Altissima efficienza nel B&B grazie anche a Rockwool

ROCKWOOL

Un intervento di riqualificazione sostenibile, secondo il protocollo Passivhaus, ha trasformato una vecchia cascina in un moderno B&B, in cui i consumi energetici sono diminuiti di almeno 10 volte

Altissima efficienza nel B&B grazie anche a Rockwool

L’architetto Maria Grazia Novo ha firmato l’intervento di riqualificazione di una grande cascina, realizzata alla fine dell’Ottocento a Meane, frazione di Cherasco, particolarmente energivora e che è ora diventata “La Mela Antica”, un moderno B&B.

L’intervento che ha seguito il protocollo Passivhaus (Enerphit), ha permesso la riduzione del fabbisogno energetico di circa 10 volte rispetto ai consumi originali.

La struttura

La cascina, realizzata su due piani, il cui superiore raggiungibile solo da una scala a ballatoio affacciata sul cortile, presentava una struttura a L, tipica degli edifici agricoli, con tre lati completamente liberi e si caratterizzava per un uso prevalente di materiali poveri come i mattoni, per lo più realizzati in loco.

Le altezze interne erano piuttosto basse con i soffitti in parte piani e in parte realizzati con volte in mattoni; il portico era a tutta altezza con tetto a vista.

Obiettivo dell’intervento di riqualificazione è stato quello di rendere l’immobile moderno ed efficiente, nel rispetto della struttura e della tradizione della tipica cascina piemontese. Proprio per questo il colore prevalente richiama le tonalità della terra e della natura.

L’edificio è stato allineato, eliminando la struttura a L, intervento che ha permesso di aprire la vista sulla catena alpina e la vetta del Monviso.

In particolare l’architetto Maria Grazia Novo, proprio per evitare di snaturare la struttura originaria della cascina, è intervenuta soprattutto sulla coibentazione di tetto e involucro e sull’ efficientamento degli impianti, in modo da garantire massimo comfort e controllo dell’umidità, mantenendo gli accessi originali e i differenti dislivelli all’interno delle stanze.

Il B&B, che si sviluppa su una superficie netta di 390 mq, è formato da 3 camere, un appartamento, un salone, la sala colazioni, la cucina e la lavanderia, in cui si trova il locale tecnico.

Per ottimizzare l’isolamento termico della struttura, il tetto in legno é stato ricostruito, recuperando i coppi originali e sono stati installati serramenti a triplo vetro basso-emissivo con tendine oscuranti poste all’interno della terza intercapedine, con un valore di trasmittanza Uw<1.

L’intervento di Rockwool

Molta attenzione è stata data alla coibentazione dell’involucro e all’eliminazione dei ponti termici, che hanno permesso di ottenere la classe A4. Lungo le pareti è stato installato il sistema isolamento termico a cappotto ROCKWOOL REDArt®, con il pannello in lana di roccia Frontrock Max Plus, che assicura ottime prestazioni nel tempo grazie anche alla doppia densità del pannello.

Sistema di isolamento a cappotto Rockwool redart

La parte esterna, che ha una densità maggiore garantisce le migliori caratteristiche meccaniche, mentre quella interna, a densità più bassa, migliora le proprietà di isolamento termico.

La lana di roccia oltre a garantire ottimo comfort sia in estate che in inverno, offre il vantaggio di rendere la facciata resiliente al fuoco e durevole nel tempo.

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