APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
A cura di: Stefania Manfrin Indice degli argomenti Toggle L’inquinamento da plastica: un problema globale e localeImpatto della plastica sulla salute e sull’ambiente Il 5 settembre 2025 è il Plastic Overshoot Day, una data simbolica calcolata da EA – Earth Action, che segna il superamento del limite sostenibile per la gestione dei rifiuti di plastica. Da questo giorno in poi, ogni nuovo prodotto in plastica che verrà creato rischia di finire nell’ambiente, contribuendo a un inquinamento che minaccia gravemente gli ecosistemi e la salute umana. Secondo i dati ogni persona consuma in media 28 chili di plastica all’anno, con circa 616 mila tonnellate di plastica che ogni giorno finiscono nei rifiuti. Il report annuale sottolinea la crescente difficoltà di gestire questa enorme quantità di plastica, che ci impone di cambiare urgentemente le nostre abitudini. Il WWF, con la sua #PlasticFreeWeek, invita tutti a prendere coscienza di quanto sia fondamentale ridurre, riutilizzare e riciclare la plastica. L’iniziativa intende sensibilizzare il pubblico sulle azioni quotidiane che ciascuno di noi può intraprendere per limitare l’uso della plastica, ma soprattutto per evitare che questa entri nel ciclo naturale come rifiuto. L’inquinamento da plastica: un problema globale e locale Ogni anno, la produzione di plastica continua a crescere a un ritmo allarmante. Il 2025, con 225 milioni di tonnellate di plastica prodotte a livello globale, segna un punto critico per la gestione dei rifiuti. Il Plastic Overshoot Day non riguarda solo la gestione dei rifiuti, ma evidenzia anche il fallimento dei sistemi di riciclo e la mancanza di soluzioni circolari per il riutilizzo dei materiali. Sebbene Paesi come la Svizzera, la Francia e la Germania abbiano capacità di gestione superiori, la realtà è che il mondo non è preparato ad affrontare la quantità di plastica che viene prodotta ogni anno. In Italia, il Plastic Overshoot Day arriva il 24 ottobre, il che indica che il nostro Paese è più avanti rispetto ad altri, ma comunque in ritardo rispetto a modelli virtuosi di gestione, è evidente che siano necessarie politiche più incisive e un miglioramento delle infrastrutture di riciclo. Ci sono paesi molto virtuosi come Singapore e Corea del Sud che riescono a gestire la plastica in modo più efficiente e raggiungono l’Overshoot Day a dicembre. Impatto della plastica sulla salute e sull’ambiente La plastica non è più solo una minaccia per gli ecosistemi naturali, ma rappresenta un serio pericolo anche per la salute umana. Le microplastiche sono state rilevate in numerosi organi umani, tra cui sangue, polmoni, fegato, e persino nel cervello. Gli additivi chimici presenti nella plastica, come ftalati e bisfenolo A, sono associati a disfunzioni ormonali e a disturbi dello sviluppo nei bambini. Le implicazioni per la salute pubblica sono ormai evidenti e vanno ben oltre l’inquinamento ambientale. In risposta a questa crisi globale, il WWF sollecita azioni concrete a livello governativo per ridurre la produzione di plastica vergine, introdurre tasse sull’uso della plastica e promuovere politiche di economia circolare. La chiave per ridurre l’impatto della plastica è investire in infrastrutture più moderne per il riciclo e la gestione dei rifiuti, rendendo i sistemi più efficienti e in grado di trattare anche altri tipi di plastica, oltre agli imballaggi, che sono la tipologia di plastica più comunemente riciclata. Il report di EA – Earth Action sottolinea che l’inquinamento da plastica è destinato a peggiorare se non si adottano misure più concrete, eppure solo pochi giorni fa i colloqui per un Trattato mondiale contro l’inquinamento da plastica si sono conclusi con un nulla di fatto. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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