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Il nuovo campus dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, progettato da MCA – Mario Cucinella Architects e iDEAS per la progettazione strutturale, rappresenta una nuova visione di spazio educativo, dove l’innovazione strutturale, la sostenibilità e la sicurezza sismica si incontrano per dar vita a un ambiente inclusivo e altamente performante. Scopriamo come il progetto risponde alle sfide contemporanee del costruire e abitare. A cura di: Raffaella Capritti Img ©GDA Indice degli argomenti Toggle Un campus che guarda al futuro Costruzione innovativa e approccio sostenibile: tecnologie all’avanguardiaSostenibilità e sicurezza sismica Il nuovo campus universitario di Chieti, frutto della collaborazione tra MCA – Mario Cucinella Architects e iDEAS, che guiderà la progettazione strutturale, si prepara a diventare un punto di riferimento non solo per l’Università “Gabriele d’Annunzio”, ma per l’intero settore dell’architettura educativa. Questo progetto ambizioso, che prevede un investimento di oltre 64 milioni di euro, non è solo un edificio, ma un vero e proprio ecosistema urbano pensato per l’educazione, la socialità e la sostenibilità. Un campus che guarda al futuro La progettazione si distingue per un forte impegno verso la sostenibilità ambientale, con l’introduzione di soluzioni innovative che uniscono la bellezza estetica a una funzionalità elevata. Il campus sarà costruito con materiali che minimizzano l’impatto ecologico, come il legno lamellare e l’acciaio, e adotterà tecniche costruttive a basso impatto, in linea con le attuali tendenze del green building. Img ©GDA L’area scelta per il nuovo polo universitario, l’ex Villaggio Mediterraneo, si trova nelle immediate vicinanze del Rettorato esistente e, grazie alla progettazione a impianto aperto, diventerà un luogo in cui le barriere fisiche tra edifici, paesaggio e comunità si dissolvono, creando spazi fluidi e accessibili. Il nuovo campus universitario di Chieti sarà realizzato su un ampio lotto di terreno, con edifici distribuiti per ospitare aule didattiche, uffici del rettorato, un auditorium e spazi pubblici. Costruzione innovativa e approccio sostenibile: tecnologie all’avanguardia Un aspetto che rende il campus di Chieti davvero innovativo è l’approccio costruttivo scelto dal team progettuale. iDEAS, con il supporto del team di MCA, ha optato per una soluzione altamente tecnologica e sostenibile. Gran parte della costruzione sarà realizzata con un sistema “a secco”, utilizzando componenti prefabbricati che vengono assemblati direttamente in cantiere tramite giunzioni meccaniche. Questo approccio riduce i tempi di costruzione, aumenta la precisione costruttiva e limita l’impatto ambientale, garantendo al contempo una maggiore qualità del costruito. Il campus ospiterà cinque edifici principali, tra cui l’auditorium da 500 posti e uffici destinati a circa 200 persone, tre aule didattiche, un anfiteatro naturale, spazi dedicati al benessere – palestra, asilo nido, aree relax – e due parcheggi interrati. L’eccellenza progettuale si estende anche all’uso di materiali di alta qualità, come il legno lamellare per la copertura e gli impalcati, che contribuiscono a ridurre significativamente le masse sismiche e a migliorare la sicurezza strutturale. La struttura portante è progettata con colonne in acciaio tubolari e travi in acciaio alveolari, che permettono di ottimizzare lo spazio per l’impiantistica e ridurre al minimo l’ingombro strutturale. Il tetto verde – img ©GDA Il progetto prevede una grande “coperta verde” che avvolgerà l’intera area, partendo da un “agorà” centrale, cuore pulsante di socialità e percorsi pedonali. Quest’area sarà collegata al lotto esistente tramite un ponte pedonale e alla viabilità urbana circostante. Il campus sarà costituito da due edifici principali, con forma trapezoidale e altezze variabili, adattate alla pendenza della copertura verde. Render delle strutture dei corpi principali – img ©iDeas Il progetto si distingue per la struttura di copertura a Diagrid, una rete di travi in legno che forma una maglia quadrangolare, capace di coprire luci fino a 30 metri senza compromettere la stabilità. Le travi principali, in acciaio alveolare a doppio T, sono progettate per ottimizzare il passaggio degli impianti senza compromettere lo spessore dell’impalcato. Le travi saranno collegate ai pannelli XLAM mediante giunzioni meccaniche, creando un sistema misto acciaio-legno. Questo approccio riduce il consumo di materiale, aumenta la duttilità nelle zone di nodo e migliora la resistenza strutturale, in particolare per l’area dell’auditorium, dove le luci superano i 30 metri. Sostenibilità e sicurezza sismica Nel contesto della zona sismica 2, il nuovo campus ha ricevuto particolare attenzione in fase progettuale in termini di sicurezza sismica. La struttura è pensata per resistere a forti terremoti grazie a soluzioni avanzate come i nuclei in calcestruzzo prefabbricati e telai controventati. Questi elementi garantiranno una protezione adeguata durante eventi sismici, mentre le fondazioni in calcestruzzo sono progettate per gestire le caratteristiche del terreno e la stabilità delle strutture interrate. Simulazioni numeriche – ©iDeas Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema della permeabilità: il campus è stato progettato per garantire un elevato livello di luce naturale all’interno degli edifici, creando ambienti di studio e lavoro sani e stimolanti e garantendo la connessione tra interno ed esterno. L’uso di un’agorà centrale e di percorsi verdi favorisce l’interazione tra gli utenti, e i giardini pensili e i parcheggi interrati consentono una completa integrazione con il paesaggio circostante. L’agorà del nuovo campus universitario “L’architettura deve essere in grado di adattarsi ai cambiamenti sociali e climatici. Il nostro obiettivo con il campus di Chieti è creare uno spazio che non solo risponda alle esigenze del presente, ma che guardi al futuro, diventando un modello di sostenibilità e innovazione per le generazioni a venire”, afferma Mario Cucinella, fondatore dello studio MCA. Con il nuovo campus, Chieti diventa il cuore pulsante di una nuova visione educativa, dove l’architettura non è solo un contenitore, ma un vero e proprio strumento di formazione, capace di stimolare la creatività e il senso di comunità tra studenti, docenti e cittadini. Scheda progetto nuovo campus universitario di Chieti Committente: Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara Oggetto: Nuovo campus universitario di Chieti Importo: 64.000.000 € Inizio lavori: 2025 Fine lavori: 2028 Stato: Avviata la PTFE, indagini geotecniche in corso RTI: Mario Cucinella Architects Surl – iDEAS – Tekser – LAP architettura s.r.l. s.t.p. – PARCNOUVEAU STP SRL – GAE Engineering – ambiente s.p.a. – CFA SRL General Contractor Progettazione architettonica: MCA (Mario Cucinella Architects) Progettazione strutturale e antisismica: iDEAS Consiglia questo progetto ai tuoi amici Commenta questo progetto