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Innovazione e rigenerazione edificio-impianto per Eurocoltellerie

La riqualificazione dell’azienda Eurocoltellerie è il quinto ed ultimo progetto ad apparire nella classifica Gold del Concorso di Idee Viessmann 2019. Volendo robotizzare completamente la propria produzione e migliorare così il servizio offerto a tutti i suoi clienti, l’azienda Eurocoltellerie ha deciso di intraprendere un percorso di innovazione e rigenerazione edificio-impianto con l’obiettivo di ridurre il fabbisogno energetico e migliorare l’efficienza complessiva.

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Riqualificazione dell’azienda Eurocoltellerie, vincitore del Concorso di Idee Viessmann 2019

Indice degli argomenti:

Il Concorso di Idee Viessmann 2019 si conferma anche quest’anno come importante occasione di approfondimento e verifica della capacità di disegnare sistemi di climatizzazione complessi, efficienti e sempre più integrati da parte dei professionisti del settore.

Selezionato tra i cinque progetti vincitori del Concorso, la riqualificazione dell’azienda Eurocoltellerie è il quinto ed ultimo ad apparire nella classifica dei progetti Gold. Volendo robotizzare completamente la propria produzione e migliorare così il servizio offerto a tutti i suoi clienti, l’azienda ha deciso di intraprendere un percorso di innovazione e rigenerazione edificio-impianto con l’obiettivo di ridurre il fabbisogno energetico e migliorare l’efficienza.

Riqualificazione dell’azienda Eurocoltellerie, vincitore del Concorso di Idee Viessmann 2019

Più che di un progetto “edificio/impianto”, qui si tratta di un vero processo continuo verso l’efficienza e un esempio virtuoso di come bisognerebbe operare nei prossimi anni.

Il raggiungimento di un efficientamento energetico reale e duraturo avviene attraverso un processo continuo, fatto di interventi, analisi dei risultati e miglioramenti, che in questo progetto in particolare è avvenuto sia sulla limatura dei consumi, sia nell’utilizzare una strategia di approvvigionamento efficiente anche attraverso l’autoproduzione (PV e cogenerazione).

Il progetto

La struttura del capannone risale agli anni ‘60 e comprende una volumetria lorda riscaldata di 19.485,39 m³.

Con l’obiettivo di robotizzare tutta la produzione rivoluzionando il mestiere dell’arrotino coltellinaio, e mettendo a disposizione attività di vendita, noleggio, ritiro, lavaggio, affilamento, e restituendo alla GDO qualsiasi componente del reparto macelleria e salumeria, l’azienda ha dato vita a un nuovo edificio altamente efficiente e a un nuovo esempio virtuoso per altri progetti industriali simili.

Il percorso di innovazione e rigenerazione edificio-impianto è stato suddiviso in differenti fasi:

  • Fase 1: riduzione delle dispersioni termiche;
  • Fase 2: riduzione dei consumi energetici elettrici con il relamping e l’installazione di 80 kW di fotovoltaico con Certificati Bianchi;
  • Fase 3: sostituzione della vecchia cabina di media pressione gas con una nuova, eliminazione del generatore di vapore a bassa pressione (350 kW) e di 3 resistenze elettriche da 30 kW ciascuna e la sostituzione con scambiatori alimentati dall’acqua recuperata dal cogeneratore (182 kWt e 115 kWe).

Il progetto di riqualificazione ha previsto anche la sostituzione del vecchio generatore (511 kW) con un altro a condensazione (450 kW) e la sostituzione di tutte le elettropompe con altre elettroniche ad inverter.

Infine, è stato adottato un nuovo sistema di termoregolazione e di contabilizzazione del calore puntuale centralizzato teso anche all’ottenimento dell’implementazione dei Certificati Bianchi. Il progetto è stato completato con la messa a norma riguardo la prevenzione incendi delle attività soggette presenti nel complesso. La potenza termica nominale del nuovo impianto è di 632.000 W (- 27%), contro gli 861.000 W di quello precedente.

L’intervento di Viessmann

Nello specifico, durante la Fase 3 del progetto di riqualificazione, dopo aver ridotto le dispersioni, effettuato il relamping e installato l’impianto fotovoltaico, sono stati installati un cogeneratore Vitobloc 200 EM-140/207 e un gruppo termico a condensazione Vitomodul 200-W composto da 3 caldaie Vitodens in cascata da 150 kW ciascuna, modificando adeguatamente i sistemi industriali esistenti di lavaggio lame.

In particolare, si è intervenuto in pre-intervento in centrale termica con una caldaia tradizionale per il riscaldamento del sito e un generatore di vapore a bassa pressione da 350 kW che alimentava le batterie a vapore del tunnel di lavaggio coltelli in uscita e 3 resistenze elettriche da 30 kW che scaldavano a 70 °C e mantenevano in temperatura per il ciclo di lavaggio 3 vasche di acqua da 1 m3 e soda caustica per sgrassatura e lavaggio coltelli in ingresso (4 cicli/giorno).

Nel post-intervento invece si è scelto di installare un gruppo termico a condensazione Vitomodul e un cogeneratore che alimentano i puffer di accumulo termico, modificando entrambi i sistemi di lavaggio con installazione di adeguati scambiatori di calore alimentati sul primario dall’acqua calda di raffreddamento del cogeneratore, modificando i sistemi di carico delle vasche per poterli riempire con ACS già calda.

Scheda Progetto Riqualificazione azienda Eurocoltellerie

  • Luogo: Novate Milanese (MI)
  • Destinazione d’uso: industriale
  • Committente: Eurocoltellerie
  • Progettista termotecnico: Stefano Fanchin
  • Tipologia: riqualificazione
  • Azienda partner: Viessmann

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Tema Tecnico

Architettura sostenibile, Efficienza energetica

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