparenti

Vale il medesimo principio, ovvero attingere alla luce naturale presente negli ambienti circostanti. A differenza del vetrocemento, realizzare un intero divisorio in vetro, richiede una valutazione più attenta delle funzionalità di questi spazi e del livello di privacy che si deve garantire.

 

Illuminazione naturale con parete divisoria in vetro

 

Una parete in vetro permette sicuramente il passaggio di una maggiore quantità di luce ed è una soluzione molto utilizzata negli edifici per ufficio. Nelle residenze è una soluzione che, invece, si presta ad esempio per separare la zona giorno dalla cucina, oppure per un bagno privato in una stanza da letto. Due alternative, per ovviare al problema della privacy, sono scegliere una superficie che non sia del tutto trasparente, ma satinata, o realizzare in vetro solo una parte del divisorio, sopra una certa altezza.

3. Infissi interni trasparenti

Anche le porte interne possono essere in vetro, ed eventualmente trattate per risultare opacizzate o con decorazioni che ne riducono la trasparenza. Questa soluzione permette di avere un po’ più di luce in ambienti come corridoi, dispense, ripostigli, disimpegni. Possono avere aspetto o forme differenti, ad esempio ci sono porte a tutta altezza o porte scorrevoli che occupano un’intera parete. Se si preferisce ridurre la superficie trasparente, si può optare per delle porte con sopraluce, ovvero opache fino ad una certa altezza e trasparenti solo nella parte superiore.

 

Acqua, porta in vetro di Scrigno

Acqua è la linea di porte vetro Scrigno, trasparente, opale e satinato, versione scorrevole disponibile per Scrigno Base e per Essential

4. Aperture nel soffitto

Per illuminare un ambiente senza finestre, ma anche per aumentare la luce naturale in una stanza, si possono valutare alcuni interventi strutturali. Una volta verificata la fattibilità ed eseguite le pratiche del caso, è possibile realizzare un’apertura nel solaio, creando una fonte di luce zenitale anche in un ambiente altrimenti buio. Si tratta di luce diretta che, attraverso l’ambiente superiore, raggiunge la stanza sottostante. L’illuminazione in questo caso ha un carattere diffuso, non provoca riflessi, né fenomeni di abbagliamento. Il foro nel solaio, chiuso con un elemento in vetro, deve essere studiato attentamente in termini di dimensioni, forma e posizione.

5. Camini e mensole di luce

Un ulteriore sistema per migliorare le condizioni di luce naturale è l’installazione di un camino di luce che, captando luce dall’esterno della copertura, la trasporta attraverso un apposito tubo fino all’ambiente desiderato. Un camino di luce può illuminare sia le stanze che confinano con il sottotetto, sia quelle a piani inferiori, fino ad una distanza di circa 10 metri dalla copertura. I tunnel solari sono dei diffusori telescopici di un diametro di circa 30 cm. Trasportano la luce naturale, ma non aiutano in termini di ventilazione naturale negli ambienti ciechi.

 

Camini e mensole di luce per illuminare un ambiente

 

Le mensole di luce, invece, sono dei componenti orizzontali che hanno la funzione di riflettere la luce naturale e di diffonderla in un ambiente chiuso. Sono posizionate nella parte superiore di una parete, vicino ad una superficie trasparente da cui penetra la luce. 

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