Patuanelli: firmati i decreti attuativi per il Superbonus 110% e per le asseverazioni

Pubblicato dal MISE il il decreto ministeriale sui requisiti tecnici del Superbonus 110% e Sismabonus, che segue quello sulle asservazioni

Aggiornamento all’articolo del 29/7/20
ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli: pronti i 2 decreti attuativi per il Superbonus 110%

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E’ molto soddisfatto il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli nel confermare la pubblicazione del decreto ministeriale sui requisiti del Superbonus 110%, che segue la pubblicazione nei giorni scorsi del decreto asseverazioni. Entrambi i decreti, realizzati in collaborazione con i Ministri Roberto Gualtieri, Paola De Micheli, Sergio Costa e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, servono per rendere operativa la misura del Superbonus 110%, che dovrebbe aiutare la ripresa del settore delle costruzioni e dell’intera economia, permettendo inoltre la riqualificazione efficiente e antisismica a costo zero per i cittadini del patrimonio edilizio residenziale: “È una misura anche sociale, che garantisce a tutti, a prescindere dalle fasce di reddito, di poter vivere in case efficienti e sicure”.

Patuanelli ha inoltre ricordato che la misura aiuterà a raggiungere gli sfidanti obiettivi fassati dal PNIEC in termini di risparmio energetico e riduzione delle emissioni, agevolando la realizzazione di interventi su edifici pubblici e privati.

Infine il ministro ha anticipato che il Governo si sta impegnando per far diventare strutturale la misura: Sarà questa un’altra proposta che faremo per l’utilizzo dei fondi europei. Il Recovery plan italiano dovrà contenere la previsione di un elemento strutturale della misura dell’Ecobonus e Sismabonus al 110%, una norma che sta suscitando grandissimo interesse a livello europeo”.


29/7/20

Patuanelli: in arrivo i 2 decreti attuativi per il Superbonus 110%

Il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, nell’audizione odierna presso la Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria, ha anticipato che sono pronti i decreti attuativi relativi al Superbonus 110% previsto dal decreto Rilancio: quello relativo ai requisiti tecnici e ai massimali di costo e il decreto Asservazioni

Sono in arrivo i due decreti attuativi per rendere operativo il Superbonus 110% previsto dagli articoli 119 e 121 del Decreto Rilancio. Lo ha detto oggi il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, nell’audizione presso la Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria.

Il Ministro ha ricordato l’importanza del Decreto Rilancio per la ripresa del paese in seguito alla pandemia coronavirus e in particolare della misura del Superbonus che per determinati interventi di efficientamento energetico e di riqualificazione sismica del comparto edilizio, porta le aliquote di detrazione al 110% da recuperare in 5 anni, con la possibilità per i fruitori di scegliere la cessione del credito o lo sconto in fattura al posto della detrazione.

Si tratta di una norma che darà nuovo slancio al settore dell’edilizia, fondamentale per il paese ma colpito duramente da anni di crisi e che aiuterà l’Italia a raggiungere gli “obiettivi legati al Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, che porta alla richiesta del settore residenziale di un contributo pari a circa il 35% dei risparmi di efficienza energetica al 2030”.

Patuanelli ha poi confermato che sono pronti i due decreti attuativi di competenza del suo ministero.

Decreto Requisiti tecnici

Il decreto Requisiti tecnici, forse il più importante, realizzato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in attuazione del DL. 4 giugno 2013, n. 63, la cui firma– ha detto il ministro – avverrà nelle prossime ore (anche se poi deve essere inviato per il concerto ai Ministeri competenti e bisognerà aspettare la necessaria registrazione presso gli organi di controllo).

Il decreto, già esistente, deve essere aggiornato considerando le nuove disposizioni normative contemplate nell’articolo 119, definisce i requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che usufruiscono delle detrazioni (ecobonus, bonus facciate e superbonus), i massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento e le procedure di esecuzione di controlli a campione, sia documentali che in situ, eseguiti dall’ENEA che dovranno verificare il rispetto dei requisiti che garantiscono l’accesso al beneficio. “I tecnici avranno così a disposizione tutti gli strumenti utili alla completa attuazione degli incentivi previsti e si eviterà un indebito aumento dei costi a carico dello Stato per l’erogazione delle agevolazioni”.

Per evitare eventuali e ingiustificati aumenti del costo degli interventi, a tutela sia delle famiglie che dello Stato, l’asseverazione che farà il tecnico,  di corrispondenza dei prezzi applicati rispetto ad alcuni parametri, rappresenta un importante elemento di controllo.

Massimali di costo

In relazione ai massimali di costo relativi agli interventi previsti dall’art 119 del DL Rilancio e per quelli in cui sia richiesta l’asseverazione del tecnico abilitato, quest’ultimo deve accertare che siano rispettati i costi massimi per tipologia di intervento secondo precisi criteri:

  • i costi per tipologia di intervento devono essere uguali o inferiori a quelli medi delle opere riportati nei prezzari predisposti dalle regioni e dalle province autonome territorialmente competenti in cui si trova l’edificio oggetto dell’intervento, oppure in prezzari commerciali;
  • in mancanza, i prezzi devono essere definiti in maniera analitica, con procedimento che consideri di tutte le variabili che intervengono nella definizione dell’importo stesso.

Il Ministro ha poi spiegato che “Sono ammessi alla detrazione gli oneri per le prestazioni professionali connesse alla realizzazione degli interventi, per la redazione delle varie Ape nonché per l’asseverazione, da calcolarsi in base al D. Min. Giustizia 17/06/2016 concernente i parametri per i compensi per le opere pubbliche”.

Decreto Asservazioni

Il Decreto Asseverazioni (comma 13 dell’art.119) è invece nuovo e deve definire le modalità di trasmissione e del relativo modulo delle asseverazioni dei requisiti che vengono poi trasmesse ai vari organi competenti, tra cui l’Enea, per la verifica ed accertamento delle attestazioni. La firma è prevista per oggi.

Oggetto dell’asseverazione possono essere gli interventi conclusi o uno stato di avanzamento delle opere per la loro realizzazione, nella misura minima del 30% del valore economico complessivo dei lavori preventivato. Si tratta di una scelta che aiuta le aziende che “chiaramente devono pagare le forniture ma se non maturano il credito fino alla fine dei lavori possono andare in difficoltà. In questo modo, avendo la possibilità di maturare il credito d’imposta durante l’esecuzione dei lavori possono ovviamente cedere il credito d’imposta maturato al sistema finanziario e quindi avere la liquidità necessaria per fare l’intervento”.

“Ritengo che le risorse ci saranno per portare avanti il superbonus per tutto il settennato della programmazione economica-finanziaria europea – ha concluso Patuanelli e che potrà essere collegato ai progetti da presentare entro il 15 ottobre alla Commissione per l’uso delle risorse messe a disposizione dal Recovery fund”.

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