Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Efficienza energetica in Italia: 53-62 miliardi investiti nel 2025, ma senza stabilità normativa il 2030 resta lontano 14/05/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Riqualificazione energetica dei condomini: a Milano le torri Ca’ Granda passano dalla classe F alla C 03/06/2026
Impianto termico o di climatizzazione (invernale/estiva): tipologie, caratteristiche e componenti 28/05/2026
L’impianto produrrà circa 57.000 MWh all’anno, una quantità di energia ritenuta sufficiente a coprire il fabbisogno di oltre 21.000 abitazioni. Il progetto consentirà inoltre di evitare ogni anno l’emissione di circa 28.500 tonnellate di CO₂, inserendosi nel più ampio percorso di decarbonizzazione del sistema energetico. Con il completamento del sito di Piombino, Solarig rafforza così il proprio posizionamento tra gli operatori attivi nello sviluppo di infrastrutture rinnovabili nel Paese. Un progetto che integra energia, attività agricole e biodiversità L’intervento è stato realizzato per N-Sun ed è gestito da Alantra Solar. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con l’Università della Tuscia e l’Università di Ferrara e si estende su una superficie di oltre 60 ettari. L’impianto è dotato di inseguitori monoassiali e moduli bifacciali, soluzioni che contribuiscono a ottimizzare la produzione energetica del sito. Uno degli elementi su cui Solarig pone particolare attenzione è l’integrazione del progetto con il territorio. L’impianto di Piombino rappresenta infatti un esempio di coesistenza tra produzione di energia rinnovabile e attività agricole, in una logica che punta a non separare la funzione energetica da quella ambientale e territoriale. A questo si aggiungono specifiche misure dedicate alla tutela della biodiversità, tra cui infrastrutture pensate per l’avifauna e per gli insetti impollinatori. Nel commentare il completamento dell’opera, Agnese Rocco, Country Manager Italia di Solarig, ha sottolineato come il progetto di Piombino sia testimonianza del fatto che la transizione energetica può produrre benefici ambientali, economici e sociali per i territori. Un portafoglio in crescita tra fotovoltaico e BESS L’impianto di Piombino si inserisce in una strategia più ampia di integrazione verticale. Solarig opera infatti lungo l’intera catena del valore, sviluppando, finanziando, costruendo e gestendo infrastrutture considerate chiave per la transizione energetica. A livello globale, l’azienda gestisce le attività di operation & maintenance su oltre 15 GW di impianti rinnovabili e dispone di un portafoglio superiore a 20 GW in 12 Paesi, supportato da un team di oltre 1.500 professionisti. In Italia, dove il gruppo è presente da oltre 15 anni, il portafoglio in sviluppo supera i 2 GW tra fotovoltaico e sistemi di accumulo BESS, con una struttura organizzativa che conta oltre 100 professionisti distribuiti tra Roma, Milano, Palermo e Foggia. Consiglia questo comunicato ai tuoi amici
21/01/2026 Solarig Solarig rafforza la propria presenza nel mercato italiano delle rinnovabili con l’asta FER-X A cura di: Laura Murgia Solarig si aggiudica circa 400 MWp di nuova capacità fotovoltaica nell’ultima tornata dell’asta FER-X.
16/07/2025 Solarig Solarig spinge sul biometano: 300 milioni per la transizione energetica italiana Solarig investe 300 milioni nel biometano: 20 impianti, 90 milioni di mc di gas green entro ...