Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Isole di calore urbane: lo studio ISPRA mostra come riforestazione e depavimentazione riducono le temperature 27/07/2026
Centrica Business Solutions diventa Joulz e punta su microgrid e asset management, finanziando direttamente l’innovazione 03/08/2026
A cura di: Raffaella Capritti Indice degli argomenti Toggle Ghiacciai italiani: countdown già iniziatoServe un’azione immediata e coordinata Il 2025 è l’anno internazionale della conservazione dei ghiacciai e il 21 marzo si è celebrata la giornata internazionale a loro dedicata. In questa occasione sono stati presentati una serie di Rapporti – delle Nazioni Unite, dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) e del World Glacier Monitoring Service (WGMS) – che non lasciano spazio a dubbi: il mondo si trova a un punto di non ritorno. Stiamo perdendo i ghiacciai a un ritmo mai visto prima: cinque degli ultimi sei anni hanno registrato il ritiro più rapido della massa glaciale nella storia delle osservazioni, e tra il 2022 e il 2024 si è consumata la più grande perdita triennale di ghiaccio mai rilevata. “Stiamo assistendo a un cambiamento senza precedenti nei ghiacciai”, ha dichiarato Sulagna Mishra del WMO – “In molti casi, si tratta di un processo irreversibile”. Il motivo principale? Il riscaldamento globale indotto dalle attività umane, che sta sciogliendo le riserve di acqua dolce più importanti del pianeta. I ghiacciai, esclusi i ghiacci della Groenlandia e dell’Antartide, hanno perso oltre 9.000 miliardi di tonnellate di massa dal 1975. È come se fosse sparito un blocco di ghiaccio grande quanto la Germania e spesso 25 metri. Ma i numeri non bastano a capire la portata del problema. Il collasso glaciale implica conseguenze devastanti per centinaia di milioni di persone che vivono a valle e dipendono da queste riserve idriche stagionali. Ogni millimetro di innalzamento del livello del mare, causato per il 25-30% dallo scioglimento dei ghiacciai, espone tra 200.000 e 300.000 persone in più a rischi di inondazioni annuali. Ghiacciai italiani: countdown già iniziato Anche in Italia, il tempo stringe. Secondo Greenpeace, abbiamo già perso 136 ghiacciai dal 2000 a oggi, e se le emissioni non verranno drasticamente ridotte, il 94% della superficie glaciale delle Alpi italiane potrebbe scomparire entro il 2100. Una perdita che metterebbe in crisi l’approvvigionamento idrico estivo, essenziale per agricoltura, energia idroelettrica e usi civili. Perdita superficie totale dei ghiacciai in Italia (2000-2100) a causa del cambiamento climatico. Fonte Greenpeace Lo scenario peggiore, secondo i modelli sviluppati con il Politecnico di Zurigo e il WSL, prevede che la superficie glaciale italiana passerà dagli attuali 379 km² a soli 22,8 km², lasciando sopravvivere appena 75 ghiacciai, nessuno dei quali in Veneto o Friuli-Venezia Giulia. Nel 2100 in Italia rimarranno solo 75 ghiacciai a causa del cambiamento climatico – Fonte Greenpeace Al contrario, se si rispettassero gli Accordi di Parigi sul clima, potremmo conservare più di 94 km² di ghiaccio e risparmiare 800 milioni di metri cubi d’acqua, una risorsa preziosissima in un futuro segnato dalla siccità. «Se non vogliamo dire addio per sempre ai nostri ghiacciai, dobbiamo mettere un freno alla crisi climatica e adottare un impiego sostenibile delle risorse idriche», ha affermato Federico Spadini di Greenpeace Italia. La perdita dei ghiacciai non è soltanto un dramma paesaggistico o simbolico, ma un’emergenza idrica. Il ciclo naturale che garantiva acqua dolce in estate grazie allo scioglimento dei ghiacciai, e che veniva ricostituito dalle nevicate invernali, è a rischio collasso. Se questo equilibrio viene meno, perdiamo una riserva d’acqua insostituibile. Serve un’azione immediata e coordinata La Giornata Mondiale dei Ghiacciai del 21 marzo 2025, istituita nell’ambito dell’Anno Internazionale della Conservazione dei Ghiacciai promosso da UNESCO e WMO, è molto più di una commemorazione. È un invito globale ad agire, come sottolineato nell’articolo di Infobuildenergia. Il messaggio è forte e chiaro: la sopravvivenza dei ghiacciai è una questione di sicurezza climatica, di gestione delle risorse idriche e di giustizia intergenerazionale. I ghiacciai non sono solo spettacolari formazioni geologiche, ma veri e propri “serbatoi d’acqua” naturali, fondamentali per la sopravvivenza di milioni di persone. È necessaria una mobilitazione collettiva, dal livello locale a quello internazionale. Servono politiche climatiche coraggiose, finanziamenti per la ricerca e monitoraggio continuo dei fenomeni cryosferici. Ma soprattutto serve consapevolezza diffusa, affinché le scelte quotidiane dei cittadini si allineino con gli obiettivi di tutela ambientale e resilienza climatica. Come ha concluso il glaciologo Michael Zemp, «consiglio di portare i vostri figli a vedere i ghiacciai. Capiranno cosa sta cambiando, e quanto pesante è il fardello che stiamo lasciando alle prossime generazioni». Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
06/08/2026 Fumo degli incendi boschivi, il rischio per la salute oltre le fiamme A cura di: Erika Bonelli Il fumo degli incendi boschivi minaccia la salute anche lontano dalle fiamme. L'allarme OMS su PM2.5 ...
05/08/2026 Foreste periurbane: uno scudo contro caldo e inquinamento, ma la specie di albero fa la differenza A cura di: Raffaella Capritti Studio ENEA: le foreste periurbane riducono la mortalità da caldo e freddo, ma serve scegliere bene ...
30/07/2026 Earth Overshoot Day 2026: il 30 luglio l'umanità esaurisce le risorse della Terra A cura di: Raffaella Capritti Oggi è l’Overshoot Day, le risorse rinnovabili sono finite, dal 31 luglio inizia il sovrasfruttamento della ...
29/07/2026 Dalle acque reflue all'acqua potabile: in Canada il primo impianto mobile che rimuove anche i PFAS A cura di: Stefania Manfrin GF e H2O Innovation trasformano le acque reflue in acqua potabile e rimuovono i PFAS: in ...
28/07/2026 Legambiente e i “Comuni Ricicloni”: salgono a 657 le realtà rifiuti free in Italia A cura di: Fabiana Valentini L’Italia green fotografata da Legambiente: cresce arrivando a 657 la quota dei Comuni virtuosi nel campo ...
27/07/2026 Cresce la domanda elettrica: nel 2026 le rinnovabili superano il carbone A cura di: Stefania Manfrin Domanda elettrica globale +3,6% nel 2026: le rinnovabili superano il carbone, prezzi all'ingrosso in rialzo in ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...