Primo hotel ClimaHotel nel Sud Italia

L’Albergo Centrale di Lamezia Terme è il primo hotel classificato ClimaHotel situato nel Sud Italia. La ristrutturazione prevede la conservazione e la tutela degli aspetti architettonici originali di un tempo, preservando il valore storico in assoluta coerenza con l’ambiente circostante

a cura di Silvia Giacometti

Albergo Centrale di Lamezia Terme, primo hotel classificato ClimaHotel nel sud italia

Indice degli argomenti:

Dopo anni di chiusura e di evidente degrado e abbandono, la proprietà ha deciso di ridare vita al vecchio Albergo Ristorante Centrale, risalente ai primi del ‘900, trasformandolo nel nuovo Albergo Centrale di Lamezia Terme e classificato come primo ClimaHotel situato nel Sud Italia.

L’albergo Centrale è uno dei fabbricati più rappresentativi del quartiere S. Giovanni, vera “porta di accesso” al centro storico della città, che con la nuova rinascita assume una valenza importante sia per gli aspetti legati alla rifunzionalizzazione di un edificio, sia per gli aspetti benefici sulla rete commerciale e artigianale del tessuto urbano storico della città.

La reception dell'Albergo Centrale di Lamezia Terme primo hotel classificato ClimaHotel nel Sud Italia

La sfida progettuale condotta dall’architetto Carlo Carlei si è articolata su quattro obiettivi:

  • la riqualificazione urbanistica per un apporto importante alla rivalutazione del centro storico;
  • la conservazione e tutela degli aspetti architettonici originali delle facciate esterne, con una valorizzazione degli elementi di decoro in un progetto di recupero generale in assoluta coerenza con l’ambiente storicizzato circostante;
  • l’adeguamento antisismico strutturale in un’area molto critica;
  • la riqualificazione energetica e impiantistica seguendo i più avanzati criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza.

La facciata dell'Albergo Centrale di Lamezia Terme primo hotel classificato ClimaHotel nel Sud Italia

Per il progetto di risanamento energetico si è dovuto ricorrere a un isolamento interno della struttura compiendo un’attenta analisi dal punto di vista della fisica tecnica.

In ogni aspetto dell’intervento si sono rispettati i più severi criteri ecologici, di metodologie e di materiali (isolamenti in fibra di legno, intonaci in argilla), tutti strumenti atti al raggiungimento di una classe energetica A e di un criterio di sostenibilità, garantiti e certificati dal sigillo di qualità definito dalla Certificazione ClimaHotel.

Risanamento energetico

La filosofia dell’Albergo Centrale si basa soprattutto su un elevato livello di sostenibilità ambientale e di efficienza energetica.

Il concetto impiantistico ha coniugato le aspettative di comfort termo-igrometrico per gli ospiti della struttura attraverso l’utilizzo di sistemi di tipo radiante, secondo le diverse necessità e attraverso un impianto a pompa di calore aria/acqua per rispondere ai bisogni di efficienza dei sistemi di produzione del caldo e del freddo.

Targa Climahotel dell'Albergo Centrale di Lamezia Terme

Tali sistemi sono stati abbinati a sistemi di ventilazione controllata per i necessari ricambi igienico-sanitari e per il controllo dell’umidità dell’ambiente in regime estivo e invernale.

I pacchetti isolanti variano dai 22 cm della copertura ai 19 cm per le pareti esterne. Tutti i materiali scelti sono a basso impatto ambientale, con indici molto bassi di energia grigia e Co2 equivalente.

Il sistema complessivo della sostenibilità farà riferimento al protocollo di certificazione di Clima Hotel, con un impatto ambientale totale molto basso anche per i consumi idrici ed elettrici e la gestione complessiva dell’esercizio alberghiero.

L’impiantistica generale è a basso consumo energetico. L’emissione termica è a pavimento in tutti i locali, l’illuminazione è a basso consumo con luci a Led, servizi a basso consumo idrico.

Una delle camere dell'Albergo Centrale di Lamezia Terme primo hotel classificato ClimaHotel nel Sud Italia

La selezione dei serramenti, che occupano gran parte della facciata principale, è stata anch’essa frutto di un attento e accurato studio. Per ottemperare alle prescrizioni della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Calabria, sono stati scelti degli infissi in legno, a doppio vetro con trasmittanza termica globale 1,3 W/mK2 e con distanziale in materiale plastico.

Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla progettazione del nodo primario e di quello secondario così come alla posa dell’infisso certificata PosaClima e realizzata dal posatore qualificato CasaClima Salvatore Rago. L’impronta complessiva dell’Albergo Centrale è quella di un edificio sensibile all’ambiente e inserito nella tradizione locale dell’autenticità del luogo, caratteristica di attrattività anche dell’attività ricettiva turistica.

Il progetto

La ristrutturazione edilizia prevede la conservazione e la tutela degli aspetti architettonici originali delle facciate esterne, tenendo conto della valorizzazione degli elementi di decoro, in un progetto di recupero generale, in coerenza con l’ambiente circostante di centro storico.

Il bar dell'Albergo Centrale di Lamezia Terme primo hotel classificato ClimaHotel nel Sud Italia

All’interno sarà operato un generale intervento di adeguamento alle normative in materia antisismica, per cui si prevede l’inserimento di una struttura in conglomerato cementizio armato in grado di sorreggere i carichi provenienti dai quattro livelli dell’albergo.

A quest’ultima struttura saranno collegati i nuovi solai, la nuova scala interna, nonché la nuova copertura dell’edificio.

Una delle camere dell'Albergo Centrale di Lamezia Terme primo hotel classificato ClimaHotel nel Sud Italia

La superficie lorda di partenza, di circa 555 mq, distribuita su quattro livelli, rappresentava una forte limitazione nel dimensionamento degli spazi necessari alle funzioni di albergo (spazi per camere, hall, reception, bar, oltre a spazi connettivi, di salita, di servizio e per impiantistica tecnica).

È stato quindi necessario ripensare, sempre nel rispetto della storia del sito, nuove superfici utili aggiuntive per soddisfare le condizioni minime di redditività economica e al conseguimento degli opportuni margini di utile d’impresa.

Uno dei bagni dell'Albergo Centrale di Lamezia Terme primo hotel classificato ClimaHotel nel Sud Italia

Per raggiungere la dotazione di 24 posti letto è stato pertanto necessario prevedere la realizzazione della copertura del lastrico solare (terrazza) presente al quarto piano, corrispondente a un ampliamento di superficie contenuto in 78 mq. Detto ampliamento avrebbe avuto peraltro l’effetto positivo di rendere l’aspetto complessivo del palazzo più gradevole e armonioso nel suo volume edificato.

Al fine di realizzare locali tecnici per le necessarie dotazioni impiantistiche è stata prevista altresì la realizzazione di un volume interrato, ottenuto dallo scavo in corrispondenza dell’area di sedime del fabbricato e dell’area antistante il fabbricato adibita a giardino.

Sistema costruttivo e materiali

La tecnologia della struttura portante è quella dell’incastellatura spaziale di travi e pilastri completata da orizzontamenti e scale; travi di fondazione e di elevazione, pilastri e scale saranno di conglomerato cementizio armato gettato in opera, gli orizzontamenti verranno realizzati in conglomerato cementizio armato e pignatte di laterizio.

All’organismo strutturale descritto sarà affidato il compito di resistere alle sollecitazioni indotte dai carichi permanenti e dai carichi accidentali, sia in condizioni statiche che in presenza di eventi sismici, e di interagire con il terreno di fondazione.

Materiali naturali per il nuovo Albergo Centrale di Lamezia Terme primo hotel classificato ClimaHotel nel Sud Italia

La copertura del fabbricato, opportunamente isolata, sarà dotata di manto in tegole laterizie. Il sistema utilizzato per l’isolamento naturale per tetti in legno ad alte prestazioni è stato studiato appositamente per rispondere al benessere abitativo e al comfort elevato, con particolare attenzione trovandoci in una zona climatica calda.

La stratigrafia si compone di pannelli in fibra di legno di alta qualità. Le tamponature saranno costituite dai setti murari originari, sui quali saranno effettuati interventi di risagomatura delle bucature, secondo le partizioni architettoniche desumibili dalle tavole di progetto, oltre che interventi di miglioramento delle caratteristiche energetiche e/o di isolamento.

Le facciate saranno altresì sottoposte a nuovi intonaci naturali, all’inserimento di elementi di decoro architettonico (cornici, lesene, marcapiani, cimase ecc.), oltre a una imprimitura di strato di finitura colorato con tinte chiare, in sintonia con l’ambiente storicizzato. Internamente, l’isolamento è costituito da un sistema completo naturale a secco a elevata capacità termica.

img @Carmine De Fazio

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