APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
Il 2017 è stato un anno record per le energie rinnovabili, grazie a riduzione dei costi, aumento degli investimenti e progressi delle tecnologie. Ma la transizione energetica non sta avvenendo abbastanza velocemente per raggiungere gli obiettivi per il clima della COP21 Pubblicato da REN 21, network mondiale per le politiche energetiche del 21esimo secolo, il Rapporto “Renewables 2018 – Global Status Report”, documento che propone i possibili sviluppi delle energie rinnovabili a livello globale considerando lo stato dell’arte. Il Renewables 2018 Globale Status Report anche per il 2017 parla di una crescita record per le energie rinnovabili a livello globale: lo scorso anno infatti hanno rappresentato il 70% della nuova capacità di produzione elettrica, si tratta della crescita più significativa mai registrata. Il dato negativo è che le emissioni di CO2 sono aumentate dell’1,4%, dopo tre anni di stabilità, a causa della crescita economica, riduzione dei prezzi dei combustibili fossili e minori sforzi in materia di efficienza energetica. Il Rapporto sullo stato globale delle rinnovabili 2018 rivela due realtà: una in cui una rivoluzione nel settore dell’energia sta guidando un rapido cambiamento verso un futuro di energie rinnovabili, e un’altra in cui la transizione generale non sta avanzando abbastanza velocemente per raggiungere gli obiettivi per il clima fissati dalla COP21 di Parigi. La notizia più importante è che lo scorso anno le fonti pulite hanno raggiunto 178 GW di nuova capacità, superando il record del 2016 di 161 GW. La capacità globale delle energie rinnovabili ha raggiunto i 2.195 GW, sufficienti a fornire circa il 26,5% dell’elettricità globale. A far la parte del leone il fotovoltaico, fonte principale di nuova capacità di generazione di energia elettrica nel 2017 grazie soprattutto alla forte crescita della Cina. La nuova capacità è aumentata del 29% rispetto al 2016, raggiungendo i 98 GW e da sola ha superato l’unione di carbone, gas naturale ed energia nucleare. Anche se la capacità solare fotovoltaica è concentrata in pochi paesi, il Rapporto segnala che alla fine dello scorso anno ogni continente aveva installato almeno 1 GW e almeno 29 paesi avevano una capacità pari o superiore a 1 GW. A livello mondiale, l’espansione del mercato è dovuta in gran parte all’aumento del competitività dell’energia solare fotovoltaica, alla domanda crescente di elettricità nei paesi in via di sviluppo e alla maggior consapevolezza del potenziale della tecnologia per ridurre l’inquinamento e l’anidride carbonica e fornire l’accesso all’energia ai paesi in via di sviluppo. Per quanto riguarda il nostro paese, nonostante il rallentamento degli ultimi anni, l’Italia è al 5 posto per capacità installata, dopo Cina (+ 53 GW sul 2016), Stati Uniti (+10,6 GW), Giappone (+7 GW) e Germania (+1,7G W) e al quarto per la capacità fotovoltaica procapite. L’Italia nel 2017 ha raggiunto nel fotovoltaico i 19,7 gigawatt di capacità installata, solo lo 0,4GW in più rispetto al 2016. Il Rapporto sottolinea la crescita a livello di occupazione legata alla transizione verso le rinnovabili: nel 2017 i lavoratori green hanno superato i 10,3 milioni, 3,4 dei quali impiegati nel solare fotovoltaico. Infine va sottolineato che se i dati sul settore elettrico sono positivi, non si può dire altrettanto di riscaldamento, raffrescamento e trasporti, che insieme rappresentano circa l’80% della domanda totale di energia a livello mondiale. In particolare sono solo 42 le nazioni che hanno stabilito target sull’uso di rinnovabili per il trasporto. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
29/09/2026 Emissioni in cantiere: misurare il lato nascosto per ridurne l’impatto A cura di: Andrea Ballocchi Misurare le emissioni in cantiere è il primo passo per ridurle. Uno studio Deerns rivela il ...
25/09/2026 SSEC Vicenza, fotovoltaico, storage e gesione dell'energia: il bilancio della prima edizione A cura di: Raffaella Capritti Conclusa la prima edizione di SSEC Vicenza: oltre 50 aziende, 70 speaker e 7 convegni sold ...
23/09/2026 Fotovoltaico industriale, l'importanza della gestione dei dati A cura di: Stefania Manfrin Fotovoltaico industriale, crescono la taglia degli impianti e il peso di O&M. Centrali monitoraggio e gestione ...
18/09/2026 Materiali critici per il fotovoltaico al 2050, lo scenario IEA PVPS su rame, argento e indio A cura di: Stefania Manfrin Materiali critici per il fotovoltaico, il report IEA PVPS analizza rame, argento, indio e silicio al ...
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli L'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
04/09/2026 Fotovoltaico integrato: a Firenze la terza edizione della IPV Conference 2026 A cura di: Laura Murgia La IPV Conference 2026 riunisce a Firenze progettisti, ricercatori e imprese per rendere il fotovoltaico una ...