Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
Comfort domestico e consumi: come scegliere soluzioni efficienti per caldo e freddo in casa 01/10/2026
I due paesi, maggiori emettitori gas serra nel mondo, hanno formalmente aderito all’accordo globale sul clima di Parigi, lanciando un messaggio a tutta l’Europa Cina e Stati Uniti hanno annunciato sabato ad Hangzhou (Cina), alla vigilia dell’apertura del G20 di ieri, l’adesione formale all’accordo di Parigi di dicembre 2015 per la riduzione delle emissioni dei gas responsabili dell’effetto serra e che stabilisce precisi target sulla riduzione delle emissioni per ogni singolo Paese. Si tratta di un annuncio importante da parte dei due paesi che insieme rappresentano il 38% delle emissioni globali di carbonio e che mostra agli altri paesi che l’accordo di Parigi potrebbe entrare in vigore entro fine 2016, come auspicato dal segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon. Barack Obama ha dichiarato che le generazioni future ricorderanno questo G20 come “il momento nel quale abbiamo infine deciso di salvare il nostro Pianeta”. Giuseppe Onufrio, Direttore Esecutivo di Greenpeace Italia sottolinea che si tratta di un segnale molto positivo a livello globale che deve rappresentare però un punto di partenza verso azioni concrete dei singoli paesi, che stimolino nuovi provvedimenti in grado di velocizzare l’effettiva entrata in vigore dell’accordo e azioni sempre più ambiziose. Ricordiamo infatti che solo dopo la ratifica ufficiale dell’accordo di Parigi, sottoscritto lo scorso dicembre da 180 paesi, da parte degli Stati che contribuiscono per almeno il 55% alle emissioni, lo stesso entrerà effettivamente in vigore. Fino ad oggi è stato ratificato da 24 paesi responsabili solo dell’1% delle emissioni di gas a effetto serra. Con l’adesione di Cina e Stati Uniti, si arriva a circa il 40%. Greenpeace e WWF si aspettano che i paesi dell’UE, compresa l’Italia, provvedano a ratificare velocemente gli impegni assunti con la COP21. Mariagrazia Midulla responsabile Clima ed Energia del WWF Italia commenta che l’adesione di Cina e Usa rappresenta un potente segnale verso una reale azione globale volta a limitare l’aumento della temperatura al di sotto dei 2° e possibilmente entro 1,5°C rispetto all’epoca pre-industriale, obiettivo da raggiungere per evitare i peggiori impatti dei cambiamenti climatici. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
06/10/2026 HPT Energy Talks: l’edilizia efficiente si racconta A cura di: Andrea Ballocchi HPT Energy Talks debutta il 22 ottobre: due casi studio sulla riqualificazione energetica con pompe di ...
02/10/2026 Caro bollette, luce +37,3% per i vulnerabili: lo scenario e come difendersi A cura di: Stefania Manfrin Da ottobre le bollette luce dei vulnerabili salgono del 37,3%, l'inflazione tocca il 4,2%. Dati ARERA ...
01/10/2026 Il paesaggio come sistema vivente: a Bergamo il Landscape Festival A cura di: Laura Murgia La XVI edizione di Landscape Festival, organizzata con il Comune di Bergamo e dedicata al "Nuovo ...
29/09/2026 Emissioni in cantiere: misurare il lato nascosto per ridurne l’impatto A cura di: Andrea Ballocchi Misurare le emissioni in cantiere è il primo passo per ridurle. Uno studio Deerns rivela il ...
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli L'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...