Sa Casa, a Ibiza il social housing in legno firmato Stefano Boeri Architetti

Stefano Boeri Architetti ha vinto il concorso promosso a Ibiza da Entidad Estatal de Vivienda, Casa 47, con “Sa Casa“, complesso di circa 190 appartamenti a prezzi calmierati distribuiti in quattro volumi e realizzati interamente con un sistema di prefabbricazione in legno. Il progetto punta su modularità, CLT, accessibilità universale e verde diffuso, con l’obiettivo di costruire un modello di housing sociale replicabile in altri contesti urbani europei.

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Sa Casa, a Ibiza il social housing in legno firmato Stefano Boeri Architetti

“Sa Casa” è un complesso residenziale interamente in legno, pensato per l’affitto calmierato e capace di modificarsi nel tempo insieme a chi lo abita. È la proposta con cui Stefano Boeri Architetti si è aggiudicato il concorso promosso a Ibiza da Entidad Estatal de Vivienda, Casa 47, l’ente pubblico spagnolo che gestisce e promuove edilizia pubblica a prezzi accessibili. Il progetto, presentato l’8 settembre 2026, prevede circa 190 appartamenti distribuiti in quattro volumi, realizzati attraverso un sistema di prefabbricazione in legno progettato per adattarsi nel tempo alle esigenze dei residenti e per restare in dialogo con la comunità, la natura e la città.

Quella dell’accessibilità abitativa è una questione che pesa in modo particolare sulle località a forte pressione turistica come le Baleari, dove il costo della casa incide direttamente sulla possibilità di residenza stabile.

Prefabbricazione in CLT e costruzione a secco

Gli edifici saranno realizzati in CLT (Cross-Laminated Timber), legno strutturale disposto in strati incrociati, prefabbricato in stabilimento e assemblato in cantiere. La scelta di un sistema a secco consente rapidità e precisione di montaggio, con una riduzione dei tempi di realizzazione, degli sprechi di materiale e dell’impatto sul contesto durante la fase di cantiere.

SA CASA a Ibiza, dettaglio del sistema prefabbricato in CLT
SA CASA, schema esploso del sistema costruttivo prefabbricato in CLT, con solai, pareti, nuclei bagno e componenti di facciata assemblati a secco. Progetto: Stefano Boeri Architetti.

Su questa logica costruttiva si fonda l’intera organizzazione del complesso. La modularità funziona qui come principio ordinatore oltre che come soluzione tecnica: è ciò che rende “Sa Casa” flessibile nel tempo e potenzialmente trasferibile ad altri contesti.

Tipologie diverse e accessibilità universale

L’elevata diversità tipologica e l’organizzazione modulare degli spazi permettono di riconfigurare gli appartamenti nel corso della vita utile dell’edificio, rispondendo ai requisiti di accessibilità universale e accogliendo giovani, anziani, famiglie e persone con mobilità ridotta.

Sa Casa, a Ibiza: prefabbricazione in CLT e costruzione a secco

Lo stesso criterio si estende agli spazi di lavoro condivisi e alle aree comuni, dove il confine tra privato e collettivo può essere ridisegnato senza alterare l’identità architettonica dell’insieme. La scelta di articolare il complesso in quattro volumi, anziché in un unico blocco, genera uno spazio verde centrale che funziona da cuore della vita comunitaria e resta aperto al contesto circostante, rendendo l’intervento permeabile alla città.

Il verde come infrastruttura ecologica

Nel sistema continuo di spazi aperti la vegetazione autoctona attraversa gli edifici e definisce corti, percorsi e una piazza pubblica centrale, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra residenti e comunità locale.

Sa Casa a ibiza: il verde come infrastruttura ecologica

Il verde risale fino alle coperture dei blocchi abitativi, dove assume il ruolo di infrastruttura ecologica: crea ombra, genera nuovi habitat, contribuisce a migliorare la qualità dell’aria e a mitigare l’effetto isola di calore urbana.

La strategia energetica e ambientale del progetto

Gli elementi che compongono la strategia di efficienza energetica sono:

  • pannelli fotovoltaici per la produzione di energia rinnovabile in sito;
  • orientamento degli edifici studiato in funzione dell’irraggiamento;
  • ventilazione naturale a supporto del comfort estivo;
  • sistemi di gestione delle acque integrati nel disegno degli spazi aperti.

Con “Sa Casa” Stefano Boeri Architetti propone un modello di housing accessibile destinato all’affitto calmierato, allineato agli obiettivi europei di decarbonizzazione. Come sottolinea Stefano Boeri, il progetto propone «un’edilizia sociale che utilizza la prefabbricazione in legno secondo un sistema modulare e riadattabile a contesti diversi», indicando nell’architettura residenziale verde, modulare e accessibile una delle risposte possibili per le politiche pubbliche di rigenerazione urbana.

Sezione SA CASA, progetto Stefano Boeri Architetti
Sezione del progetto SA CASA, con l’articolazione dei diversi livelli, degli spazi comuni e delle aree verdi. Progetto: Stefano Boeri Architetti.

Crediti progetto 

  • Anno: 2025
  • Luogo: Ibiza, Spagna.
  • Cliente: Entidad Estatal de Vivienda, Casa 47.
  • Partner in charge: Stefano Boeri.
  • Director: Hana Narváez. Project leader: Silvia Fernández. Design team: Nahed Zmeter, Yulia Filatova, Mohamed Hassan Elgendy.
  • Local architect and sustainability strategy: SOCOTEC Spain.

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