Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo 2026: un mare da record tra Marine Heatwaves ed El Niño 08/07/2026
Climatizzazione intelligente in estate: i consigli Airzone per gestire il caldo a intermittenza 17/07/2026
Greenpeace ha pubblicato il nuovo rapporto “Energy Revolution 2015 – 100% renewable energy” secondo cui nel 2050 il Pianeta potrebbe soddisfare interamente il proprio fabbisogno energetico grazie fonti rinnovabili, in modo economicamente conveniente. Dallo studio emerge infatti che gli investimenti da attuare per raggiungere l’obiettivo 100% rinnovabile sarebbero più che ripagati dai futuri risparmi derivanti dall’abbandono dei combustibili fossili. “L’investimento aggiuntivo medio nelle rinnovabili sarebbe di circa 1000 miliardi di dollari l’anno, si legge nel comunicato. Il risparmio medio legato al mancato uso di combustibili fossili rispetto allo stesso periodo sarebbe invece di 1070 miliardi di dollari l’anno, quindi più degli investimenti necessari per la completa transizione verso le rinnovabili”. Secondo lo scenario previsto dal rapporto, entro quindici anni la quota di rinnovabili elettriche a livello mondiale potrebbe triplicare, passando dall’attuale 21% al 64%, permettendo una diminuzione delle emissioni da 30 giga tonnellate annue a 20 giga tonnellate entro il 2030, anche tenendo conto del rapido sviluppo di nazioni come Brasile, Cina e India. Sven Teske di Greenpeace, primo autore del rapporto, spiega: “I settori del solare e dell’eolico sono ormai sufficientemente maturi per poter competere a livello di costi con l’industria del carbone. Ed è molto probabile che entro il prossimo decennio supereranno quest’ultima anche in termini di occupazione e di energia fornita. È responsabilità del settore dei combustibili fossili prepararsi ad affrontare questi cambiamenti. I governi, d’altra parte, devono gestire la dismissione del comparto dei combustibili fossili, già in atto e destinata a diventare sempre più rapida. Ogni ulteriore euro investito da governi e aziende in nuovi progetti legati alle fonti fossili è un investimento ad alto rischio, che potrebbe comportare perdite economiche”. Anche sul fronte dell’occupazione le rinnovabili nei prossimi anni creeranno più posti di lavoro rispetto agli occupati nel settore dei combustibili fossili. La sola industria del solare produrrebbe più occupazione di quanto fa oggi quella del carbone, occupando 9,7 milioni di persone al 2030, più di dieci volte rispetto a quanto accade oggi. Nello stesso periodo i posti di lavoro nell’eolico potrebbero crescere fino 7,8 milioni. Kumi Naidoo, Direttore Esecutivo di Greenpeace International sottolinea: “Vorrei invitare tutti quelli che dicono “non si può fare” a leggere questo rapporto, e riconoscere che una rivoluzione energetica per un futuro 100 per cento rinnovabile si può fare, si deve fare, e sarà un bene per tutti”. Greenpeace, in vista del vertice sul clima che si terrà a Parigi, chiede che l’accordo sul clima di Parigi consegni una visione a lungo termine che contempli la totale eliminazione di carbone, petrolio, gas e nucleare entro il 2050, assicurando così un futuro 100 per cento rinnovabile per tutti. Scarica il Rapporto Energy Revolution 2015 (inglese) Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
23/07/2026 Impianti FER in attività libera: il Modello Unico Parte III da trasmettere al SUER A cura di: Stefania Manfrin Il DM MASE 223/2026 introduce il Modello Unico Parte III per gli impianti FER in attività ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
20/07/2026 Crisi climatica e idrica: l’Italia tra i Paesi più colpiti A cura di: Fabiana Valentini Un Report di Italy for Climate racconta la crisi idrica che sta vivendo l'Italia, tra precipitazioni ...
17/07/2026 FERX Transitorio, nuovo aggiornamento delle Regole operative: cosa cambia per le garanzie A cura di: Erika Bonelli Il decreto direttoriale MASE n. 68 del 10 luglio 2026 aggiorna le Regole operative del FERX ...
16/07/2026 Direttiva EPBD, la Commissione mette sotto infrazione tutti i 27 Stati membri A cura di: Erika Bonelli La Commissione UE apre la procedura d'infrazione contro i 27 Stati per il mancato recepimento della ...
16/07/2026 Modello Unico Parte III: intesa in Conferenza Unificata sul nuovo adempimento per le rinnovabili in attività libera A cura di: Stefania Manfrin Via libera della Conferenza Unificata allo schema di decreto MASE che introduce il Modello Unico Parte ...
15/07/2026 Rinnovabili, crescita record: nel 2024 coprono il 31,7% dell'elettricità mondiale A cura di: Raffaella Capritti Dati IRENA rinnovabili: elettricità green +9,8% nel 2024, capacità a 5.155 GW nel 2025. Solare ed ...
14/07/2026 Portale ENEA riaperto per Ecobonus e Bonus Casa 2026: nuove regole, scadenze e come inviare le pratiche A cura di: Erika Bonelli Riaperto il portale ENEA per Ecobonus e Bonus Casa: le nuove regole del D.Lgs. 5/2026, il ...
13/07/2026 Scenari energetici al 2050: il ruolo delle rinnovabili nella decarbonizzazione A cura di: Andrea Ballocchi Italia Solare analizza gli scenari energetici al 2050 tra costi e nuove tecnologie: possibile un sistema ...