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Indice: I parametri della bioedilizia Costa di più una casa costruita secondo i criteri della bioedilizia? Spesso e volentieri la casa bioedilizia è considerata una opzione per classi benestanti. Ma non è così, o meglio: se si vuole avere una casa di classe energetica elevata, capace di fornire efficienza energetica e allo stesso tempo garantire un livello di benessere a chi ci vive allora la bioedilizia è un’opzione conveniente. Tuttavia, c’è chi sul mercato propone edifici che di “bio” non hanno nulla. Per questo abbiamo incontrato Maurizio Milani, CEO e consulente esperto di bioedilizia per Building The Future, società elvetica specializzata in edilizia ecosostenibile che opera in Italia, Svizzera, Austria, Germania, Slovenia. I parametri della bioedilizia «La casa in bioedilizia che rispetti tutte le normative e che sia veramente ecologica, parte da una giusta progettazione, conta su una produzione eco-compatibile e su una realizzazione accurata, attenta ai minimi dettagli. Tutto questo è possibile solo rivolgendosi a imprese con esperienza pluriennale nel settore. Non ci si improvvisa né ci si “ricicla” imprese ecosostenibili», spiega Milani.Quali sono i parametri fondamentali per dire che una casa risponda davvero a criteri di bioedilizia? «Innanzitutto la qualità dei materiali, di provenienza certificata. Per esempio, il legno deve provenire da foreste a filiera controllata. In Austria, il più grande fornitore europeo di legname di abete rosso da cui arriva circa l’80% del legname usato in bioedilizia, sono particolarmente attenti a questo aspetto, potendo garantire una scelta anche in termini di gradazione di alberi, di livello di crescita. Le foreste dedicate sono frutto di un attento controllo e dedicate esclusivamente a uso edile». Un altro parametro base è il tipo di lavorazione del materiale edile, esente da colle o altre sostanze chimiche nocive. «Inoltre, rientrano in gioco i criteri costruttivi, che devono comprendere concetti basilari in termini di risparmio energetico e d’isolamento acustico. A quest’ultimo proposito uno dei motivi nelle cause legali più frequenti nel settore edilizio è proprio il mancato rispetto delle norme sulla fonica». Altro concetto cardinale è la necessità di offrire garanzie sull’opera eseguita: «le aziende più qualificate, per assicurare il cliente finale, offrono delle polizze assicurative decennali a opera conclusa», sottolinea Milani. «Altrettanto importante è la scelta dei professionisti coinvolti nell’opera, non solo i costruttori, ma anche ingegneri, architetti e gli addetti al controllo qualità». Costa di più una casa costruita secondo i criteri della bioedilizia? Arriviamo così alla domanda: una casa in bioedilizia costa di più? «Una premessa: la casa in bioedilizia esprime già a livello base una buona classe energetica. Per cui il confronto con un edificio tradizionale si può fare, ma occorre raffrontarli sulla base delle stesse prestazioni energetiche». Occorre prevedere nei costi anche la metratura; il tipo di soluzione che si sceglie, ovvero se si opta per un’opera grezza, un’opera grezza avanzata, capitolato chiavi in mano; e naturalmente i materiali da costruzione». Tenuto conto di tutti questi aspetti è possibile dire che: «no, per la casa in bioedilizia non si spende di più. I costi della struttura grezza, dei materiali sono pressoché equivalenti. Dico di più: la casa in bioedilizia può essere una scelta possibile per tutti». Oggi la legislazione richiede il rispetto di determinati valori di risparmio energetico. Entro il 2021, in Italia tutti gli edifici nuovi o da ristrutturare in modo importante dovranno essere NZEB, ovvero a fabbisogno energetico quasi zero. In alcune regioni, come Lombardia ed Emilia Romagna sono state anticipate, in altre no. «In Svizzera ci sono già normative che richiedono elevati parametri termici in ogni tipo di costruzione, in Italia è demandato alle regioni, ma anche con una situazione a differenti livelli attuativi, per tutti c’è la necessità di rispettare i requisiti europei da qui al 2030 cui si dovranno sempre più costruire o ristrutturare» rispettando criteri di elevata efficienza energetica. Per questo la bioedilizia diventerà sempre più competitiva. img by Building The Future Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
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