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Indice degli argomenti Toggle Tipologie di camini senza canna fumariaCamini a bioetanoloCamini a gas cataliticiCaminetti elettriciI caminetti elettrici a LedCamini ad acquaVantaggi dei caminetti senza canna fumariaSemplicità di utilizzo e sicurezzaRisparmio energetico e eco-sostenibilitàManutenzione facile e costi di gestione contenutiNormativa di riferimento per i camini senza canna fumariaCome scegliere il camino senza canna fumariaFAQ Camini senza canna fumariaQuanti metri quadrati scalda un caminetto a bioetanolo?Quando la canna fumaria è obbligatoria per un caminetto?Alcuni esempi di camini senza canna fumariaBritish Fires – Camini elettrici E1030 Ultra HDFocus – Bathyscafocus Holographik®Glammfire – Camino senza canna fumaria Thales maisonFire – Bruciatori a bioetanolo automatici Planika – Stone Fireplace Ecosostenibilità e risparmio energetico: due parole chiave che negli ultimi anni stanno dettando le regole del nuovo costruire e del vivere green. Il comfort abitativo in primis è l’obiettivo principale per tutti coloro che abitano in una casa di proprietà o che cercano una nuova casa che rispecchi il proprio stile di vita e i propri valori, sia in città che fuori, vivendo gli spazi in completa armonia e serenità, e assecondando ogni stile di vita. Gli italiani oggi cercano case energeticamente efficienti in quanto a isolamento termico e riscaldamento. Le abitazioni di nuova generazione dovranno essere sempre più in grado di preservare il calore, richiedendo meno impegno per riscaldarle. Ottimizzare il calore, riducendo al minimo i costi di installazione e di manutenzione diventa quindi una soluzione intelligente e veloce da adottare se si vuole raggiungere la migliore efficienza energetica a tutela della propria famiglia e dell’intero Pianeta. Tra i tanti interventi da apportare all’interno di una casa, l’installazione di un camino senza canna fumaria è una soluzione veloce e molto apprezzata poiché funzionale per essere inserita all’interno di ogni abitazione. I camini senza canna fumaria sono tra le scelte più innovative e versatili per riscaldare gli ambienti domestici, poiché coniugano estetica, funzionalità e anche rispetto per l’ambiente. Molto diffusi, in particolare per via della semplicità di posa, vanno selezionati a seconda delle dimensioni e delle caratteristiche architettoniche della stanza in cui si inseriscono e delle preferenze personali, nonché del budget a disposizione. Tipologie di camini senza canna fumaria Camini a bioetanolo I camini a bioetanolo, tra i più diffusi sul mercato, funzionano con biocombustibile ecologico, un alcol ricavato da fonti vegetali rinnovabili, ovvero da piante come il mais, il grano, le patate. La fiamma produce meno anidride carbonica di quella a legna e soprattutto non rilascia particelle nocive, anche se all’aspetto è ugualmente viva e realistica, in grado di creare un’atmosfera altrettanto calda e accogliente. Inoltre, l’innovazione tecnica ha portato nel tempo ad evolvere il processo di combustione, approntando metodologie più raffinate e controllate. Come ad esempio la tecnologia brevettata BEV®, interamente gestita da un microprocessore, in cui piccole quantità di bioetanolo vengono prelevate dal serbatoio e riscaldate fino a trasformarsi in vapore, che viene successivamente bruciato senza mettere in contatto diretto la fiamma con il gas liquido. Camini a gas catalitici Questi modelli bruciano gas naturale o GPL, ma i fumi residui della combustione vengono filtrati da un catalizzatore e trasformati in anidride carbonica e vapore acqueo. Il risultato è una fiamma reale, anche se più contenuta rispetto a quella di un caminetto tradizionale oppure di una soluzione senza canna fumaria a bioetanolo. Il calore è comunque intenso, oltre che interamente utilizzato per scaldare l’ambiente poiché non disperso nella canna fumaria. Caminetti elettrici Negli ultimi anni sta crescendo il settore dei caminetti elettrici, molto diffusi nel mercato britannico e statunitense, ma ancora poco conosciuti invece in Italia e nel resto dell’Europa. I camini senza canna fumaria elettrici non necessitano che di un collegamento all’impianto elettrico: non prevedono infatti alcun combustibile, poiché riproducono il gioco delle fiamme con la luce, a LED nelle versioni più recenti. Un tempo erano piuttosto rudimentali – il fuoco era mimato da strisce di tessuto illuminate e mosse dall’aria di una ventola –, ma oggi risultano più sofisticati, seppure privi della sensorialità tipica dei bracieri sia tradizionali sia alternativi a bioetanolo o ad acqua. Oggi l’effetto fiamma è notevolmente migliorato con lo sviluppo di camini elettrici a vapore