APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
Comfort domestico e consumi: come scegliere soluzioni efficienti per caldo e freddo in casa 01/10/2026
La sesta edizione Energyear si svolge dal 13 al 15 ottobre all’UNAHOTELS Expo Fiera Milano. Il programma segue la filiera del valore della transizione elettrica: dallo sviluppo e dalla bancabilità dei progetti solari utility-scale ai sistemi di accumulo BESS, fino al ruolo dei grandi consumatori, dei data center e dei contratti PPA. Indice degli argomenti Toggle Il contesto: un sistema elettrico in rapida trasformazioneLa forza del networkingIl programma giorno per giorno Torna a Milano Energyear Italia, appuntamento dedicato agli operatori del mercato delle energie rinnovabili che quest’anno giunge alla sesta edizione. Il congresso si terrà dal 13 al 15 ottobre 2026 presso l’UNAHOTELS Expo Fiera Milano, e secondo gli organizzatori riunirà oltre 1.200 professionisti, più di 100 partner, oltre 120 relatori e più di 20 tavole rotonde tematiche. La principale novità riguarda il formato: il passaggio da due a tre giornate consente di articolare il programma in tre blocchi distinti, ciascuno dedicato a un segmento del mercato, e di ampliare gli spazi destinati al networking B2B, che resta l’elemento caratterizzante dell’evento. Il pubblico di riferimento è composto da sviluppatori, IPP, EPC contractor, fornitori di tecnologia, investitori, istituti finanziatori, utility e grandi utenti energetici. Il contesto: un sistema elettrico in rapida trasformazione Il congresso si inserisce in una fase di forte evoluzione del sistema elettrico nazionale, segnata dalla crescita della generazione da FER e, parallelamente, dall’aumento della domanda. I dati di Terna relativi a febbraio 2026 ci dicono che nel mese le fonti rinnovabili hanno prodotto oltre 9,6 TWh, con un incremento del 27,8% rispetto a febbraio 2025, e hanno coperto il 37,9% della domanda elettrica nazionale, contro il 30,3% di un anno prima. L’eolico è risultato la prima fonte rinnovabile del mese: con 2,8 miliardi di kWh ha superato sia il fotovoltaico sia l’idroelettrico. L’aumento di 1.493 GWh è stato determinato soprattutto dalla maggiore ventosità (+1.414 GWh) e solo in minima parte dalla crescita della capacità installata (+79 GWh). Sul fronte della potenza, al 28 febbraio risultavano installati 84.562 MW da fonti rinnovabili, di cui 44.390 MW di solare e 13.781 MW di eolico. Anche la domanda è in crescita: il fabbisogno elettrico di febbraio ha raggiunto 25,4 miliardi di kWh, in aumento del 2,1% su base annua, mentre l’indice IMCEI, che monitora i consumi di circa 1.000 imprese energivore, ha segnato un +4,6%, sesto mese consecutivo di crescita. Uno scenario che colloca l’Italia tra i mercati più dinamici dell’Europa meridionale, ma che evidenzia anche nodi strutturali ancora aperti: la congestione della rete, i tempi autorizzativi e la necessità di nuovi investimenti nelle infrastrutture di trasmissione e distribuzione. La forza del networking Il formato di Energyear punta sugli incontri B2B programmati. Attraverso l’app ufficiale i partecipanti possono consultare l’elenco degli iscritti, richiedere appuntamenti e organizzare la propria agenda; in sede è prevista un’area riservata con tavoli numerati per incontri di 20 minuti, assegnati automaticamente dalla piattaforma una volta confermato l’appuntamento. Completano l’offerta spazi permanenti per il networking, pranzi serviti al tavolo, sale private, cocktail al termine di ciascuna giornata e una cena riservata agli sponsor. Sono disponibili due modalità di partecipazione. Il biglietto in presenza include l’accesso completo a conferenze e area espositiva, l’uso dell’app per gli incontri, pranzi e cocktail; quello virtuale consente di seguire le sessioni in streaming e di utilizzare la piattaforma di matchmaking. Il programma giorno per giorno 13 ottobre: sviluppo dei progetti e solare utility-scale La prima giornata è dedicata alle condizioni che rendono un progetto rinnovabile realizzabile e finanziabile in Italia. Dopo il keynote di apertura, il confronto si apre su una domanda di scala continentale: se l’Europa possa costruire un’industria dell’energia pulita redditizia, con i leader del settore chiamati a discutere di fabbriche, scala e rendimenti. Seguono due sessioni sullo sviluppo in Italia, la prima centrata su economia dei progetti, bancabilità e sostenibilità degli investimenti, la seconda su strategie ready-to-build (RTB), permitting, autorizzazioni e accesso alla rete. Il focus si sposta poi sul fotovoltaico utility-scale, con un panel su strategie EPC e rischi di esecuzione in un mercato ad alto costo, e sugli aspetti ingegneristici: tecnologia dei tracker, competitività del mercato italiano, progettazione avanzata e agrivoltaico. Il pomeriggio affronta il tema dei ricavi. Al centro ci sono i PPA, l’esposizione merchant e il fenomeno della cannibalizzazione dei prezzi nelle ore di massima produzione solare, insieme al repowering come leva per proteggere il valore degli asset esistenti. Chiude la giornata una sessione sull’O&M come strato digitale delle rinnovabili, tra connettività, monitoraggio e controllo. 