Crescono le opportunità di investimento nel solare in America Latina

L’America Latina si conferma tra le aree più dinamiche al mondo per lo sviluppo del fotovoltaico. Un nuovo report di SolarPower Europe analizza i mercati di Argentina, Brasile, Colombia, Messico e Perù, evidenziando opportunità, sfide e raccomandazioni per accelerare la transizione energetica.

A cura di:

Crescono le opportunità di investimento nel fotovoltaico in America Latina

L’America Latina sta vivendo una fase di profonda trasformazione energetica. Secondo l’ultimo rapporto di SolarPower Europe, presentato a Intersolar South America 2025 in collaborazione con il Global Solar Council e le principali associazioni nazionali, la regione rappresenta oggi un laboratorio di grande interesse per investitori e operatori del settore.

L’obiettivo è ambizioso: raggiungere entro il 2030 una quota pari al 70% di elettricità da fonti rinnovabili, in linea con l’iniziativa RELAC lanciata nel 2019.

Il documento analizza cinque Paesi chiave – Argentina, Brasile, Colombia, Messico e Perù – offrendo una panoramica aggiornata sulle dinamiche di mercato, sulle cornici normative e sulle prospettive di crescita del fotovoltaico. Emergono scenari diversificati, che combinano abbondanza di risorse naturali, domanda crescente di energia e un graduale rafforzamento delle politiche a supporto delle rinnovabili.

Come ha dichiarato Katherine Poseidon, Chair del Global Markets Workstream di SolarPower Europe: «Le abbondanti risorse solari dell’America Latina possono diventare un motore di crescita regionale. Questo rapporto fornisce linee guida concrete per gli investitori e raccomandazioni chiare per i decisori politici».

Mercati in trasformazione tra crescita e nuove strategie

Il report evidenzia come l’Argentina, nonostante le difficoltà macroeconomiche, abbia superato 1,9 GW di capacità solare installata a metà 2025, con una prospettiva di oltre 4 GW al 2029. Le province nordoccidentali, come Jujuy e Salta, grazie a livelli di radiazione tra i più alti al mondo, rappresentano poli di grande attrattiva. Le recenti riforme economiche e il nuovo regime di incentivi per grandi investimenti (RIGI) mirano ad aumentare la fiducia degli investitori, offrendo stabilità normativa e vantaggi fiscali a lungo termine.

Il Brasile conferma la sua leadership con 66,7 GW di capacità fotovoltaica installata nel 2024 e una previsione di circa 100 GW entro il 2029. La spinta arriva sia dai grandi impianti che dalla generazione distribuita, che ha superato i 41 GW a luglio 2025. Le riforme sul net-metering e la progressiva apertura del mercato libero hanno favorito l’ingresso di nuovi attori, mentre il governo prepara una regolamentazione dedicata all’accumulo di energia, fondamentale per bilanciare la rete e integrare ulteriormente le rinnovabili.

Anche la Colombia ha vissuto un 2024 positivo con oltre 1,6 GW aggiunti e nuove norme, come il Decreto 1406, che sostengono la generazione decentralizzata e l’ingresso di investimenti privati. Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo dei sistemi di accumulo e delle comunità energetiche, in grado di garantire resilienza e inclusione sociale.

Il Messico ha raggiunto 12,6 GW complessivi, con il segmento della generazione distribuita che ha superato per la prima volta 1 GW di installazioni annuali. Nonostante alcune incertezze regolatorie, il Paese resta una destinazione attrattiva grazie alla combinazione tra risorse solari di livello mondiale, domanda interna in crescita e iniziative governative a sostegno del settore.

Il quadro si completa con il Perù, che dispone di vasti territori ad altissimo potenziale solare ancora poco sfruttati. Le autorità puntano a diversificare il mix energetico e ad estendere l’elettrificazione nelle aree rurali. Le sfide riguardano soprattutto la stabilità normativa e la semplificazione delle procedure autorizzative, aspetti cruciali per attrarre nuovi investimenti internazionali.

Sfide e prospettive di investimento

Nonostante le prospettive positive, in tutti e cinque i Paesi permangono ostacoli ricorrenti. Le infrastrutture di rete spesso non riescono a tenere il passo con la crescita degli impianti, creando colli di bottiglia che rallentano l’integrazione delle rinnovabili. La frammentazione normativa e l’applicazione disomogenea delle leggi a livello locale rendono più complesso lo sviluppo dei progetti. Inoltre, la difficoltà di accesso a strumenti di finanziamento e la volatilità valutaria incidono sulla bancabilità degli investimenti.

Il rapporto di SolarPower Europe suggerisce azioni mirate per superare questi limiti: migliorare i processi autorizzativi, rafforzare le reti di trasmissione, garantire stabilità regolatoria e introdurre meccanismi di mitigazione del rischio valutario. L’integrazione dei sistemi di accumulo gioca un ruolo chiave, così come il rafforzamento dei Power Purchase Agreement per garantire contratti più affidabili e appetibili per gli investitori.

Come sottolineato da Sonia Dunlop, CEO del Global Solar Council: «L’investimento è la chiave per trasformare la promessa solare dell’America Latina in progresso concreto. Con strumenti finanziari innovativi e mercati più trasparenti possiamo portare il solare dove serve di più».

Con politiche allineate agli obiettivi globali di sostenibilità, l’America Latina ha il potenziale per attrarre miliardi di dollari di investimenti, generare nuova occupazione e contribuire in maniera decisiva alla lotta contro il cambiamento climatico.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia



Tema Tecnico

Solare fotovoltaico

Le ultime notizie sull’argomento