acqueo, che impiegano una sofisticata tecnologia brevettata a ultrasuoni in grado di riprodurre in modo estremamente realistico l’effetto della legna che arde, grazie a un gioco di luci led colorate e vapore. La nebulizzazione in particolare ricrea un effetto fumo unico nel suo genere che, accompagnato dall’effetto sonoro del crepitio del focolare, dà l’impressione di un fuoco “vivo”. Il caminetto elettrico Lhumi di MaisonFire, grazie alla tecnologia Real Flame e alla proiezione video Ultra HD, offre un’esperienza visiva e sonora sorprendentemente realistica, con un effetto di profondità del focolare. E’ possibile scegliere a abbinare 16 colori di fiamma e 5 livelli di luminosità con 10 colori del letto di braci e 9 gradazioni dei ceppi di legna decorativa in stile betulla. Dotato di vetri su tre lati, è installabile come camino frontale, angolare o trifacciale. Soluzione di riscaldamento alternativa (2 kW), programmabile su 7 giorni, è controllabile da telecomando o da remoto via app. I caminetti elettrici a Led La qualità di fiamma nel camino senza canna fumaria è notevole e la maggior comodità di gestione viene assicurata dai camini elettrici a Led. I camini a Led rappresentano i prodotti più pratici, considerando che si installano molto velocemente e non richiedono serbatoio da riempire, in questo campo con fiamme talvolta talmente realistiche, che sono difficili da distinguere da un vero camino a legna, anche se manca l’effetto fumo tipico delle versioni ad acqua. A differenza dei camini ad acqua, che vanno alimentati preferibilmente con acqua demineralizzata per prevenire eventuali danni causati da un eccesso di calcare, il camino senza canna fumaria a Led non ha componenti di usura e non ha bisogno di essere riempito con alcuna sostanza. Basta veramente una semplice presa elettrica per farlo funzionare. I camini elettrici offrono anche notevoli vantaggi rispetto ad altri camini, come ad esempio: non bisogna rispettare distanze di sicurezza da materiali infiammabili; nessun pericolo per bambini; possibilità di attivazione del solo effetto fuoco senza calore; la funzione del riscaldamento è attivabile a parte; totale assenza di odori; nessuna combustione reale. Inoltre, non c’è consumo di ossigeno in ambiente. L’installazione del camino senza canna fumaria a Led consiste semplicemente nell’attaccare il cavo alla presa di corrente. Possibilità di accensione anche per periodi brevi o alcuni minuti e in ambienti dove non serve calore. I costi di gestione sono bassissimi (consumi di ca. 20-30 Watt all’ora se non si attiva la funzione riscaldamento). Camini ad acqua Questi caminetti senza canna fumaria creano una fiamma estremamente realistica sfruttando il vapore acqueo. Un’alternativa sicura – il fuoco è incredibilmente “freddo” – ed efficiente, dal punto di vista sia della sostenibilità sia del consumo energetico, basata su dispositivi ad ultrasuoni, che trasformano l’acqua in micro-nebbia, illuminata da appositi sistemi a LED a simulare il movimento delle fiammelle. Il serbatoio di rifornimento è integrato oppure l’apparecchio può essere collegato direttamente all’impianto idrico della casa. Vantaggi dei caminetti senza canna fumaria Il vantaggio principale di un camino senza canna fumaria è sicuramente la libertà di installazione: non essendo infatti necessari particolari lavori edili invasivi e non richiedendo la canna fumaria o altri allacciamenti che in qualche modo potrebbero limitarne il posizionamento, si può porre praticamente dove si desideri, anche al centro della stanza. Oltre a riscaldare (occorre fare attenzione però alla dimensione della stanza in cui viene inserito), il camino senza canna fumaria diventa un vero e proprio elemento di arredo, disponibile in diverse colorazioni e finiture per infinite combinazioni di stile. L’ampia gamma oggi disponibile di modelli e finiture garantisce poi di integrare armoniosamente ogni soluzione nell’ambiente, coordinando il caminetto con lo stile dell’arredamento. Semplicità di utilizzo e sicurezza A differenza dei modelli tradizionali, i camini senza canna fumaria non necessitano di combustibile pesante da portare in casa – come i ciocchi di legna o i sacchi di pellet – e si accendono in modo meccanico e istantaneo, permettendo di godere del calore e dell’atmosfera del fuoco in brevissimo tempo. Niente cerini e soluzioni d’innesco manuale per la fiamma, dunque: a seconda dei modelli basta un accendino o semplicemente schiacciare il pulsante di accensione, se non addirittura dare il comando da remoto via telecomando o app mobile. Inoltre, appositi sistemi di sicurezza integrati, garantiscono un funzionamento ottimale sempre controllato e quindi un utilizzo senza