Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Efficienza energetica in Italia: 53-62 miliardi investiti nel 2025, ma senza stabilità normativa il 2030 resta lontano 14/05/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Riqualificazione energetica dei condomini: a Milano le torri Ca’ Granda passano dalla classe F alla C 03/06/2026
Il ruolo crescente del biometano per la competitività, la resilienza e la sicurezza energetica dell’Italia 08/06/2026
Il futuro del clima nell’industria: efficienza e controllo totale con HovalSupervisor cloud 09/06/2026
L’Italia ha messo in campo precise strategie per incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili (FER) e raggiungere gli ambiziosi obiettivi fissati dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC). Entro il 2030, il 63% dell’elettricità consumata dovrà provenire da fonti rinnovabili, in particolare da fotovoltaico ed eolico. Negli ultimi anni, la crescita della capacità produttiva da FER è stata significativa, soprattutto grazie al fotovoltaico. Tuttavia, il ritmo di installazione deve ancora aumentare per rispettare la tabella di marcia del PNIEC. Questo scenario porta con sé una serie di sfide, tra cui la localizzazione degli impianti, le richieste di connessione alla rete e il necessario potenziamento delle infrastrutture elettriche. Al tema è dedicato il Paper pubblicato dalla Banca d’Italia “Il recente sviluppo delle energie rinnovabili in Italia” che a partire dall’attuale stato di sviluppo delle rinnovabili nel nostro paese, analizza cosa ci sia da fare per rispettare gli obiettivi. Rinnovabili in crescita ma resta un forte divario territoriale Secondo lo studio della Banca d’Italia, negli ultimi anni, il settore delle FER ha registrato una forte accelerazione, in particolare il fotovoltaico. Solo nel 2023 sono stati installati 5,2 GW di nuova capacità solare, più del doppio rispetto all’anno precedente. Questo trend positivo è proseguito anche nella prima metà del 2024, con un aumento del 40% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia, non tutte le rinnovabili stanno crescendo allo stesso ritmo. L’eolico, per esempio, non ha mantenuto lo stesso slancio del solare, rimanendo su livelli di installazione ancora contenuti. La distribuzione geografica degli impianti rivela, inoltre, un forte divario territoriale. Se, infatti, il fotovoltaico è diffuso in modo piuttosto uniforme tra Nord e Sud Italia, grazie alla sua flessibilità di installazione su edifici residenziali, aziende e terreni; viceversa l’eolico è quasi esclusivamente concentrato nel Mezzogiorno, in particolare in Puglia, Sicilia e Sardegna, dove le condizioni di ventosità sono più favorevoli. Fonte: GSE, Atlaimpianti Questa concentrazione di impianti eolici nel Sud, unita alla crescente richiesta di connessione alla rete per nuovi impianti di grandi dimensioni, sta creando problemi di congestione nella rete. Senza un adeguato potenziamento dell’infrastruttura elettrica, l’energia prodotta rischia di non poter essere trasportata in modo efficiente verso i principali centri di consumo. Come raggiungere gli obiettivi al 2030: sfide e investimenti Per rispettare gli obiettivi del PNIEC, l’Italia dovrà installare circa 70 GW di nuova capacità rinnovabile entro il 2030. Ma quali sono le principali sfide da affrontare? Se da un lato il fotovoltaico sta crescendo rapidamente, l’eolico necessita di un’accelerazione per poter contribuire in modo significativo al mix energetico nazionale. Uno dei principali ostacoli è rappresentato dagli iter autorizzativi, che devono essere resi più snelli ed efficienti, permettendo ai nuovi progetti di partire più velocemente e riducendo i tempi di realizzazione. Parallelamente, sarà indispensabile potenziare la rete di trasmissione elettrica, in particolare nel Sud Italia, dove si concentra la maggior parte della nuova capacità produttiva. L’incremento