Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Riqualificazione energetica dei condomini: a Milano le torri Ca’ Granda passano dalla classe F alla C 03/06/2026
Fotovoltaico industriale e CER: il progetto Greenvolt Next Italia per Benati Torneria Metalli 10/06/2026
Il ruolo crescente del biometano per la competitività, la resilienza e la sicurezza energetica dell’Italia 08/06/2026
Il futuro del clima nell’industria: efficienza e controllo totale con HovalSupervisor cloud 09/06/2026
Indice degli argomenti Toggle Cos’è il decreto FER-X e cosa cambia per le fonti di energia rinnovabiliDecreto FER-X, quali impianti danno diritto agli incentivi?Come inviare osservazioni al decreto Ha preso il via la consultazione pubblica su iniziativa del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per implementare e modificare gli incentivi esistenti in materia di energia proveniente da fonti rinnovabili. Il testo andrà a confluire in un decreto legge – Decreto FER-X – che avrà validità per il 2024-2028. Stiamo spingendo al massimo le rinnovabili attraverso un insieme di norme, interventi e provvedimenti che puntano ad una svolta strategica per un settore che fino ad oggi è stato sovente sostenuto più con le parole che con i fatti. Questo decreto che rivede e attualizza i meccanismi di supporto “storici” del settore rappresenta un altro tassello della politica ambientale del governo per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione al minor costo per il consumatore finale, dando maggiori certezze alle imprese ed incrementando la nostra indipendenza e sicurezza energetica. Le parole del Ministro Gilberto Pichetto Fratin, promotore del decreto FER-X. Il nuovo meccanismo di incentivi andrà a supporto degli impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici. Ecco le novità in fase di consultazione. Cos’è il decreto FER-X e cosa cambia per le fonti di energia rinnovabili Il nuovo decreto FER-X, le cui consultazioni finiranno il 18 settembre 2023, consiste nella creazione di un nuovo sistema di supporto alla produzione di energia green. Il testo attualmente in fase di analisi si concentra sulla possibile riforma dei contratti a lungo termine per la generazione di energia pulita (i cosiddetti “contratti per differenza” – Contracts for Difference – in vigore tra investitori privati e Sistema elettrico). Lo scopo è differire gli incentivi sulla base del “valore” di energia rinnovabile prodotta. Nel decreto FER-X sono presenti due canali per “rivoluzionare” le Rinnovabili in Italia: un modello centralizzato, dove rischi e responsabilità sono a carico del Sistema elettrico; un modello decentralizzato, in cui il Sistema elettrico è meno presente e lascia al libero mercato la libertà di decidere il tipo di risorsa da usare. Nel testo di legge si trovano, inoltre, una serie di disposizioni che vanno a modificare i criteri di priorità, lo svolgimento delle aste, i prezzi di esercizio e i criteri di assegnazione degli incentivi. Decreto FER-X, quali impianti danno diritto agli incentivi? Gli incentivi per le fonti di energia rinnovabile sono il “cuore” del decreto FED-X in consultazione. Gli impianti ai quali applicare il nuovo sistema di assegnazione degli aiuti sono i seguenti: fotovoltaico eolico idroelettrico trattamento di gas residuati dai processi di depurazione Gli incentivi si estendono anche agli interventi di riattivazione/ricostruzione degli impianti in disuso e per le operazioni di potenziamento degli impianti esistenti. Regole, limiti e criteri per questi ultimi saranno specificati all’interno del decreto legge. Incentivi Rinnovabili, le misure in fase di approvazione Tra le misure in fase di consultazione ci sono: l’introduzione di incentivi con tariffe più vantaggiose per l’energia green, così da attirare più investimenti nel settore; nuovi bandi e gare d’appalto per assegnare incentivi dedicati allo sviluppo di impianti generati da fonti rinnovabili; lo snellimento della burocrazia per l’installazione degli impianti, uno degli ostacoli principali nel nostro Paese che frena la “rivoluzione green”; nuovi sostegni alla ricerca nel campo delle fonti di energia rinnovabile e dello sviluppo tecnologico. Come inviare osservazioni al decreto Fino al termine della consultazione pubblica – il 18 settembre 2023 – le parti interessate possono inviare al MASE le proprie osservazioni sul decreto. Di seguito l’indirizzo PEC a cui inviare suggerimenti e/o evidenziare criticità: [email protected] Per procedere bisogna compilare il “Modulo di adesione alla consultazione” e indicare come oggetto dell’email “Consultazione DM FERX”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
10/06/2026 Rinnovabili, la Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi di euro A cura di: Stefania Manfrin La Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi per rinnovabili: 37,15 GW attesi, CfD ...
04/06/2026 PNRR, nono pagamento: la Commissione europea eroga 12,8 miliardi all'Italia La Commissione europea eroga il nono pagamento RRF: 12,8 miliardi per energia, edilizia e transizione. L'Italia ...
27/05/2026 L.R. 7/2025: aree idonee per le rinnovabili in Umbria. Critiche le associazioni ambientaliste A cura di: Erika Bonelli Aree idonee rinnovabili Umbria: la L.R 7/2025, aggiornata dalla L.R. 4/2026 definisce regime autorizzativo, fasce di ...
26/05/2026 Parco Agrisolare PNRR: aggiornate le modalità di rendicontazione. Scadenza al 30 giugno 2026 A cura di: Stefania Manfrin Il MASAF aggiorna il Regolamento Operativo del Parco Agrisolare PNRR: scadenze, documentazione e modalità di rendicontazione ...
15/05/2026 Comunità energetiche rinnovabili: la nuova raccomandazione Ue per accelerare le CER A cura di: Stefania Manfrin La nuova Raccomandazione della Commissione Ue chiede meno burocrazia, più condivisione dell’energia per accelerare CER e ...
14/05/2026 PdL Aree Idonee in Lombardia: approvata la norma sulle rinnovabili, ma le critiche non mancano A cura di: Erika Bonelli Il Consiglio regionale della Lombardia approva il PdL 175 sulle aree idonee per le rinnovabili. Obiettivi, ...
12/05/2026 Fondo idrico, aperto il bando SFNIISSI per nuovi investimenti nelle infrastrutture idriche A cura di: Stefania Manfrin Fondo idrico: aperto il bando SFNIISSI per investimenti in infrastrutture idriche. Domande fino al 28 maggio ...
27/04/2026 FER 2, pubblicato il calendario 2026 delle procedure competitive per le rinnovabili innovative A cura di: Stefania Manfrin Il MASE approva il calendario 2026 del FER 2: aste dall’8 giugno per 65 MW complessivi ...
20/04/2026 Nuove regole per gli impianti geotermici negli edifici: cosa cambia con il decreto 2 aprile 2026 Decreto 2 aprile 2026: attività libera, PAS, soglie, prescrizioni tecniche e registro per gli impianti geotermici ...
13/04/2026 Conto Termico 3.0, dalle 12 riapre il portale GSE Il GSE riapre oggi alle 12 il portale del Conto Termico 3.0 dopo la sospensione di ...