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A seguito delle segnalazioni degli operatori all’Autorità per chiedere una semplificazione dell’iter per impianti di produzione di energia elettrica di piccola taglia installati presso unità di consumo, l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico ha preparato il Documento di consultazione 234/2016/R/eel contenente gli orientamenti in merito alla definizione di procedure più semplificate rispetto a quelle attualmente in vigore e in relazione alla gestione, nel sistema GAUDÌ, della messa in conservazione, riattivazione e dismissione di impianti di produzione. I soggetti interessati sono invitati a far pervenire alla Direzione Mercati dell’Autorità, per iscritto, le loro osservazioni e le loro proposte entro il 13 giugno 2016. Il Documento dell’Autorità riporta gli orientamenti in merito alla semplificazione e riduzione dell’onerosità delle procedura per la connessione e l’esercizio di impianti di produzione di piccola taglia, esercitando una forma di “tutela” per i piccolissimi produttori di energia elettrica. Ciò, si legge nel Documento, dovrebbe assicurare una diminuzione dei tempi e dei costi correlati a tali processi, generando per i produttori un beneficio economico stimato nell’ordine di qualche centinaia di euro per impianto. Potrebbero esserci maggiori costi per i gestori di rete, legati allo sviluppo di nuovi sistemi o all’adeguamento di quelli esistenti.Il Documento dell’Autorità ha inoltre l’obiettivo di dare seguito alle proposte presentate da Terna S.p.a. ai fini della gestione, nel sistema GAUDÌ, delle attività di messa in conservazione, riattivazione e dismissione di impianti di produzione, a garanzia un miglior monitoraggio dello stato del parco di generazione, attraverso una semplificazione nella gestione dei dati e delle informazioni. L’Autorità intende proseguire il lavoro di semplificazione introdotto con la deliberazione 400/2015/R/eel in attuazione delle disposizioni previste dal decreto ministeriale 19 maggio 2015 (Modello unico) che ha modificato il Testo Integrato delle Connessioni Attive (TICA) per la realizzazione, la connessione e l’esercizio di piccoli impianti fotovoltaici integrati sui tetti degli edifici, aventi potenza nominale non superiore a 20 kW e per i quali sia contestualmente richiesto l’accesso al regime dello scambio sul posto. Il Modello Unico permette ai produttori di rivolgersi a un’interfaccia unica (il gestore di rete), con una significativa semplificazione della procedura complessiva. L’Autorità con la delibera 234/2016 ritiene opportuno prevedere semplificazioni simili a quelle appena riportate, anche per gli impianti di produzione diversi da quelli di cui al decreto ministeriale 19 maggio 2015.Affinché la semplificazione delle procedure di connessione e di esercizio sia applicabile è necessario che la connessione dell’impianto non dipenda da fattori sotto il controllo di soggetti diversi dal produttore o dal distributore (ad esempio, le Autorità locali) e che non si rendano necessari lavori di connessione. Ai fini dell’ammissione alle procedure semplificate, gli impianti di produzione devono rispettare tutte le seguenti condizioni: realizzati presso un cliente finale già dotato di punto di prelievo attivo. aventi potenza nominale o di picco non superiore a 60 kW; la cui potenza nominale o di picco sommata alla potenza nominale o di picco degli impianti di produzione già installati sul medesimo punto di connessione è tale da non superare il valore della potenza già disponibile per la connessione; per i quali sia contestualmente richiesto l’accesso al regime dello scambio sul posto; la cui realizzazione rientri tra le attività a edilizia libera non già ricompresi tra gli impianti fotovoltaici ex decreto ministeriale 19 maggio 2015. L’Autorità propone due opzioni ai fini della semplificazione nella gestione della procedura che si differenziano in relazione alla procedura per la formulazione della richiesta di connessione e scambio sul posto ma entrambe, qualora ai fini della connessione fossero sufficienti lavori semplici limitati all’installazione del gruppo di misura, consentirebbero le medesime semplificazioni di cui alla deliberazione 400/2015/R/eel in termini di assenza dell’emissione del preventivo e di applicazione di un corrispettivo unico (il che si traduce in tempistiche più brevi per la connessione e in una riduzione degli oneri in capo ai produttori). In particolare la prima opzione prevede la predisposizione, da parte dell’Autorità, di un modello specifico concettualmente simile al Modello Unico di cui al decreto ministeriale 19 maggio 2015, che sostituisca i modelli precedentemente adottati dai gestori di rete per quanto riguarda la connessione alle reti elettriche e dal GSE per quanto riguarda l’accesso allo scambio sul posto. Si garantisce che il gestore di rete sia interfaccia unica per tutti gli adempimenti in capo al produttore. Tuttavia l’assenza dell’accesso diretto al sistema GAUDÌ da parte dei produttori, nel caso di impianti di produzione più complessi e più articolati dei fotovoltaici realizzati su tetti, può comportare la perdita di informazioni utili per il corretto funzionamento del sistema elettrico. La seconda opzione prevede che il produttore, come già attualmente avviene, acceda al sistema GAUDÌ inserendo le informazioni ivi richieste che così non verrebbero perse. Il produttore richiede la connessione e lo scambio sul posto al gestore di rete avvalendosi di un modello specifico concettualmente simile al Modello Unico di cui al decreto ministeriale 19 maggio 2015. Questa opzione, a differenza della prima, non garantisce la presenza di una interfaccia unica, poiché il produttore deve accedere direttamente al sistema GAUDÌ e, successivamente, deve presentare la richiesta di connessione semplificata al gestore di rete. Tuttavia essa consente di sfruttare pienamente le potenzialità del sistema GAUDÌ. I soggetti interessati possono inviare alla Direzione Mercati dell’Autorità, per iscritto, le loro osservazioni e le loro proposte entro il 13 giugno 2016. Fonte: Autorità per lenergia elettrica, il gas e il sistema idrico Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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