Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Fotovoltaico industriale e CER: il progetto Greenvolt Next Italia per Benati Torneria Metalli 10/06/2026
Il ruolo crescente del biometano per la competitività, la resilienza e la sicurezza energetica dell’Italia 08/06/2026
Il futuro del clima nell’industria: efficienza e controllo totale con HovalSupervisor cloud 09/06/2026
Le catastrofi meteorologiche, rese sempre più gravi a causa del riscaldamento globale causato dall’uomo, negli ultimi 50 anni hanno provocato due milioni di morti causando 4,3 trilioni di dollari di perdite economiche. Il dato emerge dall’ultima analisi del World Meteorological Organization (WMO). In particolare i rischi legati al tempo, al clima e all’acqua hanno causato quasi 12.000 disastri tra il 1970 e il 2021. I Paesi in via di sviluppo sono stati i più colpiti, con nove morti su dieci e il 60% delle perdite economiche dovute a shock climatici e condizioni meteorologiche estreme. L’OMM ha dichiarato che i Paesi meno sviluppati e i piccoli Stati insulari in via di sviluppo hanno subito un costo “sproporzionatamente” alto rispetto alla propria economia. Alcuni degli eventi metereologici estremi capitati negli ultimi 50 anni nei paesi meno sviluppati hanno provocato perdite economiche fino al 30% del prodotto interno lordo (PIL). Nei piccoli Stati insulari in via di sviluppo, una catastrofe su cinque ha avuto un impatto “equivalente a più del cinque per cento” del PIL, con alcuni disastri che hanno cancellato l’intero PIL dei Paesi. L’Asia ha registrato il più alto numero di morti a causa di eventi meteorologici, climatici e idrici estremi negli ultimi 50 anni, con quasi un milione di morti – più della metà nel solo Bangladesh. Secondo la WMO in Africa la siccità ha rappresentato il 95% dei 733.585 decessi causati da disastri climatici. Allarmi precoci per salvare vite Tra le notizie positive il Rapporto segnala che grazie al miglioramento del servizio degli allarmi precoci e alla gestione coordinata dei disastri, si è mitigato il devastante impatto delle catastrofi: l’Agenzia delle Nazioni Unite ha infatti osservato che i decessi registrati per il 2020 e il 2021 sono inferiori alla media del decennio precedente. Citando l’esempio della grave tempesta ciclonica Mocha della scorsa settimana, che ha causato devastazioni nelle zone costiere del Myanmar e del Bangladesh e ha colpito “i più poveri tra i poveri”, il Segretario generale dell’OMM Petteri Taalas ha ricordato che in passato disastri meteorologici simili hanno causato “un bilancio di decine e persino centinaia di migliaia di morti” in entrambi i Paesi. L’agenzia aveva già dimostrato che un preavviso di sole 24 ore di un pericolo meteorologico imminente può ridurre i danni che ne derivano del 30% e si stima che il ritorno sull’investimento venga decuplicato. L’obiettivo dell’iniziativa Early Warnings for All, lanciata dall’Organizzazione in occasione della conferenza sui cambiamenti climatici COP27 tenutasi a Sharm al-Sheikh nel novembre dello scorso anno, è garantire che i servizi di allerta precoce raggiungano tutti gli abitanti della Terra entro la fine del 2027. Attualmente solo la metà del mondo è coperta da sistemi di allerta precoce. Una prima serie di 30 Paesi particolarmente a rischio – quasi la metà dei quali in Africa – è stata identificata per il lancio dell’iniziativa nel 2023. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...
11/06/2026 Bonus maltempo 2026: come funziona l’indennità fino a 3.000 euro, requisiti e domanda INPS A cura di: Adele di Carlo Dal sostegno al reddito alle misure straordinarie per i territori colpiti dalle alluvioni: come avere il ...
09/06/2026 El Niño 2026: il WMO lancia l'allerta. Nei prossimi mesi temperature record e clima estremo A cura di: Erika Bonelli Il WMO lancia l'allerta El Niño 2026: probabilità 80-90% per l'estate. Impatti su energie rinnovabili, consumi ...
08/06/2026 Giornata Mondiale degli Oceani 2026: aree marine protette, pesca sostenibile e il Trattato sull'Alto Mare A cura di: Stefania Manfrin L'8 giugno 2026 si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani. Pesca sostenibile, Trattato BBNJ, OceanEye: lo ...
05/06/2026 Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026: #NowForClimate A cura di: Raffaella Capritti La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026, organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, si concentra ...
03/06/2026 POLICAP, il laboratorio mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO₂ A cura di: Stefania Manfrin Inaugurato a Piacenza POLICAP, l'impianto pilota mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO2. ...
29/05/2026 Clima 2026-2030: il rapporto WMO prevede record di temperatura e anomalie artiche senza precedenti A cura di: Raffaella Capritti Il Global Annual to Decadal Climate Update WMO 2026-2035 prevede temperature record nei prossimi cinque anni, ...
28/05/2026 Nature-Based Solutions per il Parco Monte Stella: Milano reinventa uno spazio storico A cura di: Stefania Manfrin Riqualificazione basata su Nature-Based Solutions per il Monte Stella a Milano: gestione acque, biodiversità e adattamento ...
25/05/2026 Transizione energetica, la roadmap IRENA 2026 per uscire dai combustibili fossili: elettrificazione e rinnovabili A cura di: Stefania Manfrin IRENA 2026: elettrificazione, rinnovabili e reti al centro della roadmap 1,5°C. Obiettivi, dati e investimenti per ...
22/05/2026 L'ONU adotta la risoluzione sul clima: la tutela ambientale diventa obbligo giuridico internazionale A cura di: Stefania Manfrin L'Assemblea Generale ONU approva il 20 maggio 2026 la risoluzione sul clima: recepisce il parere ICJ ...