14 ottobre: il mercato italiano dello storage La seconda giornata è interamente dedicata ai sistemi di accumulo elettrochimico. Il panel di apertura inquadra la transizione dei BESS in Italia da tecnologia emergente a infrastruttura energetica critica, cui seguono sessioni sui segnali di mercato e sulla visibilità dei ricavi nel lungo periodo, sull’evoluzione tecnologica di celle, inverter, EMS e sistemi di controllo e sulle condizioni per affermarsi nel mercato italiano in termini di costi, bancabilità e scala. Ampio spazio è riservato all’ibridazione fotovoltaico più storage e al revamping degli impianti, all’integrazione in rete (localizzazione, rischi di connessione, flessibilità del sistema) e alle strategie di monetizzazione: arbitraggio, servizi ancillari e PPA “firm”. Le ultime sessioni affrontano la bancabilità dei progetti di accumulo, con un’analisi dei modelli di business che oggi convincono banche, investitori e offtaker, e le strategie di investimento e gestione del rischio. 15 ottobre: domanda energetica, data center e procurement La terza giornata guarda al lato della domanda. Il confronto parte dall’Italia come mercato premium dell’elettricità, tra volatilità dei prezzi, dipendenza dal gas e nuova ondata di investimenti, per poi concentrarsi sui grandi consumatori: PPA per data center e industria, strategie di procurement 24/7, accesso alla rete per i nuovi data center e realizzazione di infrastrutture energetiche per il segmento C&I, con fotovoltaico on-site e accumulo. Un panel dedicato è riservato all’evoluzione della strategia energetica aziendale, dalla semplice gestione dei costi a un procurement strutturato. Nel corso della giornata trovano spazio anche i temi della gestione energetica behind-the-meter, della digitalizzazione e dell’impiego dell’intelligenza artificiale per l’ottimizzazione dei consumi. Nel pomeriggio sono in programma due workshop aziendali. Il primo è dedicato al lancio di un white paper di Kehua Tech sulla tecnologia grid-forming (GFM), con interventi di Samuel Ernest di S&P Global, del professor Rossano Musca dell’Università degli Studi di Palermo e del professor Fabio Mandrile del Politecnico di Torino; il secondo, curato da Nextpower, affronta la progettazione di impianti con inseguitori solari in Italia, dall’ingegneria strutturale e del vento alle configurazioni 1P e 2P, fino all’agrivoltaico. Energyear Italia 2026 13/15 ottobre UNAHOTELS Expo Fiera Milano, in via Giovanni Keplero 12 a Pero Consiglia questo evento ai tuoi amici Commenta questo evento
05/10/2026 Incentivi CER, le associazioni chiedono la proroga fino al 2030 A cura di: Erika Bonelli Dieci associazioni chiedono al MASE di prorogare gli incentivi CER al 2030 o fino a 5 ...
30/09/2026 Heat Pump Technologies 2027, Infobuildenergia e Prospecta Formazione partner per convegni e laboratori digitali A cura di: Raffaella Capritti Il 7-8 aprile 2027 torna a Milano Heat Pump Technologies. Convegni in Arena e HPT Energy ...
28/09/2026 Accumuli e rinnovabili, studio AGICI: le batterie nei siti di consumo sono il modello più redditizio A cura di: Erika Bonelli Studio AGICI al SSEC di Vicenza: al 2030 servono 122 GWh di accumuli. Batterie nei siti ...
17/09/2026 Osservatorio FER 2026: il fotovoltaico regge, ma il margine sui target rinnovabili si azzera A cura di: Stefania Manfrin Osservatorio FER: +14% nel Q2 2026 e 2.918 MW connessi. Il margine di 1,6 GW salva ...
09/09/2026 Investimenti nelle rinnovabili fermi, ma il solare con accumulo accelera A cura di: Stefania Manfrin Nel primo semestre 2026 gli investimenti nelle rinnovabili restano fermi, ma il solare con accumulo tocca ...
04/09/2026 Fotovoltaico integrato: a Firenze la terza edizione della IPV Conference 2026 A cura di: Laura Murgia La IPV Conference 2026 riunisce a Firenze progettisti, ricercatori e imprese per rendere il fotovoltaico una ...
03/08/2026 RED III in vigore, la posizione di Assotermica sugli obblighi FER per una transizione sostenibile Con il D.Lgs. 5/2026 (RED III) si estendono gli obblighi di integrazione delle rinnovabili negli edifici. ...
24/07/2026 Rinnovabili, la Consulta boccia il blocco delle autorizzazioni nelle aree non idonee della Sardegna A cura di: Erika Bonelli La Consulta boccia la moratoria sarda sulle autorizzazioni FER nelle aree non idonee. Cosa cambia per ...
24/07/2026 Fotovoltaico e accumulo, a Verona torna Solar & Storage Live Italia A cura di: Laura Murgia Solar & Storage Live Italia torna alla Fiera di Verona il 7 e l'8 ottobre 2026, ...
16/07/2026 Modello Unico Parte III: intesa in Conferenza Unificata sul nuovo adempimento per le rinnovabili in attività libera A cura di: Stefania Manfrin Via libera della Conferenza Unificata allo schema di decreto MASE che introduce il Modello Unico Parte ...