problemi, anche in presenza di bambini o di animali domestici. Risparmio energetico e eco-sostenibilità Le fonti di energia sfruttate nei caminetti alternativi sono ecologiche (bioetanolo e acqua) o rinnovabili (elettricità). In aggiunta, la possibilità di regolare a piacimento l’intensità della fiamma e di conseguenza del calore permette di calibrare – secondo le esigenze del momento – il consumo di combustibile. Un risparmio energetico che si traduce di riflesso in taglio dei costi di esercizio, generalmente inferiori rispetto a quelli di un camino tradizionale Inoltre, i camini che non necessitano di canna fumaria producono emissioni inquinanti nettamente più basse rispetto ai modelli a legna o a pellet, contribuendo al rispetto dell’ambiente e a migliorare la qualità dell’aria, sia esterna sia indoor. Manutenzione facile e costi di gestione contenuti Un’altra differenza, rispetto ai camini tradizionali, dei prodotti senza canna fumaria, è che questi ultimi non producono ceneri o fuliggine, eliminando così la necessità di una pulizia frequente del braciere e il problema della dismissione delle scorie rimaste. Gli interventi manutentivi periodici sono ridotti al minimo e l’assenza della canna fumaria non richiede i controlli normalmente indispensabili in caso di evacuazione dei fumi da combustione. Normativa di riferimento per i camini senza canna fumaria La norma che regolamenta i camini senza canna fumaria è la UNI EN 16647:2016 “Camini a combustibile liquido – Apparecchi decorativi che producono fiamma con combustibile a base di alcool o gel – Utilizzo residenziale”, considerando gli apparecchi con una potenza inferiore a 4,5 kW per definirne requisiti di sicurezza, modalità di installazione e prestazioni. I Comuni e le Regioni possono integrare o specificare ulteriormente le disposizioni della norma europea, pertanto è sempre meglio informarsi localmente da rivenditori e enti predisposti. Inoltre, prima dell’acquisto del caminetto conviene controllare che sia dotato delle certificazioni necessarie e rispetti le normative vigenti. Come scegliere il camino senza canna fumaria La scelta di un camino senza canna fumaria dipende da diversi fattori, tra cui tipologia di funzionamento, caratteristiche e volumetria dell’ambiente in cui si va a installare, stile dell’arredamento, abitudini e budget a disposizione. Per quanto riguarda le declinazioni disponibili dei tanti modelli, si può considerare che: un caminetto a bioetanolo offre una fiamma viva e realistica ed è ecologico e facile da installare, ideali per un’atmosfera autentica e un impatto ambientale ridotto; un camino a gas catalitico offre un calore intenso ed è adatto ad ambienti di grandi dimensioni, ma, producendo CO2, non si può installare in camere da letto e bagni e necessita di una presa d’aria per l’aerazione del locale in cui si trova, da dimensionare in base alla potenza dell’apparecchio; un camino elettrico è silenzioso e sicuro, perfetto per chi cerchi una opzione pratica e versatile, anche se forse meno coinvolgente dal punto di vista sensoriale. La potenza termica dell’apparecchio va calibrata, con l’aiuto di un professionista specializzato, in base alle dimensioni della stanza, considerando se si abbia necessità anche di scaldarla o solo di introdurre un elemento scenografico. Materiali e finiture dei camini senza canna fumaria sono tanti quanti quelli dei prodotti tradizionali: di segno classico o contemporaneo, si possono scegliere a seconda dello stile della casa e dell’arredamento, considerando anche, eventualmente, soluzioni su misura (sicuramente più costose ma in alcuni casi meglio rispondenti alle esigenze personali). Altro tema importante è quello della sicurezza: il caminetto senza canna fumaria, oltre alle certificazioni necessarie, deve avere appositi sistemi di sicurezza, come sensori e segnali di funzionamento, e riportare nelle istruzioni le precauzioni da adottare per una posa a regola d’arte (ad esempio necessità di ventilazione del locale e distanza da materiali infiammabili). FAQ Camini senza canna fumaria Quanti metri quadrati scalda un caminetto a bioetanolo? La capacità di riscaldamento di un caminetto a bioetanolo varia in base alla potenza del bruciatore, alle sue dimensioni, all’isolamento termico dell’involucro architettonico, al volume della stanza in cui si trova, ma in generale può scaldare efficacemente fino a 20/25 mq. Tuttavia, esistono modelli potenti che sono in grado di scaldare ambienti più grandi, fino a 35/40 mq. Quando la canna fumaria è obbligatoria per un caminetto? L’obbligo della canna fumaria per un caminetto dipende principalmente dal tipo di combustibile utilizzato. E’ obbligatoria per legna, pellet e altre biomasse – al fine di convogliare all’esterno dell’edificio i fumi, evitando accumulo di monossido di carbonio o altri gas nocivi all’interno – e per alcuni tipi di camini a gas a combustione completa. Non è invece indispensabile per i modelli a bioetanolo, a gas catalitico (anche se in alcuni casi è richiesto un adeguato ricambio d’aria nell’ambiente), elettrici o ad acqua. La normativa a cui fare riferimento è la UNI 10683:2022 “Generatori di calore alimentati a legna o altri biocombustibili solidi – Verifica, installazione, controllo e manutenzione”, nonché il D.M. 37/2008, che stabilisce le modalità di certificazione delle canne fumarie, ma esistono disposizioni specifiche anche nei regolamenti edilizi comunali. Alcuni esempi di camini senza canna fumaria Belli da accesi, ma anche da spenti, i nuovi modelli di camini senza canna fumaria sono soluzioni hi tech di ultima generazione, che riscaldano e fanno risparmiare. Disponibili in differenti tipologie e dimensioni, i caminetti senza canna fumaria godono di un ottimo rapporto qualità/prezzo e garantiscono il miglior comfort termico a fronte di bassi investimenti e poca manutenzione nel tempo. British Fires – Camini elettrici E1030 Ultra HD Tra i modelli di ultima generazione, i camini elettrici E1030 Ultra HD di British Fires stupiscono per l’effetto realistico della fiamma e della legna in fibraceramica. Il controllo avviene tramite un APP grazie alla quale si possono attivare o disattivare le varie funzioni del camino come: effetto fiamma, ventilazione dell’aria calda, impostazione della temperatura e cambio colore. Focus – Bathyscafocus Holographik® Focus ha recentemente presentato ad Architect@Work di Milano Bathyscafocus Holographik® con opzione riscaldante by Cinier, che ne esalta l’effetto realistico. Il sistema brevettato formato da uno schermo accoppiato a veri ceppi in ceramica assicura lo spettacolo tridimensionale del fuoco, accompagnato dall’effetto sonoro del crepitio delle fiamme. Il prodotto mantiene la rotazione del focolare a 80°. Semplice da installare, si collega tramite presa elettrica da prevedere a soffitto e si può facilmente accendere grazie e un piccolo interruttore posto sul dispositivo. Il camino, disponibile in nero o bianco, non accumula polveri né rifiuti e non necessita di interventi di manutenzione. Glammfire – Camino senza canna fumaria Thales Il camino senza canna fumaria Thales di Glammfire nasce dal disegno di un cerchio che dà vita a un modello polivalente e orientabile di caminetto senza canna fumaria che scopre la bellezza della visione integrale della fiamma. La possibilità di far girare le due componenti principali apre la via alla contemplazione di una fiamma che inebria l’ambiente circostante, creando un’atmosfera ricca di calore ed energia. Il camino senza canna fumaria a bioetanolo è realizzato in acciaio al carbonio e disponibile nelle finiture acciaio al carbonio laccato esterno laccato nero e interno dorato (optional). Dimensioni 2500-2700 h x 1100 mm, peso 235 kg. Accessori disponibili con vetro tubolare termoresistente (incluso). Il serbatoio ha capacità 10 litri con potenza di 2-4 Kw (autonomia di 15-25 ore). Prezzo a partire da 17.500,00 euro + IVA. Distributori per l’Italia Mont-Export. maisonFire – Bruciatori a bioetanolo automatici Serie Maison I bruciatori a bioetanolo automatici di MaisonFire sono disponibili in due versioni, Maison e Plus. I primi hanno l’accensione automatizzata che consente di impostare il consumo di combustibile, mantenendo stabile l’altezza della fiamma, i secondi sfruttano invece la vaporizzazione dell’etanolo, sicura e controllata, che viene riscaldato e trasformato in vapore a bassa temperatura, distribuito lungo il bruciatore per alimentare il fuoco. Serie Maison Disponibili in più dimensioni, sono gestibili da telecomando, tastiera integrata o via app, compatibili con Google home o Alexa e a richiesta integrabili con i sistemi domotici. Planika – Stone Fireplace Il caminetto automatico BEV Stone Fireplace per uso interno di Planika, grazie al suo design si adatta con armonia nel diversi spazi, più o meno piccoli e, in particolare, negli ambienti moderni. Il bruciatore di Stone Fireplace si trova dietro un vetro temperato caldo, ma il calore viene distribuito attraverso la cappa del caminetto, che permette di aumentare la temperatura nella stanza. Semplice e veloce da usare grazie alla soluzione Plug&Play. Il rivestimento è in Cosentino e i materiali utilizzati sono ceramica sinterizzata o fibrocemento, acciaio, acciaio zincato, vetro temprato. Articolo aggiornato – Prima pubblicazione 2021 Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
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