COESA fornisce un impianto da 137 kWp alla Cooperativa Arc en Ciel

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Un nuovo progetto di efficienza energetica segna l’inizio del 2026 per la cooperativa agricola Arc en Ciel di Cafasse, in provincia di Torino. La cooperativa ha recentemente attivato un impianto fotovoltaico da 137 kWp, realizzato da COESA, una Energy Service Company (ESCo) che guida la transizione ecologica per imprese e pubbliche amministrazioni. Questo impianto è destinato a coprire una parte significativa del fabbisogno energetico della cooperativa, riducendo al contempo le emissioni di CO₂ e migliorando l’efficienza operativa.

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COESA fornisce un impianto da 137 kWp alla Cooperativa Arc en Ciel

L’impianto fotovoltaico da oltre 137 kWp è una delle principali soluzioni adottate per il miglioramento dell’efficienza energetica dell’attività agricola. Il progetto non solo risponde alle esigenze di energia della cooperativa, che produce confetture, composte, succhi e sughi 100% biologici, ma ha anche un forte valore economico e ambientale.

L’impianto, composto da oltre 230 pannelli fotovoltaici da 585 watt, produrrà annualmente oltre 148.000 kWh di energia pulita, con una riduzione delle emissioni di CO₂ di circa 79 tonnellate all’anno. L’investimento sarà recuperato in meno di 4 anni, con una stima di un utile netto cumulato di circa 600.000 euro, generato dall’energia prodotta nel tempo. I moduli fotovoltaici, con una resa prevista superiore all’80% per almeno 30 anni, rappresentano una soluzione durevole e affidabile per il futuro.

Un progetto integrato e una gestione centralizzata delle energie rinnovabili

Oltre alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico, COESA ha reso possibile l’integrazione della cooperativa nella Comunità Energetica Rinnovabile (CER) WeCER, un progetto che riunisce produttori, consumatori e prosumer di energia verde di tutta Italia. Attraverso questa comunità, Arc en Ciel potrà ottimizzare i costi di gestione e ridurre gli oneri burocratici grazie a una gestione centralizzata nazionale.

La cooperativa, infatti, partecipa alla CER che comprende 18 comuni del torinese, tra cui Germagnano, Lanzo, Robassomero e Villanova Canavese. Inoltre, COESA ha seguito tutte le pratiche amministrative necessarie per l’accesso agli incentivi fiscali, tra cui il contributo a fondo perduto del 40% per l’installazione dell’impianto nelle zone con meno di 50.000 abitanti, come previsto dalla normativa.

Un caso esemplare di transizione energetica

Federico Sandrone, Amministratore Delegato e cofondatore di COESA ha dichiarato: “Il progetto realizzato per Arc en Ciel è un esempio emblematico non solo dei vantaggi che l’elettrificazione può portare alle attività agricole e industriali, ma anche del ruolo fondamentale che le comunità energetiche rinnovabili (CER) stanno assumendo nel panorama della sostenibilità. L’integrazione della produzione di energia rinnovabile con la gestione centralizzata e la condivisione dell’energia offre benefici concreti e misurabili, sia in termini ambientali che economici.”

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