delle FER sta già causando colli di bottiglia e problemi di congestione, che rischiano di compromettere l’efficienza della distribuzione dell’energia. Per affrontare questa sfida, il Piano di sviluppo della rete di Terna, pubblicato nel 2023, prevede un investimento di 21 miliardi di euro, con l’obiettivo di raddoppiare la capacità di scambio tra Nord e Sud, migliorando così l’equilibrio del sistema elettrico nazionale. Un altro aspetto fondamentale è quello dell’intermittenza delle fonti rinnovabili. Solare ed eolico, per loro natura, producono energia in modo discontinuo e non sempre prevedibile. Per garantire una fornitura stabile e continua, è essenziale sviluppare sistemi di accumulo avanzati, come batterie e impianti di stoccaggio su larga scala. Queste tecnologie permetteranno di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso durante le ore di maggiore produzione e di rilasciarla nei momenti di picco della domanda, assicurando una maggiore stabilità del sistema elettrico. Infine, la transizione energetica non potrà avvenire senza un maggiore coinvolgimento di imprese e cittadini. Le aziende che hanno investito in impianti di autoproduzione energetica hanno già dimostrato di avere una minore esposizione alla crisi energetica e una maggiore stabilità economica. Allo stesso tempo, le comunità energetiche rinnovabili (CER) stanno emergendo come un modello efficace per incentivare la produzione e il consumo locale di energia pulita, promuovendo un sistema più sostenibile e decentralizzato Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
01/06/2026 IREX Annual Report 2026: investimenti stabili, storage in forte crescita, ma il permitting resta il nodo irrisolto A cura di: Stefania Manfrin Il rapporto IREX Annual Report 2026 di Althesys analizza investimenti, costi, permitting e storage nel mercato ...
27/05/2026 L.R. 7/2025: aree idonee per le rinnovabili in Umbria. Critiche le associazioni ambientaliste A cura di: Erika Bonelli Aree idonee rinnovabili Umbria: la L.R 7/2025, aggiornata dalla L.R. 4/2026 definisce regime autorizzativo, fasce di ...
15/05/2026 Comunità energetiche rinnovabili: la nuova raccomandazione Ue per accelerare le CER A cura di: Stefania Manfrin La nuova Raccomandazione della Commissione Ue chiede meno burocrazia, più condivisione dell’energia per accelerare CER e ...
14/05/2026 PdL Aree Idonee in Lombardia: approvata la norma sulle rinnovabili, ma le critiche non mancano A cura di: Erika Bonelli Il Consiglio regionale della Lombardia approva il PdL 175 sulle aree idonee per le rinnovabili. Obiettivi, ...
11/05/2026 Rinnovabili 24/7: IRENA misura il costo dell’energia pulita programmabile A cura di: Erika Bonelli Il report IRENA 2026 misura costi, storage e firm LCOE delle rinnovabili 24/7 per industria e ...
24/04/2026 Frenano le rinnovabili in Italia, -6% per la nuova capacità installata A cura di: Stefania Manfrin Renewable Energy Report 2026: nel 2025 le rinnovabili calano del 6% in Italia, ma PPA e ...
21/04/2026 Heat Pump 2027, focus pompe di calore e rinnovabili A cura di: Stefania Manfrin Heat Pump Technologies torna il 7-8 aprile 2027 a Milano e amplia lo sguardo oltre le ...
14/04/2026 Da crisi energetica a sicurezza energetica: l'analisi di IRENA sulle rinnovabili A cura di: Stefania Manfrin Per IRENA le rinnovabili sono una leva di sicurezza energetica, resilienza dei sistemi e minore esposizione ...
13/04/2026 Energy Release 2.0: al via il bando GSE per la partecipazione alla procedura competitiva A cura di: Stefania Manfrin Il GSE ha pubblicato il bando per la partecipazione alla procedura competitiva del programma Energy Release ...
03/04/2026 Rinnovabili, nel 2025 capacità globale a 5.149 GW: il fotovoltaico trascina la crescita A cura di: Stefania Manfrin Nel 2025 le rinnovabili a livello globale salgono a 5.149 GW: fotovoltaico ed eolico guidano crescita ...