Advertisement



Museumpark: museo d’arte dal design iconico e a 0 emissioni

Volumetria rotonda, superficie riflettente, 40 metri di altezza e un’enorme quantità di spazio per l’arte e il design. Il DepotBoijmans Van Beuningen è il primo museo che mostra al pubblico la sua intera collezione di opere d’arte: il 99% dei suoi spazi è visitabile e aperto al pubblico. Un mix di scambio di calore geotermico, pannelli solari, illuminazione a led e isolamento ad alte prestazioni lo rende neutrale dal punto di vista energetico.

A cura di:

Museumpark: museo d’arte dal design iconico e a 0 emissioni

Indice degli argomenti:

Forse non tutti sanno che molti musei internazionali mettono in mostra solo una piccola percentuale delle proprie collezioni, lasciando una buona parte nascosta nel magazzino. Il DepotBoijmans Van Beuningen, nel centro di Rotterdam, va in controtendenza.

Progettato dallo studio di architettura MVRDV, è il primo museo al mondo completamente accessibile, dove gli appassionati potranno dare uno sguardo al “dietro le quinte” del mondo museale, rendendo accessibile al pubblico l’intera collezione d’arte.

La facciata riflettente del DepotBoijmans Van Beuningen a Rotterdam
La facciata riflettente del DepotBoijmans Van Beuningen a Rotterdam

Realizzato grazie al sostegno finanziario della città di Rotterdam e della fondazione filantropica De Verre Bergen, l’esclusiva collezione punta ad attirare da 150.000 a 250.000 visitatori all’anno, mantenendone la piena accessibilità anche per le generazioni future.

Forma ovoidale e superficie a specchio

Il DepotBoijmans Van Beuningen presenta una volumetria rotonda e una superficie riflettente perfettamente integrata nell’ambiente circostante. Dispone di sale espositive, un giardino sul tetto, un ristorante, oltre a un enorme  spazio dedicato all’arte e al design. Alto 39,5 metri, con forma ovoidale, è un edificio “a tutto tondo”  che si sviluppa verso l’alto, a forma di cono, riducendo al massimo l’impronta a terra, mentre il tetto occupa la superficie più estesa.

Per compensare lo spazio sottratto al parco pubblico per la sua realizzazione, il Depot ha realizzato uno spazio pubblico aperto a tutti, sotto forma di foresta sul tetto, popolata da 75 betulle con altezza diverse, accanto ad abeti ed erbe di vario genere.

Il tetto-foresta del museo DepotBoijmans Van Beuningen

Il tetto, al sesto piano dell’edificio si trova a circa 35 metri di altezza, offre ai visitatori panorami mozzafiato sulla città di Rotterdam, ed è accessibile anche tramite un ascensore rapido.

Una delle caratteristiche più sorprendenti dell’edificio è la sua facciata riflettente, composta da 6.609 metri quadrati di vetro suddivisi in 1.664 pannelli a specchio.

la facciata riflettente del DepotBoijmans Van Beuningen a Rotterdam

Questi pannelli sono stati adottati da molti abitanti e istituzioni culturali di Rotterdam per 1.000 euro ciascuno come gesto di sostegno alla realizzazione del museo. I pannelli specchianti assicurano l’integrazione del design con l’ambiente circostante.

Un museo sostenibile e senza opere nascoste

Come scritto precedentemente, il DepotBoijmans Van Beuningen è un museo in controtendenza. In fase di progettazione gli architetti hanno fatto in modo da rendere visibile ogni spazio della struttura, così da mostrare tutte le opere presenti. In questo modo, i visitatori possono immergersi nel “dietro le quinte” e sperimentare cosa significa effettivamente mantenere e curare una preziosa collezione d’arte.

Vista interna del museo DepotBoijmans Van Beuningen

La struttura è visitabile per il 99%, e il pubblico ha la possibilità di visionare 151.000 opere d’arte che, come in un deposito chiuso, vengono conservate nel modo più efficiente possibile. I manufatti sono avvolti, appesi a rastrelliera, esposti in una vetrina o in una delle 13 gigantesche vetrine sospese nell’atrio.

L'esposizione delle opere d'arte nel museo DEPOT BOIJMANS VAN BEUNINGEN

Stampe, disegni e fotografie saranno conservate in spazi chiusi, ma i visitatori possono inoltrare richieste per visionare le opere di queste collezioni. La raccolta di film e video può essere visionata in apposite sale di proiezione.

Nel Deposito, i manufatti sono conservati in base alle esigenze climatiche, piuttosto che al movimento artistico o all’epoca. Ogni spazio di stoccaggio è dotato di un clima specifico gestito da un sistema di climatizzazione. Ci sono cinque diverse zone climatiche, adatte a opere d’arte prodotte con materiali diversi: metallo, plastica, organico/inorganico, fotografia b/n e colori. Questo metodo di conservazione della collezione d’arte richiede condizioni climatiche specifiche in cui l’aria non sia eccessivamente fredda, calda, umida o secca.

L'esposizione delle opere d'arte nel museo DEPOT BOIJMANS VAN BEUNINGEN

La sostenibilità è una caratteristica importante nel design. L’edificio include una serie di tecnologie che riducono l’uso di energia e acqua durante il suo funzionamento. Una mix di scambio di calore geotermico, pannelli solari, illuminazione a led e isolamento ad alte prestazioni, rende l’edificio neutrale dal punto di vista energetico. L’acqua piovana sarà immagazzinata nel seminterrato e riutilizzata per l’irrigazione e per i servizi igienici, riducendo il consumo idrico dell’edificio.

La vista sulla città di Rotterdam dal tetto-foresta del museo DepotBoijmans Van Beuningen

Img by Studio MVRDV

Ne parliamo anche su Instagram!

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia



Tema Tecnico

Architettura sostenibile

Le ultime notizie sull’argomento