Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Centrica Business Solutions diventa Joulz e punta su microgrid e asset management, finanziando direttamente l’innovazione 03/08/2026
A cura di: Raffaella Capritti La Commissione Europea ha approvato, ai sensi delle norme dell’UE in materia di aiuti di Stato, il Decreto FER 2 che ha l’obiettivo di incentivare la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili per una capacità totale di 4,6 GW entro il 31 dicembre 2028. Questa decisione, parte integrante della strategia del Green Deal europeo, è volta a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili russi e accelerare la transizione verde dell’Italia verso le emissioni 0. Decreto FER 2 La misura sosterrà la costruzione di nuovi impianti basati su tecnologie innovative e non ancora mature: geotermia, eolico offshore (galleggiante o fisso), solare termodinamico, fotovoltaico galleggiante, impianti da energia mareomotrice, del moto ondoso e altre forme di energia marina, biogas e biomassa. A seconda della tecnologia, il termine per l’entrata in funzione degli impianti varierà da 31 a 60 mesi. La misura sarà in vigore fino al 31 dicembre 2028 e sarà finanziata attraverso un prelievo dalle bollette elettriche dei consumatori finali. L’importo massimo destinato al finanziamento è di 35,3 miliardi di euro. Modalità di supporto e selezione dei progetti L’aiuto sarà erogato sotto forma di un contratto bidirezionale per differenza per ogni kWh di energia elettrica prodotta e immessa in rete e sarà erogato per una durata pari alla vita utile degli impianti. I progetti saranno selezionati tramite una procedura di gara trasparente e non discriminatoria. I beneficiari dovranno presentare offerte relative alla tariffa incentivante (the strike price) necessaria per realizzare ogni singolo progetto. Il prezzo di riferimento sarà calcolato come il prezzo zonale orario, ossia il prezzo dell’energia elettrica al momento dell’immissione in rete dell’energia e nell’area di mercato in cui si trova l’impianto. Quando il prezzo di riferimento è inferiore al prezzo di esercizio, i beneficiari avranno diritto a ricevere pagamenti pari alla differenza tra i due prezzi. Quando invece il prezzo di riferimento è superiore allo strike price, i beneficiari dovranno pagare la differenza alle autorità italiane. Lo schema assicurerà la stabilità dei prezzi a lungo termine per i produttori di energia rinnovabile garantendo un livello minimo di rendimento, assicurando allo stesso tempo che i beneficiari non siano sovracompensati per i periodi in cui il prezzo di riferimento è superiore allo strike price. Valutazione della Commissione Europea La Commissione europea ha valutato positivamente il regime di aiuti: La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili utilizzando tecnologie innovative facilita lo sviluppo di attività economiche. Supporta gli obiettivi strategici dell’Ue come il Green Deal e il piano REPowerEU, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi climatici europei e nazionali. La misura è necessaria e appropriata perché l’Italia possa raggiungere gli obiettivi climatici europei e nazionali. E’ proporzionata in quanto l’aiuto è limitato al minimo per attivare gli investimenti e sono state adottate le necessarie misure di salvaguardia. Ha un effetto incentivante perché i progetti rinnovabili non sarebbero realizzati nella stessa misura senza il sostegno pubblico. Produce effetti positivi superiori a eventuali distorsioni della concorrenza e degli scambi nell’Ue. Secondo la Commissione il decreto FER 2 rappresenta dunque un passo significativo per l’Italia verso la realizzazione degli obiettivi climatici e la promozione delle energie rinnovabili. Questo regime di aiuti sosterrà lo sviluppo di nuove tecnologie e contribuirà a una maggiore indipendenza energetica, accelerando la transizione verde del paese. E’ soddisfatto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto: “Il via libera della Commissione, che arriva dopo un lungo e costruttivo confronto con le istituzioni europee, è un passo in avanti importante verso i nostri obiettivi energetici. Questo provvedimento, molto atteso, consentirà di abilitare nuove tecnologie fondamentali per la decarbonizzazione”. Il testo, dopo la firma dei ministri concertanti, verrà trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione e la successiva pubblicazione. Entro trenta giorni dalla data di pubblicazione saranno poi emanate le Regole Operative con decreto del Ministero. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
07/08/2026 Osservatorio bandi: incentivi 2026 per efficienza energetica e rinnovabili delle imprese A cura di: Stefania Manfrin Bandi efficienza energetica e rinnovabili 2026 tra programmi regionali FESR, misure nazionali e call europee. Dotazioni, ...
04/08/2026 Certificati Bianchi, il Consiglio di Stato annulla il regolamento del GSE sulle violazioni A cura di: Adele di Carlo Con la sentenza n. 5158 del 2026 il Consiglio di Stato ha dichiarato nullo il regolamento ...
03/08/2026 RED III in vigore, la posizione di Assotermica sugli obblighi FER per una transizione sostenibile Con il D.Lgs. 5/2026 (RED III) si estendono gli obblighi di integrazione delle rinnovabili negli edifici. ...
31/07/2026 Certificati Bianchi, online la nuova Guida Operativa 2026 del GSE A cura di: Erika Bonelli MASE e GSE pubblicano la nuova Guida dei Certificati Bianchi 2026: semplificazioni, economia circolare e data ...
24/07/2026 Rinnovabili, la Consulta boccia il blocco delle autorizzazioni nelle aree non idonee della Sardegna A cura di: Erika Bonelli La Consulta boccia la moratoria sarda sulle autorizzazioni FER nelle aree non idonee. Cosa cambia per ...
23/07/2026 Impianti FER in attività libera: il Modello Unico Parte III da trasmettere al SUER A cura di: Stefania Manfrin Il DM MASE 223/2026 introduce il Modello Unico Parte III per gli impianti FER in attività ...
17/07/2026 FERX Transitorio, nuovo aggiornamento delle Regole operative: cosa cambia per le garanzie A cura di: Erika Bonelli Il decreto direttoriale MASE n. 68 del 10 luglio 2026 aggiorna le Regole operative del FERX ...
16/07/2026 Direttiva EPBD, la Commissione mette sotto infrazione tutti i 27 Stati membri A cura di: Erika Bonelli La Commissione UE apre la procedura d'infrazione contro i 27 Stati per il mancato recepimento della ...
14/07/2026 Portale ENEA riaperto per Ecobonus e Bonus Casa 2026: nuove regole, scadenze e come inviare le pratiche A cura di: Erika Bonelli Riaperto il portale ENEA per Ecobonus e Bonus Casa: le nuove regole del D.Lgs. 5/2026, il ...
24/06/2026 Bonus acqua 2026 condominio contro il caro-bollette: come ottenere il rimborso e chi ne ha diritto A cura di: Adele di Carlo Come funziona la misura pensata contro il caro bollette: requisiti ISEE, importi e modalità di rimborso ...