Auto elettriche e guida autonoma: un mercato che nel 2030 varrà 5.000 miliardi di dollari

Uno studio condotto da Protolabs fa il punto sugli investimenti programmati e sulle sfide che caratterizzeranno nei prossimi sette anni il comparto di auto elettriche e veicoli a guida autonoma

Auto elettriche e guida autonoma: un mercato che nel 2030 varrà 5.000 miliardi di dollari

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Ci sono investimenti programmati per circa 330 miliardi di dollari da qui al 2025 e importanti produttori, come Volkswagen, che hanno già intrapreso in modo deciso la strada dello sviluppo di auto elettriche e a guida autonoma. Il gruppo tedesco è pronto ad avviare sei Gigafactories in Europa per produrre le batterie, con un progetto da 42 miliardi di euro. Anche il piano Repowering Europe presentato lo scorso maggio dalla Commissione Europea non lascia dubbi sul fatto che la via della mobilità green sia segnata. E nel nostro paese, secondo il piano “Fit for 55”, entro il 2035 si potranno vendere solo e-mobility, elettriche o a idrogeno.

Nonostante tutto questo, ci sono difficoltà oggettive che ostacolano la transizione, come evidenzia uno studio condotto da Protolabs, produttore di prototipi customizzati e pezzi di serie in volumi ridotti realizzati mediante tecnologie digitali.

Le difficoltà per il mercato delle auto elettriche

Nel passaggio a una mobilità elettrica ci sono alcuni fattori con cui bisogna fare i conti. In primis la difficoltà nel reperire le materie prime come il litio per le batterie e i materiali per produrre i microchip. Anche l’aumento dei costi di trasporto, la difficoltà a reperire personale qualificato e il caro energia determinano aumenti significativi dei costi di produzione.

Le difficoltà per il mercato delle auto elettriche

Non si tratta solo della produzione di automobili, poiché il passaggio alle auto elettriche e a guida autonoma determina la necessità di infrastrutture di ricarica, batterie, sensori, apparecchiature sempre più connesse, radar e videocamere e, non da ultimo, expertise umano specializzato.

La produzione digitale sarà protagonista

In questo contesto, in cui alla necessità di contenere i costi si affianca quella di produrre con rapidità e flessibilità nei volumi, emergono le tecnologie digitali. Nell’industria manifatturiera, non solo in quella automotive, si utilizzano sempre più software di automazione e macchine connesse come stampanti 3D, macchine CNC, stampaggio a iniezione per produrre componenti. Queste tecnologie consentono di ottenere componenti con qualità e tempi che fino a ieri erano impensabili. E trovano applicazione in ogni fase del processo produttivo, dalla prototipazione del componente alla produzione di singoli pezzi di ricambio.

 

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