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Indice degli argomenti Toggle Dl Coesione: misure e novità in tema di energia rinnovabileLe altre misure del Dl Coesione Via libera al Dl Coesione, il testo definitivo è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 157 del 6 luglio 2024 recante il titolo “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di politica di coesione”. Al suo interno vi sono diversi articoli di interesse per il settore dell’energia rinnovabile, oltre che modifiche alle agevolazioni in vigore in ambito lavoristico. Per quanto riguarda il settore delle fonti di energia rinnovabile, il decreto legge intende promuovere lo sviluppo economico e la competitività territoriale nelle regioni del Sud Italia; a tal fine sono stati stanziati più di 1 miliardo di euro per le rinnovabili nelle regioni del Meridione. Dl Coesione: misure e novità in tema di energia rinnovabile Come anticipato, tra le diverse novità del Dl Coesione alcune riguardano i sistemi di accumulo e stoccaggio dell’energia derivante da fonti green. Il miliardo stanziato è indirizzato al Sud Italia e servirà a promuovere la competitività economica del Meridione. Le risorse economiche in campo serviranno ad incrementare la produzione di energia rinnovabile e il numero di sistemi di accumulo energetico in diverse zone del Sud: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per quanto attiene alla produzione di energia pulita, il testo di legge promuove la produzione di energia green per l’autoconsumo delle imprese site in aree industriali, produttive e artigianali nei Comuni con più di 5.000 abitanti. Inoltre viene incrementata la capacità di rete di distribuzione e trasmissione, così da accogliere una quota maggiore di energia rinnovabile. Saranno poi implementati sistemi di stoccaggio intelligenti per favorire la transizione energetica del Sud Italia. Entro 90 giorni dall’entrata in vigore del Dl Coesione, il governo dovrà adottare un regolamento ad hoc per definire i criteri di selezione degli investimenti nelle aree designate, previo consenso delle Regioni. Le risorse in campo superano il miliardo di euro, precisamente 1.026 miliardi di euro, stanziati nel Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la Transizione Verde e Digitale 2021-2027” (PN RIC 2021-2027). Le altre misure del Dl Coesione Oltre alle misure per aumentare produttività e rendimento delle fonti di energia pulita, il Dl Coesione introduce importanti novità soprattutto in tema giuslavoristico. Cambia l’Iscro, ovvero l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativo: il decreto prevede che l’erogazione sia accompagnata dalla partecipazione a percorsi di aggiornamento professionale. Al momento della domanda, il richiedente dovrà autorizzare l’Inps alla trasmissione agli enti locali dei propri dati di contatto nell’ambito del SIISL. Altra novità è il bonus donne per l’assunzione di donne senza impiego da almeno 6 mesi, residenti nella ZES unica per il Mezzogiorno e senza impiego retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti. Il bonus si estende alle donne, a prescindere dal luogo di residenza, senza lavoro da almeno 6 mesi che operano in settori dove il tasso di disparità di occupazione tra uomini e donne supera il 25%. Passando ai lavori portuali, il Dl Coesione aumenta da 81 a 90 i mesi l’istituzione dell’Agenzia per la somministrazione del lavoro in porto e per la riqualificazione professionale. Ne fanno parte i lavoratori in esubero in imprese che si occupano di operazioni portuali e concessioni di aree e banchine. Confermanti per i lavoratori portuali gli specifici strumenti di sostegno al reddito attualmente in vigore per le giornate di mancato avviamento al lavoro. Oltre a queste misure, sono previsti diversi bonus che si aggiungono alle maxi-deduzioni sul costo del lavoro. Stiamo parlando di: bonus assunzione under 35, prevede la decontribuzione al 100% fino a 6.000 euro ogni anno, la misura si estende a uomini e donne a prescindere dal luogo di ubicazione purché non abbiamo ancora avuto un impiego a tempo indeterminato bonus per startupper under 35 anni che tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 avviano un’attività imprenditoriale che opera nell’ambito delle nuove tecnologie e della transizione digitale ed ecologica. Il bonus consiste nella decontribuzione al 100% per un periodo massimo di tre anni Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
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