Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Efficienza energetica in Italia: 53-62 miliardi investiti nel 2025, ma senza stabilità normativa il 2030 resta lontano 14/05/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Riqualificazione energetica dei condomini: a Milano le torri Ca’ Granda passano dalla classe F alla C 03/06/2026
Impianto termico o di climatizzazione (invernale/estiva): tipologie, caratteristiche e componenti 28/05/2026
L’ambito di ricerca è nuovo: industrie che utilizzano un mix di energia solare e combustibili fossili per ottenere il calore che serve ai loro processi produttivi. Si può fare raccogliendo l’energia solare grazie a collettori solari termici installati in parchi solari. Diversi sono i progetti pilota dove si applica questa nuova tecnologia. Nel corso degli ultimi due anni, EURAC ha monitorato due di queste installazioni nell’ambito del progetto europeo INSUN. La prima delle installazioni analizzate da EURAC è collocata in Austria. Siamo nei dintorni di Vienna dove ha sede Fleischwaren Berger, un’azienda che produce insaccati. L’impresa ha ora installato un parco solare di collettori piani con una superficie di oltre 1000 metri quadrati per generare calore a temperature fino a circa 100 gradi, condizioni necessarie per la sua produzione. “Attraverso dei sensori installati nel parco solare abbiamo monitorato costantemente il suo funzionamento,” spiega Marco Cozzini, ricercatore dell’Istituto per le energie rinnovabili e uno dei responsabili del monitoraggio a Vienna, “Per verificare con accuratezza l’energia ceduta al processo produttivo è fondamentale un monitoraggio continuo del sistema, in modo da poterlo caratterizzare nelle diverse condizioni di disponibilità solare. Per quanto i test di laboratorio siano pensati per tenere conto di questa variabilità intrinseca, un test sul campo, in condizioni di reale utilizzo, presenta inevitabilmente una valore dimostrativo superiore”. L’obiettivo era quello di verificare le performance di questa tecnologia in sistemi che integrano calore prodotto da fonti rinnovabili e da fonti fossili. “Abbiamo monitorato il campo dall’estate del 2013 all’estate del 2015.” continua il ricercatore, “Usando queste tecnologie è stato possibile ridurre il consumo energetico globale del 7% circa. Per una generica azienda di piccole-medie dimensioni ci si può attendere di arrivare a una riduzione dell’ordine del 10%”. La seconda delle installazioni monitorate da EURAC si trova invece in Italia, nei pressi di Cesena. Qui l’azienda Laterizi Gambettola ha installato collettori solari a concentrazione di tipo Fresnel a specchi piani per preriscaldare l’aria utilizzata nel processo di essicazione di una fornace. Si tratta di una tecnologia alternativa e più complessa rispetto ai collettori piani. La concentrazione della luce ottenuta grazie ad opportune geometrie di specchi, montati su una meccanica in grado di inseguire la posizione del sole, consente di raggiungere temperature fino a circa 250 °C. Durante il progetto è stato dimostrato un funzionamento affidabile per un lungo arco temporale e con diversi tipi di fluidi termovettori (olio diatermico e vapore). Concentratori solari di Fresnel installati per Soltigua L’uso di parchi solari di queste dimensioni in processi produttivi è alle prime fasi di dimostrazione. Una tecnologia che, ad oggi, fatica ad entrare nel mercato a causa dell’elevata occupazione di terreno e dei costi d’investimento ancora relativamente alti. “Il settore industriale e commerciale è responsabile per il 28% del consumo di energia in Europa. Due terzi di questa energia viene utilizzata per raggiungere le temperature necessarie per la produzione. Da qui si capisce quanto sia importante investire nel dimostrare tecnologie rinnovabili affidabili e con costi d’investimento che si ripaghino in 3-5 anni, facilitandone l’ingresso sul mercato” commenta Roberto Fedrizzi, a capo del gruppo di ricerca EURAC che si è occupato del monitoraggio. Fonte: Istituto per le energie rinnovabili di EURAC Research Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
08/05/2026 Fotovoltaico e proventi GSE: la Cassazione ridefinisce il legame tra incentivi, proprietà e gestione degli impianti A cura di: Adele di Carlo Fotovoltaico e proventi GSE: per la Cassazione spettano al proprietario come frutti civili del bene anche ...
06/05/2026 Fotovoltaico e storage: la traiettoria Solar+ per dimezzare i costi operativi del sistema elettrico dell'UE entro il 2030 A cura di: Stefania Manfrin Scenario Solar+ di SolarPower Europe: fotovoltaico e accumuli come leve per ridurre costi, aumentare sicurezza energetica ...
10/04/2026 Sicilia, 153 milioni per Sand Solar, impianto fotovoltaico da 137 MW A cura di: Stefania Manfrin BEI e Societe Generale finanziano Sand Solar in Sicilia: un impianto fotovoltaico da 137 MW, 256 ...
09/04/2026 Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER e nuove misure per le imprese A cura di: Stefania Manfrin Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER, accumulo, agricoltura e Fondo efficienza energetica.
02/04/2026 Il fotovoltaico fa risparmiare all’Europa oltre 110 milioni di euro al giorno dall’inizio del conflitto in Medio Oriente A cura di: Raffaella Capritti Il report SolarPower Europe quantifica quanto nell'attuale situazione geopolitica, il fotovoltaico riduca import di gas, costi ...
25/03/2026 Parco fotovoltaico diffuso: al via sulla rete A4 un investimento da oltre 40 milioni A cura di: Stefania Manfrin Al via il parco fotovoltaico diffuso lungo la rete A4: 26 impianti fotovoltaici, storage e oltre ...
19/03/2026 Fotovoltaico e accumulo, accordo da 507 milioni per uno dei maggiori portafogli FV e BESS in Italia A cura di: Stefania Manfrin BEI, accordo da 507 milioni per circa 200 impianti FV e 350 MW di accumulo: più ...
17/03/2026 Diginiego fotovoltaico in aree vincolate: nuova sentenza del TAR sui casi di legittimità A cura di: Adele di Carlo In presenza di una valutazione tecnica approfondita e di un diniego motivato con le norme, il ...
13/03/2026 Fotovoltaico e ambiente: come gli impianti possono generare benefici locali A cura di: Raffaella Capritti Il fotovoltaico, se progettato con criteri adeguati, può generare co-benefici per suolo, acqua, biodiversità e attività ...
13/03/2026 Fotovoltaico, aste e corporate PPA: cosa dice il report SolarPower Europe sul mercato europeo 2025 A cura di: Stefania Manfrin Report SolarPower Europe 2025: aste FV record, PPA sotto pressione, storage in crescita e focus Italia.