Il volto nuovo dell’hub ferroviario di Vilnius

Si chiama Green Connect. È il progetto vincitore del concorso internazionale per la ristrutturazione e l’ammodernamento della stazione ferroviaria della capitale lituana. Porta la firma di Zaha Hadid Architects. Il progetto del paesaggio è dello studio LAND di Milano

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La nuova stazione di Vilnius secondo il progetto di Zaha Hadid Architects
La nuova stazione di Vilnius secondo il progetto di Zaha Hadid Architects (credits, ZHA; render by Negativ)

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È Green Connect il progetto vincitore del concorso internazionale per la progettazione della nuova stazione ferroviaria e delle aree circostanti di Vilnius, in Lituania. Porta la firma dello studio di architettura Zaha Hadid Architects.

L’idea è stata premiata per la scelta di connettere l’hub trasportistico con gli spazi pubblici circondati dal verde e i quartieri limitrofi alla stazione. Una proposta che risponde sia ai bisogni attuali dei viaggiatori sia dei cittadini della capitale lituana.

Il Green Connect

Il progetto è pensato stando dalla parte dei pedoni e dei ciclisti e per facilitare la mobilità tra parti oggi separate della città, proprio dall’infrastruttura ferroviaria. A questo scopo i progettisti hanno pensato a una stazione a ponte di novemila e 500 metri quadrati di superficie, in grado di scavalcare il fascio di binari e collegare il quartiere Naujininkai a sud con il centro città e la città vecchia.

La nuova stazione di Vilnius secondo il progetto di Zaha Hadid Architects
Il nuovo hub ferroviario con il ponte che mette in comunicazione parti di città (credits, ZHA; render by Negativ)

La nuova stazione, quindi, oltre a rappresentare un moderno hub per scali nazionali e internazionali della futura linea Rail Baltic dell’alta velocità, diventerà un elemento connettore di parti di città.

È prevista anche la ristrutturazione e l’ammodernamento della stazione esistente, con l’eliminazione di alcune strutture che, nel corso degli anni, sono state aggiunte a quella originaria.

Il ponte ferroviario

Dal punto di vista compositivo il nuovo ponte ferroviario assume, nella sua lunghezza, una conformazione differente: parte infatti dal fronte neoclassico della stazione attuale per poi svilupparsi con forme e volumi più morbidi, che atterrano a Pelosos Street, a Naujininkai.

Per tutta la lunghezza del ponte, in copertura è prevista un’apertura lineare, mentre le facciate vetrate lungo i binari forniscono la luce naturale e un percorso facilitato lungo tutto lo spazio.

La nuova stazione di Vilnius secondo il progetto di Zaha Hadid Architects
Il ponte ferroviario è lungo 150 metri e largo 46 (credits, ZHA; render by Negativ)

La nuova struttura sarà larga 46 metri e lunga 150 e sarà collocata a 10 metri di altezza sopra i binari. Le strutture portanti della copertura e anche il paesaggio terrazzato del terminal degli autobus saranno realizzati in legno lamellare di provenienza locale: leggero, resistente al fuoco e a basso contenuto di carbonio incorporato.

La nuova stazione

Nell’operazione di ristrutturazione e di ammodernamento della stazione esistente è prevista la rimozione degli uffici e dei chioschi e il collegamento della stessa al terminal del trasporto pubblico locale.

La nuova stazione di Vilnius secondo il progetto di Zaha Hadid Architects
Le strutture del ponte saranno in legno lamellare (credits, ZHA; render by Negativ)

L’anfiteatro all’aperto del terminal, attraverso una rampa, conduce a una terrazza pubblica: in questo modo il progetto vuole dare forma a un nuovo paesaggio all’interno del rinnovato parco Stoties Square davanti alla stazione.

