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Indice degli argomenti: Bioedilizia e sostenibilità in edilizia 25 principi di Edilizia Bioecologica, temi e macrotemi Una casa in bioedilizia è la somma di più aspetti e componenti, oggi le case ecologiche piacciono sempre di più. Quante e quali vanno tenute in considerazione per un edificio ecologico? ANAB ha fornito una risposta traducendo in italiano i 25 principi dell’Edilizia Bioecologica dell’istituto tedesco IBN (Institut für Baubiologie + Nachhaltigkeit IBN – Rosenheim). Da dove si parte? Come è scritto nel documento a disposizione di tecnici e professionisti, l’idea originaria è che: “la bioedilizia comprende criteri per un ambiente di vita salubre, naturale, sostenibile e di bella forma. Tratta di materiali edili e forme degli ambienti come anche di aspetti ecologici, economici e sociali.” Bioedilizia e sostenibilità in edilizia: è questione di giusta integrazione Il documento e la volontà di tradurli e farne una base per un percorso formativo e informativo «nascono dalla necessità di mettere nero su bianco una sorta di decalogo allargato per superare l’opinione prevalente che si parli di ambiente solo in maniera interessata, per un fine unicamente di facciata, senza che l’ecologia entri minimamente tra le finalità», motiva Paolo Callioni, responsabile Comunicazione ANAB. Tutti i cinque macrotemi e i relativi punti sono ugualmente importanti e vanno considerati con la giusta attenzione e interazione. Pur sapendo che in condizioni reali non sempre possono essere soddisfatti tutti i criteri, tuttavia– sottolinea la guida – “bisogna puntare alla loro ottimizzazione, in un quadro specifico individuale”. «La sostenibilità ambientale deve essere integrata anche con gli aspetti sociali ed economici», rileva Callioni. Da qui nasce l’intento dell’Associazione Nazionale Architettura Bioecologica non solo di tradurre il testo, ma di farne la base di un percorso formativo ANAB IBN di approfondimento e di studio che permetta ai professionisti di entrare a far parte dell’elenco dei tecnici bioedili. 25 principi di Edilizia Bioecologica, temi e macrotemi Vediamo allora questi 25 principi di Edilizia Bioecologica e i punti fondanti. Clima interno Il primo macrotema riguarda il clima interno: le case in bioedilizia devono prevedere un’elevata qualità dell’aria indoor. Per questo occorre puntare a ridurre sostanze irritanti e dannose e apportare un sufficiente ricambio di aria fresca, evitando la formazione di lieviti, funghi e muffe, batteri, polveri e allergeni vari. Altrettanto importante è adottare materiali neutri, che non emettano sostanze tossiche o maleodoranti, minimizzare la presenza di campi elettromagnetici e di onde radio e preferire sistemi di riscaldamento di tipo radiante. Materiali edili e arredi La voce dedicata ai materiali edili e arredi richiede l’impiego di materiali naturali, esenti da sostanze nocive e con minore radioattività possibile. Va posta attenzione a un rapporto equilibrato tra isolamento termico e accumulo di calore, alle temperature superficiali e dell’aria ambiente. I materiali in bioedilizia devono essere igroscopici, capaci di contenere il livello di umidità in ambiente e in grado di ottimizzare il clima e la protezione acustica passiva, infrasuoni compresi. Forma degli ambienti e architettura Il terzo aspetto fondamentale riguarda la forma degli ambienti e architettura: significa considerare con cura le proporzioni armoniche e le forme, tanto quanto favorire le percezioni sensoriali. Va prestata la necessaria attenzione alle condizioni di luce e all’impiego di colori naturali, considerando i riscontri scientifici di ergonomia e fisiologia. Va incentivata, infine, la cultura del costruire e l’artigianato artistico locali. Ambiente, energia e acqua Ambiente, energia e acqua sono fattori fondamentali in ogni casa, tanto più se è attenta all’ambiente e alla qualità della vita di chi abita. Una progettazione e realizzazione di una costruzione bioecologica deve saper minimizzare il consumo energetico e impiegare fonti rinnovabili, evitando ricadute negative per l’ambiente in fase costruttiva del nuovo tanto quanto nel risanamento dell’esistente. La gestione razionale delle risorse naturali e la protezione di flora e fauna è un altro punto cardine come anche dare preferenza a metodi costruttivi locali e scegliere materiali da economia circolare con il migliore eco-bilancio possibile. In materia idrica occorre provvedere alla qualità ottimale dell’acqua potabile. Spazi di vita eco-sociali Il quinto e ultimo macrotema riguarda gli spazi di vita eco-sociali. I cinque punti considerati sono: Nelle infrastrutture, badare al mix ottimale tra percorsi brevi verso il luogo di lavoro, i mezzi pubblici, le scuole, i negozi eccetera. Rendere lo spazio vitale dignitoso e sostenibile. Provvedere a sufficienti aree verdi negli insediamenti urbani ed extraurbani. Rafforzare l’approvvigionamento a chilometro zero, includere le reti di fornitori di beni e servizi locali e la loro autoproduzione. Scegliere lotti edificabili possibilmente non gravati da problematiche pregresse (di natura ambientale, amministrativa, economica, etc.) da emissioni nocive, da inquinanti e da rumori. Vedi anche: Qualità dell’aria interna e inquinamento indoor: fonti e soluzioni per il comfort Come scegliere i materiali per la bioedilizia Salubrità dell’aria indoor e riqualificazione, una scelta naturale Inquinamento indoor: materiali basso emissivi per la salubrità dell’aria Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
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