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Domande al via in Piemonte per riduzione consumi energetici e utilizzo di rinnovabili

La Regione ha aperto un bando a sostegno dell’efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico degli Enti Locali con una popolazione superiore ai 5.000 abitanti. Domande dal 5 giugno

La Regione Piemonte ha aperto il bando “POR FESR 14/20 Azione IV.4c.1.1 Riduzione dei consumi energetici e utilizzo fonti rinnovabili nelle strutture pubbliche di Province, Città Metropolitana di Torino, Comuni e Unioni dei Comuni superiori a 5000 abitanti“, nell’ambito del programma operativo regionale “Competitività regionale e occupazione”.

Obiettivo del bando è il sostegno alla transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio e all’efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico degli Enti locali con una popolazione superiore ai 5.000 abitanti.

Si richiede che gli interventi assumano un carattere “dimostrativo”, in termini di efficacia delle iniziative, soprattutto sotto il profilo formativo e della riproducibilità in contesti analoghi.

La dotazione finanziaria (fondi POR FESR 2014-2020) è pari a € 30.000.000,00 e possono presentare domanda le Province piemontesi; la Città Metropolitana di Torino; i Comuni piemontesi con popolazione superiore a 5.000 abitanti; le Unioni di Comuni (ex art 32 del d.lgs. 267/2000 e L.R. 11/2012 e s.m.i.) della Regione Piemonte che raggiungano una popolazione complessiva superiore a 5.000 abitanti. In questo caso è possibile presentare domanda per tutti o solo per alcuni dei Comuni facenti parte dell’Unione.

Il Bando prevede due linee di intervento:

– Interventi di riduzione della domanda di energia dell’edificio che presenti un indicatore della prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità “MEDIA” o “BASSA” secondo quanto riportato sull’ Attestato di Prestazione Energetica (APE).

– Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all’autoconsumo. Sono ammissibili interventi asserviti ad edifici esistenti con prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità “MEDIA” o “ALTA” secondo quanto riportato nell’APE.

Tutti gli interventi devono essere individuati da una diagnosi energetica, effettuata sugli edifici interessati prima della presentazione della domanda e redatta secondo i requisiti minimi previsti dall’Allegato 2 del d.lgs. 102/2014.

Il progetto è ammesso se, sulla base della domanda presentata e a seguito dell’istruttoria, risultano costi ammissibili per almeno € 1.000.000. L’agevolazione concessa concorre fino al 90% delle spese ammissibili e comunque entro il limite massimo di € 2.700.000.

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 9,00 del 5 giugno 2017 ed entro le ore 12,00 del 18 settembre 2017. Le domande devono essere inviate telematicamente compilando il modulo on line.

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