I nuovi spazi della Stoties Square della nuova stazione di Vilnius
I nuovi spazi della Stoties Square (credits, ZHA; render by Negativ)

La nuova piazza

Il progetto prevede che il parcheggio esistente della piazza venga collocato in una struttura sotterranea: piazza e parco diventeranno così uno spazio pubblico con oltre 300 nuovi alberi e quattromila metri quadrati di verde, compresa la creazione di viali alberati lungo i suoi assi principali e di giardini d’acqua per la raccolta, la filtrazione e la purificazione dell’acqua piovana.

La nuova piazza verde antistante la stazione ferroviaria di Vilnius
La nuova piazza verde antistante la stazione ferroviaria (credits, ZHA; render by Negativ)

Le soluzioni basate sulla natura sono parte integrante del progetto: i tetti verdi e le piante serviranno ad abbassare le temperature estive e a fornire l’isolamento termico nella stagione invernale.

Grazie a una serie di habitat naturali appositamente pensati, gli spazi verdi urbani saranno accessibili a tutti e potranno essere goduti dalla comunità tutto l’anno.

La progettazione paesaggistica è stata curata dallo studio di progettazione milanese LAND, fondato da Andreas Kipar.

La sostenibilità del progetto

Il progetto di Zaha Hadid Architects prevede anche tecnologie di produzione di energia e strategie di disinquinamento per migliorare la qualità dell’aria nei quartieri adiacenti.

Interno della nuova stazione di Vilnius, progetto di Zaha Hadid Architects
Interno del ponte di collegamento (credits, ZHA; render by Negativ)

L’analisi della radiazione solare, effettuata su base annuale, ha definito la conformazione delle facciate, ciò per massimizzare la luce solare in inverno e ridurre l’abbagliamento in estate. L’analisi ha anche determinato il posizionamento dei pannelli fotovoltaici.

Cambia anche la città

Nell’occasione dell’annuncio del progetto vincitore, il sindaco della città, Remigijus Šimašius, si è detto pronto, dopo la realizzazione di questo progetto, a investire nuove risorse per migliorare la piazza e le strade attorno alla stazione ferroviaria.

Il presidente della società TG Infra che gestisce la rete ferroviaria lituana, Mantas Bartuška, ha invece ribadito l’idea che oggi una stazione ferroviaria è qualcosa di più e di diverso rispetto a ieri e che quindi l’impegno della sua società sarà di facilitare i collegamenti al futuro hub soprattutto per pedoni e ciclisti.

Il concept presenta un design inconfondibile, che consente di collegare parti di città, come i quartieri Naujininkai, Naujamiestis e Senamiestis.

Ad organizzare il concorso internazionale hanno contribuito Lietuvos Geležinkeliai, la società LTG Infra, che gestisce la rete ferroviaria del paese, e il comune di Vilnius; gli organizzatori hanno potuto contare sulla collaborazione della società di consulenza Civitta e dell’Unione lituana degli architetti.

ZHA e le stazioni ferroviarie

Non più tardi di due anni fa, lo studio Zaha Hadid Architects ha concluso la progettazione del nuovo terminal di Ülemiste in Estonia, che una volta realizzato diventerà il punto di partenza della linea Rail Baltic, la ferrovia di 870 chilometri che unirà la capitale estone al confine polacco e poi a Varsavia.

Zaha Hadid Architects è stato fondato nel 1980 dall’architetto Zaha Hadid ed è ora guidato da Patrik Schumacher.

Scheda progetto nuova stazione ferroviaria di Vilnius

  • Località: Vilnius, Lituania
  • Tipologia: Concorso
  • Organizzatori concorso: Lietuvos Geležinkeliai, LTG Infra e il comune di Vilnius
  • Progetto: Patrik Schumacher, ZHA
  • Team di progettazione: Gianluca Racana (direttore ZHA), Ludovico Lombardi, Michele Salvi, Davide del Giudice
  • Local architects: Cloud architektai
  • Engineering: Sweco Lietuva Uab
  • Progettazione del paesaggio: LAND srl
  • Render: Negativ



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